Siccome luomo è
privo della gloria che deve avere ogni uomo è per
natura sotto lira di Dio, incapace di potersene
liberare con i suoi sforzi.
Ma
siccome Dio è anche amore Egli mandò Suo unigenito
figlio che ha preso su di sé i nostri peccati e li
ha espiati completamente col suo sacrificio sulla
croce. Così luomo può avvicinarsi e
presentarsi al Dio completamente perfetto affidandosi
a quest opera perfetta, per mezzo della
fede, senza dover presentare alcuna
opera relativistica di qualunque specie (Ro.
6:23; 3:23-24, 28; 5:1; 11:6). Vi è una sola via e
una sola possibilità di raggiungere leterna
beatitudine per ogni uomo di
qualsiasi razza: la via tracciata da Dio, che è Gesù
(Gv. 14:5). In nessun altro è la
salvezza; perché non vi è sotto il
cielo nessun altro nome che sia dato
agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere
salvati (Atti 4:12).
E
escluso che in qualsiasi era dopo Gesù venga un
altro personaggio con un altro messaggio di salvezza.
Cristo è seduto alla destra di Dio nel cielo,
al di sopra di ogni principato, autorità, potenza,
signoria e di ogni altro nome che si nomina non
solo in questo mondo, ma anche in quello futuro.
Ogni cosa egli ha posto sotto i suoi piedi
(Ef. 1:21-22).
La
volontà di Dio è raccogliere sotto un solo capo, in
Cristo tutte le cose; tante quelle che sono nel cielo,
quante quelle che sono sulla terra (Ef. 1:9-10).
Dio ha innalzato Cristo sovranamente e gli
ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome,
affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio
nei cieli, sulla terra e sotto la terra, e ogni
lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore
(Fil 2:9-11).
Col
1:15 Gesù è limmagine del Dio
invisibile, in lui, per mezzo di lui e per lui (in
vista di lui) sono creato tutte le cose.
Nel tempo fissato tornerà Gesù,
il Re dei re e Signore dei signori, con grande gloria
e potenza per erigere il suo regno su questa terra
per cui migliaia di persone pregano nel così detto
Padre nostro.
Né
conseguono vari aspetti molto importanti:
Abbiamo
la certezza della vita eterna, di partecipare
alla gloria di Gesù, proprio perché la nostra
salvezza non dipende da opere che dovremmo compiere o
aggiungere al sacrificio di Gesù, ma dal suo
sacrificio perfetto compiuto per noi (1°Giov. 5:12).
Le opere della fede che compiamo sono una conseguenza
della nuova vita ricevuta e servono per glorificare
Dio e non per meritarsi qualcosa (Ef. 2:8-10).
Non
abbiamo una casta sacerdotale
Tutti i
peccatori pentiti, che hanno accettato personalmente
Gesù come salvatore, sec. San Pietro (1P 2:5, 9) formano
una casa spirituale e un sacerdozio santo,
per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per
mezzo di Gesù Cristo e non il sacrificio di Cristo
sotto le specie del pane e del vino. E Dio che
offre a noi il sacrificio di Cristo che noi dobbiamo
accettare. Leucaristia è il ringraziamento per
il sacrificio di Gesù Cristo da parte dei credenti.
Né
abbiamo santi o madonne che fanno da
mediatori. Gesù è lunico mediatore fra
Dio e luomo peccatore (1Tim. 2:5).
I
nostri culti sono spontanei, come
insegna lapostolo Paolo: 1Cor 14: 26
quando vi riunite, ciascuno di voi abbia un salmo, o
un insegnamento, o una rivelazione,
per l'edificazione.
Non recitiamo delle preghiere ma preghiamo
spontaneamente.
Non
abbiamo un capo umano Sec.
linsegnamento apostolico il capo unico della
Chiesa è Gesù Cristo che non ha lasciato altro
vicario sulla terra se non lo Spirito Santo, come lui
stesso disse agli apostoli: Giov 14:16 Io
pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore,
perché stia con voi per sempre e ancora: Giov
16:7 io vi dico la verità: è utile per
voi che io me ne vada; perché, se non me ne vado,
non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne
vado, io ve lo manderò. Chi pretende
dessere il vicario di Gesù Cristo sulla terra
si appropria abusivamente il posto dello Spirito
Santo.
La nostra posizione
sui diritti umani e su quelli della donna
Rispettiamo ogni persona e
crediamo che tutti abbiamo il diritto di vivere una
vita dignitosa indipendentemente dalla razza, cultura,
o religione. Siamo contro ogni forma di violenza.
I confini fra la
politica e la religione
Dio ha
tutto consegnato nelle mani di Gesù ogni potere in
cielo e sulla terra (Gv. 13:3; Mt. 28:18). Gesù è
onnipresente (io sono con voi tutti i giorni sino
alla fine delletà presente (Mt. 28:20b). Ef
1:21 Gesù al di sopra di ogni principato, autorità,
potenza, signoria e di ogni altro nome che si nomina
non solo in questo mondo, ma anche in quello futuro.
Perciò a capo di ogni uomo e di ogni governo
cè Gesù Cristo (1Cor. 11:3).
Non
vè autorità che non sia istituita da Dio. I
Cristiani sono chiamato ad ubbidire alle
autorità, di pregare per loro e di promuovere
il benessere della città e dei cittadini.
Ro 13:1-2
Ogni persona stia sottomessa alle autorità
superiori; perché non vi è autorità se non
da Dio; e le autorità che esistono, sono
stabilite da Dio. Perciò chi resiste all'autorità
si oppone all'ordine di Dio; quelli che vi si
oppongono si attireranno addosso una condanna;
Tit 3:1
Ricorda loro che siano sottomessi ai magistrati e
alle autorità, che siano ubbidienti, pronti a
fare ogni opera buona,
1Ti 2:2
Siamo chiamati a pregare per i re e per tutti quelli
che sono costituiti in autorità, affinché
possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in
tutta pietà e dignità.
Egli
innalza e abbassa i governi secondo un suo piano.
Dovremmo chiedere
perdono come ha fatto la chiesa cattolica?
Io posso parlare soltanto
per conto delle nostre Assemblee Cristiane e non per
i Cristiani evangelici in generale.
Secondo la nostra
comprensione la Chiesa di Gesù non è una
organizzazione umana ma un organismo, composta da
tutti i credenti, che dalla Pentecoste fino ad oggi
hanno riconosciuto il loro bisogno di Gesù e si sono
conseguentemente affidati a Lui.
Nel
corso dei secoli sono nati vari movimenti cristiani
sia di nome che di fatto che sono organizzati, hanno
un capo umano e delle sedi centrali.
Noi non
abbiamo un capo umano e nessuna sede centrale. Senza
dubbio anche noi, come Cristiani singoli, abbiamo
mancato nel corso della nostra vita cristiana e
appena ce ne rendiamo conto chiediamo perdono a Dio e
le persone coinvolte come ci insegnano gli apostoli.
Se una
chiesa locale dovrebbe aver sbagliato nei confronti
della cittadinanza gli anziani si recherebbero alle
autorità comunali per chiedere perdono e risarcire
eventuali danni.
[1] Giustino
Martire Il più importante APOLOGISTA del
II sec. ( ~ 165):"Non abbiamo nessun
comandamento di Cristo che ci obbliga di credere alle
tradizioni e alle dottrine umane, ma soltanto a
quelle che i beati profeti hanno promulgate e che
Cristo stesso ha insegnate, e io ho cura di
riferire ogni cosa alle Scritture e chiedere a
esse i miei argomenti e le mie dimostrazioni" (Dialogo
con Trifole).
SantIreneo
(il più importante fra i teologi del II sec.):"Le
Scritture sono perfette, perché sono le parole
di Dio dettate dal suo Spirito; esse sole sono la
tradizione apostolica manifestata al mondo
intero e la quale, nella Chiesa, sindirizza
chiaramente a chiunque vuole intendere la verità"
(Adv. Haer. III).
SantAtanasio
vescovo alessandrino (295-373): "Le Sacre
Scritture divinamente ispirate bastano da sole
a farci conoscere la verità (Oraz. cont. Gent. Oper.
volume I, pag. 1).
SantAgostino
(354-430): "Io mi sottometto
allautorità dei libri canonici e a nessun
altra . Tutto ciò che é necessario alla fede e
alla condotta della vita si trova nelle
dichiarazioni chiare della Scrittura" (De
Doctr. Christ. 137).