Is 45:16-19 È buono quello che finisce bene
16 Saranno svergognati, sì, tutti quanti delusi;
se ne andranno tutti assieme coperti di vergogna
i fabbricanti d'idoli;
17 ma Israele sarà salvato dal SIGNORE
mediante una salvezza eterna;
voi non sarete svergognati né delusi,
mai più in eterno.
In questi due versetti vengono confrontati due tipi di persone con due destini diversi.
Quali ?
I fabbricanti didoli e Israele.
Quale è la sorte degli uni e degli altri?
Gli idolatri saranno svergognati, delusi, coperti di vergogna
e Israele sarà salvato; non sarà svergognato, né deluso in eterno.
Perché è così?
Perché queste persone hanno due tipi di fede e di conseguenza di condotta.
Gli uni pongono la fede nelle proprie idee e invenzioni e gli altri nella parola di Dio.
Quando io credo in qualcosa che non esiste, posso essere sincero quanto voglio, sarò certamente deluso.
Se tu credi che una persona ti ama, perché ti circonda, mentre in verità cerca soltanto di sfruttarti. Nel giorno che lo scopri avrai una grande delusione.
La nostra fede deve avere una base ferma e sicura.
L'unica base sicura è la Parola di Dio.
Ogni persona che pone la sua fede nelle proprie convinzioni o filosofie o negli altri, e non nella parola di Dio è stolta, perché edifica la sua vita sulla sabbia. Come disse Gesù in una ben conosciuta similitudine.
È orribile dover constatare che la maggioranza delle persone si trova su questa via. Gesù disse che la strada larga che conduce alla perdizione è piena di gente mentre poche sono le persone che trovano la porta e la seguente via stretta che conduce alla vita (Mt 7:13-14).
Ogni persona che vive distaccata da Dio finirà male.
Ogni cosa che devia dalla giustizia di Dio, finisce in disonore.
Crimini possono avere successi e non essere scoperti, ma finiranno male, perché Dio non lignorerà.
La mondanità ha le sue gratificazioni, ma finirà in una amara delusione.
Mentre chi ubbidisce alla parola di Dio non sarà mai deluso anche se durante il cammino dovesse subire tante privazioni. Leredità eterna è sicura. Per citare soltanto una promessa, Gesù ha detto: "In verità vi dico che non vi è nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figli, o campi, per amor mio e per amor del vangelo, il quale ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto: case, fratelli, sorelle, madri, figli, campi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita eterna (Mar 10:29-30).
Gesù non ci ha promesso una vita tranquilla, ma che tutto ciò che perdiamo per causa sua ci sarà restituito tante volte.
I versetti che seguono la profezia riguardante il futuro degli fabbricanti didoli e dIsraele iniziano con "infatti". Che cosa vuol dire?
Che abbiamo da fare con la spiegazione, che possiamo assolutamente fidarci delle parole precedenti.
È importante sapere chi fa certe affermazioni. Perché? Per sapere se possiamo fidarci o meno.
18 Infatti così parla il SIGNORE
che ha creato i cieli,
il Dio che ha formato la terra, l'ha fatta, l'ha stabilita,
non l'ha creata perché rimanesse deserta,
ma l'ha formata perché fosse abitata:
«Io sono il SIGNORE e non ce n'è alcun altro.
19 [Io] non ho parlato in segreto
in qualche luogo tenebroso della terra;
[io] non ho detto alla discendenza di Giacobbe: "Cercatemi invano!"
Io, il SIGNORE, parlo con giustizia,
dichiaro le cose che sono rette.
Chi fa le suddette e le seguenti affermazioni?
Il Signore (YHWH)
Chi è questo YHWH?
a) il Creatore dei cieli.
b) il Dio, che ha formato e fatta la terra (Hu ...).
c) colui che la stabilisce (Hu ....).
Egli aggiunge un altro particolare. Quale?
Che non ha creata la terra vuota, desolata, deserta (tohù), ma lha formata per essere abitata.
Per quale ragione aggiunge questo particolare?
Per sottolineare che lo scopo finale della sua creazione non è la terra, ma sono coloro che labitano. Che luomo, in quel momento tanto ribelle, era lo scopo della sua creazione.
Dopo questa introduzione, in cui colui che parla si presenta, Egli fa 4 affermazioni di sé. Quali?
1. Egli è YHWH e non ce nè alcun altro.
2. Egli non ha parlato in segreto, in qualche posto oscuro della terra.
3. Egli non ha detto alla discendenza di Giacobbe di cercarlo invano.
4. Egli, YHWH, parla con giustizia e dichiara le cose rette.
1. Colui che parla è:
a.) "YHWH" = Colui che era, è e sarà, limmutabile. Questo è il significato del suo nome.
b.) "non ce nè alcun altro". Accanto a Lui non esiste alcun altro Dio.
Ciò viene sottolineato per 4x nel capitolo 45 = nel versetto 5, 6, 14 e 22.
2. Le sue profezie non sono state pronunciate in segreto 1,
in un modo misterioso, con bisbigli, in qualche luogo oscuro 2 .
Esse sono molto diverse dagli oracoli pagani delle caverne e tombe .
Al Monte Sinai Egli ha parlato in modo comprensibile a tutto il popolo 3.
In seguito ha parlato in pubblico attraverso i suoi profeti .1 Le stesse parole sono ripetute in 48:16.
2 Is 8:19 Se vi si dice: «Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano», rispondete: «Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi? Vedi anche Is 65:2-4.
3 Eso 20:18-19 Or tutto il popolo udiva i tuoni, il suono della tromba e vedeva i lampi e il monte fumante. A tal vista, tremava e stava lontano. E disse a Mosè: «Parla tu con noi e noi ti ascolteremo; ma non ci parli Dio, altrimenti moriremo».
Vedi anche De 30:11-14 «Questo comandamento che oggi ti do, non è troppo difficile per te, né troppo lontano da te. Non è nel cielo, perché tu dica: "Chi salirà per noi nel cielo e ce lo porterà e ce lo farà udire perché lo mettiamo in pratica?". Non è di là dal mare, perché tu dica: "Chi passerà per noi di là dal mare e ce lo porterà e ce lo farà udire perché lo mettiamo in pratica?". Invece, questa parola è molto vicina a te; è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica.
Mi 3:4 Allora grideranno a YHWH, ma egli non risponderà loro; in quei giorni, egli nasconderà loro la sua faccia, perché le loro azioni sono state malvagie.
3. Nessuno cerca il
Signore invano,
sia che cerchi il Signore per il
proprio tornaconto ignorando consapevolmente i Suoi
ordini.
Prov 1:28-30 Allora mi chiameranno, ma io non risponderò; mi cercheranno con premura ma non mi troveranno. Poiché hanno odiato la scienza, non hanno scelto il timore del SIGNORE, non hanno voluto sapere i miei consigli e hanno disprezzato ogni mia riprensione.
Is 59:1-2 Ecco, la mano del SIGNORE non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire; ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto.
Egli aveva promesso a Israele:
2Cr 7:14-15 se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese. I miei occhi saranno ormai aperti e le mie orecchie attente alla preghiera fatta in questo luogo;
Ger 29:12-14 Voi m'invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò. Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore; io mi lascerò trovare da voi», dice il SIGNORE;
Possiamo fare ora due considerazioni:
1. Anche davanti a ciascuno di noi ci sono due mete. Una via finisce nella vergogna, nella delusione e laltra nella salvezza eterna (Eb 9:11-14)
... venuto Cristo, sommo sacerdote dei futuri beni, egli, attraverso un tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto da mano d'uomo, cioè, non di questa creazione, è entrato una volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue.
Così ci ha acquistato una redenzione eterna.
Infatti, se il sangue di capri, di tori e la cenere di una giovenca sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano, in modo da procurar la purezza della carne, quanto più il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offrì sé stesso puro di ogni colpa a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte
per servire il Dio vivente!
Se abbiamo accettato Cristo e con Lui la salvezza eterna allora abbiamo anche scelto di voler servire il Dio vivente.
2. Chi cerca il Signore e si adegua alla Sua volontà non lo cerca in vano. Abbiamo la Sua parola e possiamo aspettare il termine del nostro cammino con serenità e gioia.
Purtroppo ci sono pure dei credenti che vogliono avere la salvezza eterna, ma non si adeguano alla volontà di Gesù. Per loro fu scritto 1 Gv 2:28. "E ora, figlioli, rimanete in lui affinché, quand'egli apparirà, possiamo aver fiducia e alla sua venuta non siamo costretti a ritirarci da lui, coperti di vergogna."
3. Solo coloro che possiedono la certezza della salvezza e camminano in ubbidienza della fede possono adorare veramente Dio e dovrebbero farlo di continuo.
4. In ultimo contempliamo YHWH, Colui che ha creato i cieli e la terra per luomo. Egli ha i cieli e la terra nelle sue mani. Questa certezza è basata sulla sua parola e non su i nostri sentimenti o desideri.
Ciò ci dà serenità in mezzo alle incertezze della vita e ci fa vivere con lo sguardo lungimirante, perché abbiamo la sua parola profetica salda nei nostri cuori (2Pi 1:19) alla quale facciamo attenzione come ad una lampada splendente in un luogo oscuro. La parola del Signore è giusta e diritta. Essa è preziosa ai nostri occhi.