Ispirazione delle Sacre Scritture

Gli Apostoli credevano che le Scritture dell'Antico Testamento fossero ispirate da Dio e degne di ogni attenzione. Da esse hanno tratto gl'insegnamenti a cui bisogna attenersi per compiacere a Dio e scampare da questa perversa generazione.
Ecco quello che scrisse Pietro:
"Abbiamo pure la parola profetica, più ferma, alla quale fate bene di prestare attenzione, come una lampada splendente in luogo oscuro, finché spunti il giorno e la stella mattutina sorga ne' vostri cuori;" II Pietro 1: 19

L'Apostolo Pietro esorta a prestare attenzione alle Sacre Scritture, perché non sono scritte per volontà dell'uomo ma per la volontà di Dio.
"poiché non è dalla volontà dell'uomo che venne mai alcuna profezia, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo. " II Pietro 1 : 21

Davide, che ha scritto molti salmi, ha dichiarato che lo Spirito santo ha parlato per mezzo di lui, servendosi delle sue labbra: "Lo spirito dell'Eterno ha parlato per mio mezzo, e la sua parola è stata sulle mie labbra. L'Iddio d'Israele ha parlato , …" , II Samuele 23:2

Il profeta Daniele disse: "E io udii, ma non compresi; e dissi: "Signor mio, qual sarà la fine di queste cose?" Ed egli rispose: "Va', Daniele; poiché queste parole sono nascoste e sigillate sino al tempo della fine." Daniele aveva ricevuto la Parola di Dio che poi ha riportato per iscritto, senza capirne il significato. Daniele 12:8

Il Signore disse a Mosè: "Scrivi questo per ricordo nel libro e mettilo negli orecchi di Giosuè: io cancellerò del tutto la memoria di Amalek sotto il cielo!" Eso 17:14

Il Signore disse a Mosè: "Scrivi queste parole, perché sulla base di queste parole io ho stabilito un'alleanza con te e con Israele". Eso 34:27

A Isaia il Signore disse: "Su, vieni, scrivi questo su una tavoletta davanti a loro, incidilo sopra un documento, perché resti per il futuro in testimonianza perenne". Is 30:8

Il Signore rispose e mi disse (a Abacuc) : "Scrivi la visione e incidila bene sulle tavolette
perché la si legga speditamente. Abac 2:2


Gesù ha citato tanti passi della Legge nel suo ministero. Cito solo uno: "egli rispondendo disse: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma d'ogni parola che procede dalla bocca di Dio. " (Deuteronomio 8 : 3; Mat. 4:4)

L'APOSTOLO Pietro, cita un passo che dimostra l'adempimento di una profezia riguardante Giuda Iscariota: "Fratelli, bisognava che si adempisse la profezia della Scrittura pronunziata dallo Spirito Santo per bocca di Davide intorno a Giuda, che fu la guida di quelli che arrestarono Gesù." Atti 1:16

L'APOSTOLO Paolo scrisse a Timoteo: "Ogni scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona." II Timoteo 3:16

Le sacre Scritture, ispirate da Dio, da sole sono sufficienti per ammaestrare i credenti e renderli pienamente compiuti. Non c'è bisogno, quindi, di aggiungere qualcos'altro; tanto meno qualcosa che va contro alle sacre Scritture come la così detta tradizione apostolica.

Cito ancora alcuni passi dall'Apocalisse in cui viene espressamente detto da Gesù che Giovanni doveva scrivere ciò che aveva visto e sentito:

Ap 1:19
Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle che sono e quelle che accadranno dopo.

Ap 2:1
All'angelo della Chiesa di Efeso scrivi: Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro:

Ap 2:8
All'angelo della Chiesa di Smirne scrivi: Così parla il Primo e l'Ultimo, che era morto ed è tornato alla vita:

Ap 2:12
All'angelo della Chiesa di Pèrgamo scrivi: Così parla Colui che ha la spada affilata a due tagli:

Ap 2:18
All'angelo della Chiesa di Tiàtira scrivi: Così parla il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco e i piedi simili a bronzo splendente.

Ap 3:1
All'angelo della Chiesa di Sardi scrivi: Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio e le sette stelle: Conosco le tue opere; ti si crede vivo e invece sei morto.

Ap 3:7
All'angelo della Chiesa di Filadelfia scrivi: Così parla il Santo, il Verace, Colui che ha la chiave di Davide: quando egli apre nessuno chiude, e quando chiude nessuno apre.

Ap 3:14
All'angelo della Chiesa di Laodicèa scrivi: Così parla l'Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio:

Ap 14:13
Poi udii una voce dal cielo che diceva: "Scrivi: Beati d'ora in poi, i morti che muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono".

Ap 19:9
Allora l'angelo mi disse: "Scrivi: Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell'Agnello!". Poi aggiunse: "Queste sono parole veraci di Dio".

Ap 21:5
E Colui che sedeva sul trono disse: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose"; e soggiunse: "Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci.

La Bibbia che è composta di carta ed inchiostro non ha nessuna vitalità in sé stessa, ma se l'uomo apre quel libro, lo legge e lo medita, allora la Parola scritta in quel libro prende vita e compie un'opera potente nel cuore di chi legge, come ha detto lo scrittore agli Ebrei: "penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito", cioè penetra così in profondità nel cuore dell'uomo compiendo un' opera che nessun altro libro può fare.