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L'uomo
1. La sua origine
Quale è (Genesi 1:26-27, 31; 2:7)? ............................................................................................................................
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2. La sua caduta
Quale comandamento aveva dato Dio all'uomo nel giardino di Eden? (Genesi 2:15-17) .................................................
Che cosa invece fece l'uomo e perché? (Genesi 3:1-6) ...................................................................................................
3. Le conseguenze
Quali erano le conseguenze:
1. per Adamo e Eva
1. ...................................
2. ...................................
3. ...................................
4. ...................................
5. ...................................
2. per tutta la discendenza di Adamo
Ge 3:7-19 ...........................................................................................
Ro 5:12 ............................................................................................
Ge 8:21 ............................................................................................
Gr 17:9 ............................................................................................
Ro 3:10-12.......................................................................................
1Co 2:14, Ef 4:18 ......................................................................
2Co 4:3-4 ......................................................................
Gv 8:34 ......................................................................
At 26:18 ......................................................................
Mc 10:26-27 ......................................................................
Ro 7:18-19, 24 ......................................................................
L'UOMO
non è il risultato di una millenaria evoluzione, ma è stato creato da Dio dalla polvere della terra, a Sua immagine e somiglianza con un atto immediato della Sua volontà (Genesi 1:26-27; 2:7; Giovanni 1:3).
L'UOMO
tentato da Satana trasgredì il comandamento di Dio, cioè disubbidì per diventare uguale a Dio.
Così perse la comunione con il suo Creatore e divenne soggetto alla sofferenza e alla morte (Genesi 2:16-17; 3:1-24).
Dopo Adamo tutti gli uomini nascono:
con una natura malvagia (Genesi 8:21; Geremia 17:9)
con una intelligenza ottenebrata (1°Corinzi 2:14), sotto il potere:
del peccato (Giov. 8:34; Romani 7.18-19, 24),
di Satana (Atti 26:18; 2°Corinzi 4.3-4),
della morte (Romani 5.12; Ebrei 2.14).
L'UOMO
è impotente da potersi salvare con le proprie forze da questa
situazione (Marco 10:26-27; Giovanni 6:44; Romani 8:7: 3:20).
Se non viene salvato dal suo stato di peccato va incontro al
giudizio (Eb 9.27).