LA CURA D’ANIME (1)
Base teologica

 

1. Quale è lo scopo della cura d’anima ?

Che cosa indica l’espressione “Cura d’anima”?
L'espressione "cura d'anima" esprime che l’anima è ammalata e v’è la necessità di una cura. Infatti la disubbidienza del primo uomo causò la separazione di questi da Dio con tutte le conseguenze tragiche che soffre l’umanità: l’egoismo, l’odio, l’infelicità, la solitudine, le malattie, la morte spirituale e materiale.
La cura d’anima si inserisce nel desiderio di Dio di ricuperare l’uomo distaccato da Lui e dalle conseguenze di questo distaccamento. Lo scopo della cura d’anima consiste nel guidare l’altro a trovare una comprensione biblica per i problemi che sta attraversando. Un mancante o sbagliato rapporto con Dio porta necessariamente ad un rapporto sbagliato fra l’uomo e l’uomo e l’uomo col resto della creazione. Il credente, che vive in armonia con Dio, cerca di indicare le verità di Dio all’altro standogli vicino e simpatizzando con lui nelle sue difficoltà. Con sensibilità e comprensione cerca di condurre la persona:

1. a riconoscere il proprio bisogno di una relazione personale con Dio e
2. di incoraggiarlo poi a proseguire il cammino con Dio in santità e ubbidienza.

L’uomo è stato creato alla gloria di Dio e tale deve essere lo scopo della sua vita.

 

2. A chi è stata affidata la cura d'anima?
La cura delle anime è stata affidata agli apostoli, profeti, evangelisti, pastori e dottori chiamati anche anziani e vescovi
[1]. Essi devono promuovere, sia attraverso la predicazione, che mediante insegnamenti individuali (il discepolato, la conduzione di gruppi casalinghi, le visite ecc..) al “perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo, fino a che tutti giungano all’unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all’altezza della statura perfetta di Cristo” - At 20:28; 1° Pi 5:1-3; Efesini 4:12-13

 

Quale compito hanno tutti i credenti, man mano che crescono spiritualmente?
Nella cura d’anima distinguiamo due sfere. La cura con anime che non hanno ancora un rapporto con Dio e quelli che lo hanno già. Ogni credente è chiamato a simpatizzare con i problemi che hanno coloro che sono lontani da Dio e comunicare loro l’esperienza fatta con Gesù; come la comunione con Gesù ha cambiato la loro vita.
Il più grosso problema che ogni persona senza Cristo ha è proprio la sua lontananza da Dio e ogni Cristiano dovrebbe essere in grado di evidenziarlo e di indicare la via della salvezza.
Molti problemi secondari si risolvono di seguito.
Se ci sono dei problemi che il credente non sa affrontare dovrebbe essere onesto, senza offrire soluzioni improvvisate. Si può pregare con la persona e dire che tornerà con un persona più esperta.

Ogni credente è responsabile a collaborare e a aiutare i credenti più giovani, conforme alla conoscenza acquisita, ai doni ricevuti e le esperienze fatte.

Gli anziani dovrebbero educare i credenti sul modo in cui avvicinarsi a una persona che vive dei momenti difficili. Essi devono essere incoraggiati a considerarsi corresponsabili secondo i principi seguenti:

Mt 22:34-40; “ama il tuo prossimo come te stesso”
Romani 15:14
“siete capaci … di ammonirvi a vicenda”,
Ebrei 3:13       
esortatevi a vicenda ogni giorno….”,
I Tess. 5:11     
consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri”
Galati 6:1-2:
“se uno viene sorpreso in colpa, voi, che siete spirituali, rialzatelo con spirito di mansuetudine. ... Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo.”
Colossesi 3:16
:
istruitevi ed esortatevi gli uni gli altri con ogni sapienza…”.

 Questi brani chiamano ogni credente nella chiesa a un ministero di cura reciproca conforme al suo stato di maturità.

 

Quali sono le risorse che Dio ha dato per la cura d’anima?
La sua Parola, lo Spirito Santo e la comunione dei santi.

Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona (2 Ti 3:16-17);
Santificali nella verità: la tua parola è verità (Gv 17:17).

 

Perché la cura d’anima ha il suo posto nella Chiesa e non nell’ambulatorio ?
Se il problema fondamentale della società è la sua lontananza da Dio la Chiesa è la casa di Dio (I Tim.3:15) nella quale Dio rigenera, santifica e trasforma le persone all’immagine di Cristo. Nell’ambito della Chiesa Egli vuole insegnare alle persone a svestirsi del vecchio modo di vivere e a rivestirsi del nuovo modo di vita (Ef. 4:1-32).

Ti senti inserito nel compito dell’edificazione del corpo di Cristo? Che cosa fai?


[1] I vari nomi dei conduttori rispecchiano lo spettro delle loro attività nel seno della chiesa locale.


TEST - Verifica d'aprendimento

 

LA CURA D’ANIMA (1)

1. Quale è lo scopo della cura d’anime?

 

2. A chi è affidato principalmente la cura d’anima? At 20:28; Ef 4:12-13

 

Quale compito hanno tutti i credenti, man mano che crescono spiritualmente?

Mt 22:34-40 (Lev.19:15-18)

Ro 15:14

Ebr 3:13

I Tess. 5:11

Ga 6:1-2

Col. 3:16

Quale risorse ha dato Dio a loro per questo compito? 2 Ti 3:16-17; Gv 17:17

 

Perché la cura d’anima ha il suo posto nella Chiesa e non nell’ambulatorio? I Tim.3:15