Il giovane dott. Avi Itzhak, primo medico etiope-israeliano, ha già salvato tante vite

Avi Itzhak

Avi Itzhak, 37 anni, nato in Etiopia e residente a Be'er Sheva, è giunto in Israele all'età di 18 anni grazie a un operazione di salvataggio degli ebrei organizzato e finanziato dal Keren Hayesod nel 1991 (Operazione Salomone). Dr. Yitzhak è tornato da poco da Haiti, dove la delegazione israeliana, tra cui molti medici del Soroka, hanno salvato molte vite. Una commissione ha selezionato quattordici israeliani che hanno eccelso nel proprio campo e che pertanto rispecchiano la realizzazione della visione sionista di Theodor Herzl ("Se lo vorrete non sarà un sogno").

Il Dott. Avi è stato medico nella Seconda Guerra in Libano (estate 2006) e ha partecipato all' Operazione "Piombo Fuso" nella Striscia di Gaza (Gennaio 2009). Recentemente ha fatto parte anche della Delegazione israeliana ad Haiti, e ha contribuito a salvare la vita alle vittime del terremoto. Così lui ricorda quest'esperienza umana:
"In una settimana abbiamo visto più di 1.900 casi, quasi tutti urgenti, ed eseguito circa 350 interventi di chirurgia ortopedica. Ho eseguito un intervento chirurgico ad un uomo il cui intestino era stato gravemente infetto, qualcosa di assai raro in Israele. Fortunatamente, abbiamo diagnosticato e trattato il paziente in modo rapido e ora sta bene. Una volta lasciato l'ospedale mi ha detto che il suo nome era Samuel e mi considerava come un fratello e avrebbe voluto avere qualcosa da me per potermi ricordare. Mi ha commosso molto poiché mio fratello è deceduto pochi mesi fa e si chiamava proprio Samuel. Così gli ho dato il mio tag militare come ricordo e ci siamo salutati."
Il Dott. Avi Itzhak ha acceso ieri sera la fiaccola sul Monte Herzl in occasione del 62o anniversario dello Stato di Israele.

(Il Legno Storto, 20 aprile 2010)

INDIETRO