Aggeo 2

 

Questo capitolo contiene 3 messaggi o profezie trasmessi dal profeta ai governatori e al popolo.

01-09 Il primo messaggio vuole incoraggiarli a proseguire con la ricostruzione del tempio.

10-19 La promessa che da questo giorno Dio avrebbe benedetto il popolo.

20-23 Promessa della distruzione della potenza delle nazioni e l’innalzamento del governatore d’Israele.

 

Aggeo 2:01- 09 

 

si divide in 4 parti:

L’ordine di parlare ora,

3 domande,

esortazioni con promesse,

una profezia.

 

1. L’ORDINE DI PARLARE ORA

”Parla ora” Vi sono momenti precisi in cui deve essere trasmessa la parola del Signore.

 

2. TRE DOMANDE

Quali domande deve porre Aggeo ai conduttori e al popolo in merito alla casa del Signore?

1. Chi c'è ancora tra di voi che abbia visto questa casa nel suo primo splendore?

2. E come la vedete adesso?

3. Così com'è non è forse come un nulla ai vostri occhi?

 

I 70 anni di servitù di Giuda sotto il re della Babilonia sono da considerare dal 4. anno do Ioiachim, in cui la cattività iniziò che era il 1° anno di Nabucodonosor,  #Ger 25:1,11,12 ma non era fino al 19° anno del suo regno che il tempio fu distrutto da lui, #Ger 52:12,13 e il tempo della profezia di Aggeo era circa 17/18 anni dopo la proclamazione di Ciro, quando la cattività di 70 anni terminò.

Queste domande furono rivolte perciò circa 70 anni dopo la distruzione del tempio. Le persone che potrebbero aver visto  il tempio precedente erano ora nell’età di circa 80/90 anni.

La terza domanda indica quello che potevano essere i pensieri di questi anziani. Dio legge i pensieri degli uomini e sa quello che pensano. Cosa pensavano?

Che era un nulla nei confronti del tempio precedente.

Vedi Esdra 3.12

 

3. ESORTAZIONI  CON PROMESSE

Quali esortazioni rivolge il Signore ai governanti e al popolo?

Di essere forti, di mettersi al lavoro, di non temere.

Quali assicurazioni dà?

Che Lui è con loro secondo il patto che fece quando uscirono dall’Egitto e che il Suo Spirito dimora in mezzo a loro.

 

4. UNA PROFEZIA IN MERITO AL TEMPIO

2:6-9 Questi versetti parlano del travolgimento che avrà luogo

1. Travolgimento di governi: Persia, Grecia, Roma, l’apparizione del Messia nel tempio (Zac 3:8).

2. Anche se molti credenti non credono che ci sarà un terzo tempio a Gerusalemme, perché credono che la Chiesa è il tempio finale, noi crediamo che la profezia (Ag. 2:6-9) va aldilà di questi avvenimenti:

Queste promesse non si sono adempiute nella Chiesa.

Eb 12.26 ci indica che Ag 2:6 parla di avvenimenti ancora nel futuro. L’Apocalisse prevede prima del ritorno glorioso di Gesù una serie di terremoti che terminano con un terremoto che non ha avuto un suo simile da quando gli uomini sono sulla terra, che farà sparire perfino i monti (Ap 16:17-21).

Anche il profeta Isaia previde che le ricchezze delle nazioni affluiranno alla Palestina (Is 60:5, 11-12; 61:6).

Il tempo della pace non è ancora venuto, ma verrà con il Principe della pace.

 

APPLICAZIONI

1. Il versetto 3 mi fa comprendere che all’editto di Ciro, di salire a Gerusalemme per riedificare il tempio del Signore, si mossero anche degli 80enni. Si trattava di un cammino di circa 2000 km a piedi! Ciò mi impressiona non poco.  Lasciare una situazione tranquilla per affrontare questo viaggio e una vita piena di privazioni richiede coraggio e un ideale non indifferente.

Inoltre coloro che avevano meno di 80 anni non avevano mai visto Gerusalemme, né il tempio. Perché si sono mossi loro? Per spirito di avventura o perché i loro genitori hanno piantato in loro la fede e l’amore per la terra che il Signore aveva loro donato?

Ciò mi pone davanti alla domanda: “Riesco a comunicare l’entusiasmo ai miei figli  e nipoti per le cose del Signore in maniera che questi siano pronti a affrontare delle privazioni per la causa del Signore?”

 

Esdra ci fa comprendere che Dio aveva destato lo spirito a coloro che si misero in viaggio per ricostruire la casa del Signore a Gerusalemme (Esdra 1:5). Per la mia vita e ogni mio impegno nella su detta direzione non conto sulle mie capacità naturali, ma sull’opera dello Spirito di Dio.

 

2. Per quanto misero poteva sembrare la riedificazione del tempio, nei confronti del tempio precedente, non bisogna scoraggiarsi. Quando Dio è in una cosa non dobbiamo mai disprezzare il giorno delle piccole cose (Zac 4:10). Nessuno deve mai dire ho troppo poco da dare al Signore. Ricordiamoci dell’offerta della vedova (Marco 12:42-43).

 

Dimostra che il Signore rivolge le stesse esortazioni (Ag. 2:4-5) a noi per l’edificazione del Suo tempio spirituale!

Ef 6.10; 2Ti 2.1 Sii forte!

Mt 28:19 Andate!

Ap 2:10 Non temere quello che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, per mettervi alla prova, e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e io ti darò la corona della vita.

Eb 13:6 Così noi possiamo dire con piena fiducia: «Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che cosa potrà farmi l'uomo

 

3. Quello che mi rende coraggioso e riempie la mia vita e le mie azioni pieno di valore è la presenza del Signore (Ag 2:5).

 

4. Per il Signore è una piccola cosa fare affluire dei beni materiali verso una persona. Tutto è Suo (Ag. 2:7-8).