Alle isole, ai popoli lontani
Che cosa chiede?
Che ascoltino, che stiano attenti.
Davide esaltò Dio cantando Sal 139:16
I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo
e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi erano
destinati,
quando nessuno d'essi era sorto ancora.
A Geremia disse il Signore:
Ger 1:5
«Prima
che io ti avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto; prima che
tu uscissi dal suo grembo, io ti ho consacrato e ti ho costituito profeta delle
nazioni».
L’apostolo Paolo scisse ai Galati:
Ga 1:15-16
Ma
quando piacque a Dio, che mi aveva appartato fin dal grembo di mia madre
e mi ha chiamato per la sua grazia, di rivelare in me suo Figlio, affinché
l'annunziassi fra i gentili, io non mi consultai subito con carne e sangue. Con
ciò viene chiaramente confermato che Dio calcola l’essere umano prima della sua
nascita.
A Gesù fu dato il nome prima della nascita.
A Giuseppe fu
detto: Maria “partorirà
un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo
dai loro peccati”.
Che cosa vuol dire?
Che le sue parole sono potenti, che vincono l’avversario.
In Is 54:17 leggiamo: Nessuna arma fabbricata contro di te riuscirà; ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te, tu la condannerai. Questa è l'eredità dei servi del SIGNORE, la giusta ricompensa che verrà loro da me», dice il SIGNORE.
In Isaia 11:4 leggiamo che: Colpirà il paese con la verga della sua bocca, e con il soffio delle sue labbra farà morire l'empio.
Paolo lo conferma nella lettera ai Tessalonicesi (2Te 2:8).
Giovanni vide Gesù a
Patmos con una spada che usciva dalla sua bocca (Ap 1:16): “dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, affilata”.
E quando lo vide apparire per
innalzare il suo regno scrisse (Ap 19: 15):
“Dalla
bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le
governerà con una verga di ferro”.
Nella lettera agli Ebrei leggiamo: Eb 4:12
Infatti
la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio
taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle
midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore.
Ciò vuol dire che lo protegge.
Con la freccia viene trafitto il cuore dei nemici.
Luca scrisse che dopo la predicazione di Pietro gli ascoltatori
furono compunti nel cuore, e dissero a
Pietro e agli altri apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?» At 2:37
Il salmista dice nel suo canto messianico del re (Sal 45:5):
Le
tue frecce sono acuminate; i popoli cadranno sotto di te; esse penetreranno nel
cuore dei nemici del re.
Dopo queste affermazioni figurative passa all’affermazione reale:
8. Jahweh
tramite lui manifesterà la sua gloria.
Originalmente Israele era il nome di una persona. In seguito un popolo fu identificato con questo nome. Qui il servo di Jahweh è chiamato Israele come capo del popolo. E’ in Lui e tramite lui che Jahweh si glorifica, perché tramite lui Jahweh realizza il suo piano d’amore. In Isaia 10:5 Dio chiama il principe d’Assiria col nome del popolo.
Quale lamentela esprime il servo di Jahweh?
Ma io dicevo: «Invano ho faticato;
inutilmente e per nulla ho consumato la mia forza;
ma certo, il mio diritto è presso il SIGNORE,
la mia ricompensa è presso il mio Dio».
Sembra che la sua opera non sia coronata di successo, ma questo turbamento viene disciolto nella certezza che il diritto e la ricompensa sono presso Jahweh.
Quale è la vocazione del servo di Jahweh?
Essere il servo di Jahweh
RicondurGli Giacobbe
Raccogliere intorno a Jahweh Israele
Rialzare le tribù di Giacobbe
Ricondurre gli scampati d’Israele
Essere la luce delle nazioni
Lo strumento della salvezza di Jahweh fino all’estremità della terra
Da dove prende il Messia la sua forza ?
Da Jahweh, suo Dio
Agli occhi di chi è onorato il servo di Jahweh?
Agli occhi di Jahweh.
Ha poca importanza se siamo onorati dagli uomini.
Che cosa dice Jahweh,
il Redentore, il Santo d’Israele a colui che è
disprezzato dagli uomini, detestato dalla nazione, schiavo dei potenti?
«Dei re lo vedranno
CHE COSA VEDRANNO?
che
è onorato da Jahweh
CHE COSA FARANNO?
e si
alzeranno;
dei
principi pure e si prostreranno,
a
causa del SIGNORE che è fedele,
del
Santo d'Israele che ti ha scelto».
Ciò che è vero per il servo di Jahweh è vero pure per il rimanente fedele del popolo, che ha la sua stessa vocazione e per coloro che seguono il servo di Jahweh.
Dio mi ha conosciuto prima della mia nascita e ha fin d’allora un piano per la mia vita (1).
Egli desidera per mezzo di me manifestare la Sua gloria (3).
Egli desidera che io sia il suo servo e che io sia una luce, uno strumento di salvezza (5-6).
La forza perché io possa essere suo servo mi viene da Lui (5).
Non dovrei impressionarmi se gli uomini mi disprezzano e detestano (7).
Dopo il disprezzo verrà la gloria (7)