IL DIO DELL’ANTICO TESTAMENTO È CATTIVO?

Ger. 5:1-19

Introduzione
Molte persone affermano che il Dio dell’AT è un Dio vendicativo.
Chi fa una tale affermazione dimostra di non conoscere le sacre Scritture.
Da una lettura attenta della Bibbia risulta che Dio è buono, paziente e sempre pronto a perdonare coloro che si convertono dai loro peccati.
Affronteremo questo problema considerando Geremia 5:1-19.

Situazione:
Gli eserciti babilonesi hanno invaso il paese. Ormai tutte le città erano abbandonate (4:29) e il paese devastato (4:30) a causa dell'ira furente di Dio (4:26b). Ora sarebbe toccato a Gerusalemme. Ma prima che il giudizio si sarebbe scattenato è come se Dio volesse giustificare la sua decisione.

Il capitolo apre con 4 ordini:

1 « Andate [1] per le vie di Gerusalemme; e guardate, e informatevi, e cercate per le sue piazze se vi trovate un uomo, se ve n'è uno solo  che pratichi la giustizia, [2] che cerchi la fedeltà[3]; e [io] le perdonerò.

Tutti gli ordini del Signore sono nel plurale.
Che cosa indica? Che Dio non si rivolge solo a Geremia ma a più persone.

Noi siamo generalmente per natura veloce nel giudicare. Dio invece.
Egli non giudica né per sentito dire, né impulsivamente. Egli aspetta che le cose maturano.
Dio interviene nel momento giusto nella vita degli uomini.
Per Gerusalemme era venuto il momento d’essere giudicato.

Che cosa fa ancora prima di giudicare?

Chiede agli stessi abitanti della città di accertarsi della situazione.

Che cosa chiede a loro di fare?

Di andare su e giù per le strade e le piazze,
di guardare attentamente,
di informarsi se trovano un solo uomo che pratica la giustizia, cioè che si attiene ai comandamenti di Dio, che cerca la verità, la sincerità, la fedeltà.

Dove devono cercare l’uomo che pratica la giustizia e cerca la fedeltà

Nelle strade e piazze della città, non nel tempio ma nella sfera della vita quotidiana .
E’ in casa e al lavoro che si manifesta la rettitudine del nostro cuore.

Che cosa promise Dio nel caso che avessero trovato "un" uomo che praticava la giustizia?

Se avessero trovato un solo uomo che praticava la giustizia Egli le avrebbe perdonato. Avrebbe perdonato a chi? "Le" = la città di Gerusalemme. Vuol dire che avrebbe sospeso il giudizio sulla città.
Quanto grande è il valore di un solo credente per una città !!

Però attenzione! Noi uomini ci lasciamo facilmente ingannare dall’apparenza.
Quale avvertimento diede perciò il Signore?

2 Anche quando dicono: "Com'è vero che Jahweh vive", è certo che giurano il falso».

Se avessero trovato delle persone che dicevano: “chai Jahweh” = una formula di giuramento, Dio assicurò che avevano da fare con uomini che giuravano il falso. Anche noi possiamo trovare nella nostra società delle persone che a natale fanno il presepe, o che dicono: “se Dio vuole” senza che cercano e praticano la volontà di Dio. 

Quale era il triste risultato dell’indagine?

Geremia doveva costatare che non c’era nemmeno un uomo in tutta la città che si atteneva agli insegnamenti di Dio,
che tutti rifiutavano la correzione di Dio.

3 Jahweh, i tuoi occhi non cercano forse la fedeltà?
Tu li colpisci, e quelli non sentono nulla;
tu li consumi, e quelli rifiutano di ricevere la correzione;
essi hanno reso il loro volto più duro della roccia, = rifiutano di convertirsi.

Quale era la convinzione di Geremia dopo l’indagine?

4 Io dicevo: «Questi non sono che miseri, insensati che non conoscono la via di Jahweh, = il giudizio del loro Dio»;
5 [io] andrò dai grandi e parlerò loro, perché essi conoscono la via di Jahweh, = il giudizio del loro Dio;
ma anch'essi tutti quanti hanno spezzato il giogo, = hanno rotto i legami.

Geremia pensava che il rifiuto di convertirsi dipendeva dall’ignoranza del popolino, che fra le persone di cultura avrebbe senz’altro trovato delle persone che conoscevano la via del Signore = la legge di Dio, i suoi comandamenti, ciò che è giusto.

Invece doveva tristemente constatare che il problema non era la mancanza di conoscenza ma la volontà, il non voler seguire la via del Signore. “tutti quanti hanno spezzato il giogo, = hanno rotto i legami”.

Quale è la conseguenza di un cuore impenitente, incorreggibile, ostinato?

San Paolo scriverà: Il salario del peccato è la morte.
Ora Gerusalemme deve aspettarsi il suo salario.

6 Perciò il leone della foresta li uccide,
il lupo del deserto li distrugge,
il leopardo sta in agguato presso le loro città;
chiunque ne uscirà sarà sbranato,
perché le loro trasgressioni sono numerose,
le loro infedeltà sono aumentate.

A questo punto forse qualcuno ha osservato: ma Dio non è: “un Dio pronto a perdonare”? Dio rispose:

7 «Perché ti dovrei perdonare? - I tuoi figli mi hanno abbandonato, = giurano per degli dèi che non esistono.
[Io] li ho saziati ed essi si danno all'adulterio, = si affollano nella casa della prostituta.

Era Dio che li ha saziati, e loro commettevano dell’adulterio spirituale, ascrivendo agli idoli il loro benessere. Inoltre hanno anche trasgredito il 7° e 10° comandamento:

8 (figura) Sono come tanti stalloni ben pasciuti e focosi; 
(reale) ognuno di essi nitrisce dietro la moglie del prossimo
9  Non li dovrei punire per queste cose», dice di Jahweh, = «non dovrei vendicarmi di una simile nazione?»

Il Signore aveva avvertito fin dai tempi di Mosè quali sarebbero stato le conseguenze della non osservanza delle sue prescrizioni (Levitico 26; De 28:30-33). Inoltre Dio ha mandato con instancabile ripresa dei profeti per supplicare il popolo di cambiare vita. Non doveva Egli ora mettere in pratica quello che ha promesso?
Se non l’avesse fatto avrebbe perso tutta la sua credibilità.

A qualcuno potrebbe disturbare l’affermazione: “non si dovrebbe vendicare l’anima mia?” (traduzione lett. NM).
Se ciò fosse il tuo caso ciò dipenderebbe dal fatto che le vendette dell’uomo generalmente non sono giuste. Perciò Dio ordinò: "Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all'ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore”. De 32:35; Ro 12:19

La vendetta appartiene al Signore perché solo Li dà l’equa retribuzione per il male commesso che perfino gli agnostici reclamano ["se Dio c'è perché permette ..."], solo non pensano che allora anche loro saranno giudicati.

Quale ordine diede Dio tramite il profeta alla Babilonia?

 

10 «Salite sulle sue mura e distruggete, ma non la finite del tutto; portate via i suoi tralci, perchénon sono di Jahweh!
11  Perché [Infatti] la casa d'Israele e la casa di Giuda mi hanno tradito», dice Jahweh.

Quale era la reazione degli uomini di Giuda agli avvertimenti dei profeti?

12 Rinnegano Jahweh, e [=cioè] dicono: «Non esiste[4]; nessun male ci verrà addosso, noi non vedremo spada né fame;
13   i profeti non sono che vento, e nessuno parla in essi.[5] Quel che minacciano sia fatto a loro!»

Gli uomini di Giuda non hanno creduto che Dio parlava tramite i profeti e che sarebbe successo quello che minacciavano.

Quale era la reazione Dio al rifiuto di credere ai suoi profeti?

14 Perciò così parla Jahweh, Dio degli eserciti: [6]
  FORMA FIGURATIVA
«Poiché avete detto quelle parole, ecco, [io] farò in modo che la parola mia sia come fuoco nella tua bocca, che questo popolo sia come legno, e chequel fuoco lo divori.
15 FORMA REALE
 Ecco, io faccio venire da lontano una nazione contro di voi, casa d'Israele», dice Jahweh; «una nazione valorosa, una nazione antica, una nazione della quale tu non conosci la lingua = e non capisci le parole.
16  La sua faretra è un sepolcro aperto; = tutti quanti sono valorosi
17 Essa divorerà i tuoi raccolti e il tuo pane,
divorerà i tuoi figli e le tue figlie,
divorerà le tue pecore e i tuoi buoi,
divorerà le tue vigne e i tuoi fichi;
abbatterà con la spada le tue città fortificate nelle quali confidi.

Dio ha tutte le nazione a sua disposizione e non solo le nazioni anche le bestie, la natura, gli angeli. A causa del cuore indurito del suo popolo Dio l’avrebbe punito attraverso un altro popolo, la Babilonia. Ci sarebbe stato una guerra che Giuda avrebbe persa e sarebbe stata punita.

Con tutto ciò per una seconda volta Dio manifestò la sua bontà:

18 Ma anche [7] in quei giorni», dice Jahweh, «io non ti finirò del tutto[8]

Le vocazioni di Dio sono senza pentimento.
Se non riesce a portare a termine il suo piano glorioso con una generazione lo farà con la prossima.
Dio previde già come i Giudei avrebbero reagito alla loro deportazione. E’ incredibile come l’uomo è contorto. Così Dio disse:

19 Quando direte: "Perché il SIGNORE, il nostro Dio, ci ha fatto tutto questo?" - tu risponderai loro: "Come voi mi avete abbandonato e avete servito dèi stranieri nel vostro paese, così servirete gli stranieri in un paese che non è vostro".

Vi sentite ancora di affermare che Dio è un Dio cattivo?

Il Dio dell’AT è lo stesso Dio che ha manifestato il suo immenso amore verso di noi sacrificando suo benamato Figlio sulla croce per i nostri peccati, affinché non dovessimo portarne le conseguenze per esse.

Un uomo è stato trovato per amor del quale non solo v’è perdono per gli abitanti di Gerusalemme, ma per tutti gli uomini di tutto il mondo. Il suo nome è Gesù.

Dio disse:
Ez 33:11 Di' loro: "Com'è vero che io vivo", dice DIO, il Signore, "io non mi compiaccio della morte dell'empio, ma che l'empio si converta dalla sua via e viva; convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvagie! Perché morireste, o casa d'Israele?"

Certo chi non da retta all’amoroso invito di Dio di abbandonare la via della morte porterà tutte le amare conseguenze. Chi rifiuta di servire il Dio vivente servirà a un tiranno. Gesù ha detto: “Chi pecca è schiavo del peccato”.


[1]  schot’tu – correte attraverso, esaminate attentamente. Ciò viene spiegato con una serie di ordini che seguono.

[2]  mischpat versetto 1, 4, 5

[3] ‘emu’nah - onestà; ‘emet - verità

[4] lo hu

[5] e la parola non è in loro

[6] si noti l’uso del termine “Jahweh Elohei Zebaot”

[7] wegam

[8] non vi faccio kalah – distruzione; come adv. completamente