Amos 5:1-27

Divisione del capitolo

1-3 Canto funebre su Israele
4-17 Un'ultima offerta
18-27 La religiosità non protegge nel giorno del Signore

 

Vers. 1 "Ascoltate questa parola" Abbiamo da fare col 3° e ultimo invito all'ascolto.
Vers. 2-3 La situazione è disperata. La vergine d'Israele (termine che contiene la vocazione d'Israele di appartenere al Signore) è caduta senza che vi è nessuno che la rialza. Israele sarà decimata.

 

Vers. 4-6 Però vi è ancora speranza. V'è un duplice invito a cercare Dio e vivere. Nonostante la situazione peccaminosa in Israele Dio non vuole giudicare il popolo e invita ancora di fermarsi nel loro cammino religioso, peccaminoso ("non cercate") e di cercare invece Lui per avere la vita.
Vers. 7-13 Dio conosce le loro trasgressioni e se li ha tollerati fino a quel momento si sappia che Lui è sovrano nell'universo, sulla terra e nel mondo politico. Egli è il Signore della storia. "Egli fa sorgere improvvisa rovina sui potenti, e la rovina piomba sulle fortezze" Is 14:24-27; 45:1-4. (v. 9)
Vers. 14 Quale illusione, loro pensavano che il Signore era ancora con loro, ciononostante il loro comportamento. Quanto è difficile far capire al religioso che egli si trova sulla via della perdizione.
Vers. 15 Dio richiede tre cose promettendo eventualmente ancora pietà per il resto di Giuseppe. Quali? Odiare il male, amare il bene, stabilire saldamente il diritto.
Vers. 16-17 Egli passerà in mezzo al popolo. Allora ci sarà un disastro e perciò lamenti in tutte le strade e tutte le piazze.

 

Vers. 18-27 "Guai a voi che desiderate il giorno del Signore." Loro pensavano che non avevano niente da temere da quel giorno. Invece non avranno di che rallegrasi quando Dio li visiterà. Sarà un giorno di tenebre, non di luce, di giudizio. (19) Segue una descrizione di quello che devono attendersi .
(21-23) Dio esprime il suo odio per le feste religiose con sacrifici e musica .
(24) Egli ama il diritto e la giustizia, se mancano questi la religione è solo uno sfarzo .
(27) Visto che a Israele piacciono le processioni (26) ne faranno una ben lunga. Andranno in esilio oltre a Damasco.

Che cosa mi insegna questo capitolo di Dio?

3 Dio predice che la casa d'Israele sarà decimata.
4, 6 YAHWEH, Dio degli eserciti (per 4x), promette la vita a chi lo cerca.
6 in caso contrario si avventerà come un fuoco sulla casa di Giuseppe e la consumerà
8 Egli ha fatto le Pleiadi e Orione
cambia in aurora l'ombra della morte, e il giorno in notte oscura;
chiama le acque del mare e le riversa sulla faccia della terra;
il suo nome è YAHWEH
9 Egli fa sorgere improvvisa la rovina sui potenti, e la rovina piomba sulle fortezze.
12 Egli conosce il numero delle trasgressioni e la loro gravità (vv. 7, 10-11)
14 YAHWEH, Dio degli eserciti, promette la vita e la sua presenza a chi cerca il bene e non il male
15 forse avrà pietà del resto di Giuseppe se odierà il male, ama il bene e stabilisce saldamente il diritto nei tribunali.
17 YAHWEH, Dio degli eserciti, passerà in mezzo al popolo
18 YAHWEH ha un giorno (in cui Egli giudicherà)
21 Egli odia le feste degli Ebrei e non prende piacere nelle loro assemblee solenni
22 Non gradisce, né tiene conto dei loro olocausti e le loro offerte
23 Non ha voglia di sentire il suono delle loro cetre,
27 li farà andare in esilio

Quali peccati vengono menzionati in questo capitolo?

5 Betel e Ghilgal e Beer-Seba
7 alterano il diritto in assenzio (veleno)
gettano a terra la giustizia
10 odiano chi li ammonisce
detestano chi parla con rettitudine
11 calpestano il povero e esigono da lui tributi di frumento
12 opprimono il giusto, accettano regali e danneggiano i poveri in tribunale
26 hanno costruito immagini e dèi

Ci sono degli ordini in questo capitolo?

1 "Ascoltate questa parola"
4 "Cercatemi e vivrete"
6 "Cercate Yahweh e vivrete
14 "Cercate il bene e non il male"
15 "Odiate il male, amate il bene e, nei tribunali, stabilite saldamente il diritto"
23 "Allontana da me il rumore dei tuoi canti!"

 

APPLICAZIONI

Questo capitolo rivela in un modo stupendo l'amore che Dio ha per Israele ciononostante che viene condotto da una classe di persone che sono idolatri, calpestano i poveri, eppure sono religiosi: offrono sacrifici, fanno adunanze solenni, cantano e perfino desiderano il giorno del Signore, perché ritengono che Dio sia ancora con loro.
Ancora un ultima volta Dio cerca di farli cambiare vita, a farli odiare il male, amare il bene e stabilire saldamente il diritto con la promessa che vivranno (per 3x), che avrà ancora pietà del resto di Giuseppe.
Questa longanimità vediamo anche nell'insegnamento di Gesù che ci insegna di perdonare 70 volte sette (Mt 18:21-22).

Quale versetto o che cosa ti colpisce di più?

Contemplo la grandezza di Dio come creatore e sovrano sia sulla natura che sugli imperi. Ciò mi incoraggia nel mio cammino con Dio.
Il testo fa capire che il Signore permette per un tempo che i potenti calpestano i diritti dei poveri e che su spese loro si fanno delle ville. A volte li abiteranno, altre volte no. Il Signore tiene conto di ogni cosa e ha un giorno in cui Egli farà giustizia.

Vers. 13 "in tempi come questi il saggio tace, perché i tempi sono malvagi."

Ma è giusto tacere in questa situazione?
Cosa dice Paolo citando questo passo? - Ef 5:15-17
Di guardare con diligenza come comportarsi, non da stolti ma da saggi, sfruttando il tempo.
Di non agire con leggerezza ma cercando di capire bene quale sia la volontà di Dio.