La fede per essere vera deve essere basata sulla verità altrimenti è una fede sbagliata.
I Cristiani evangelici basano la loro fede su un documento storico,

LA BIBBIA

La Bibbia non si rivolge in primo luogo alla nostra curiosità o alla nostra intelligenza; essa parla al nostro cuore. E' giustamente paragonata ad uno specchio in cui l'uomo si contempla così come egli è; e non si può dire che sia bello!
Creato per la felicità, l'uomo ha disubbidito a Dio; ma Dio l'ama ancora e sempre, malgrado tutto e lo vuole salvare; questo è il messaggio centrale della Bibbia: c'è un Salvatore.

La Bibbia esteriormente è soltanto un libro, ma nelle sue pagine ispirate passa la corrente: la giustizia e l'amore di Dio. Solo la Bibbia ci rivela la risposta alle tre domande:
Da dove vengo?
Perché vivo?
C'é qualcosa dopo la morte?

Legga la Bibbia. Solo utilizzandola si scopre la sua potenza.

ALCUNI FATTI ESTERNI

Il termine "Bibbia" viene dal greco "TA BIBLIA" che vuol dire i libri.
Quando la Bibbia fu tradotta in latino la parola assunse la forma fem. sing. donde l'italiano: La Bibbia = il libro.

Il termine TA BIBLIA ci ricorda che la Bibbia contiene due biblioteche di 66 libri.
La prima biblioteca si compone di 39 libri, il così detto"Vecchio Testamento" e la seconda biblioteca si compone di 27 libri, il così detto "Nuovo Testamento"

I libri e brani deuterocanonici aggiunti nelle Bibbie cattoliche e interconfessionali non fanno parte del canone ebraico e perciò non costituiscono alcuna autorità per il Cristiano. Ciò fu anche attestato da Giuseppe Flavio, S. Gerolamo, il Cardinale Gaetano, per menzionare solo aluni.