IL CONTRATTO DI PACE FA DI GERUSALEMME LA PIETRA PESANTE

Dopo l'appello di Arafat sul "Jihad" (guerra santa) contro Gerusalemme Jibril Rajoub, Ministro della sicurezza dell'OLP, dichiarò il 15 Maggio 1994: "La battaglia per la Palestina è finita, la battaglia per Gerusalemme è iniziata! "

È incredibile con quanta superficialità parlavano i Mass Media nei confronti di Israele sull'Accordo Gaza - Gerico. Le parole più importanti del titolo ufficiale: "Prima Gaza - Gerico" venivano ignorate, sebbene si trattava delle parole chiavi, o meglio: della Bomba inesplosa dell'Accordo.

Gaza e Gerico erano solo i primi "due pilastri" come Arafat li chiamava. Dopo quelli doveva venire Gerusalemme e il resto d'Israele. Così si leggeva apertamente nel piano dell'OLP.

Oggi dovrebbe essere ben visibile per chiunque che la battaglia fra Israele e i Palestinesi è arrivata nella sua fase cruciale: Gerusalemme.

Quando i poliziotti palestinesi entrarono a Gerico, si sentiva attraverso gli altoparlanti: "Con la forza e con il sangue libereremo tutta la Palestina.

E quando issavano la bandiera palestinese, gridavano: "Oggi Gazza e Gerico - domani Gerusalemme!

A proposito, la polizia palestinese ha il nome ufficiale: "Brigata EL AKSA, il che si riferisce chiaramente a Gerusalemme.

Chi pensa, che questi detti sono solo voci esagerati del popolo, si sbaglia. Arafat diceva chiaramente a Johannesburg:
"Non esiste uno Stato legale d'Israele, così l'accordo con Israele non sarà osservato. Come il Profeta Maometto, rompeva il Contratto con i Coreischiti dopo due anni (Mecca era la capitale dei Coreischiti), così romperemo anche noi il contratto con Israele!" -"Io chiamo ogni musulmano per fare la guerra SANTA (il Jihad) contro Gerusalemme. Gerusalemme non appartiene solo ai palestinesi, Gerusalemme appartiene a tutti i musulmani. Gerusalemme è la nostra battaglia più importante e io mi aspetto che ogni musulmano mi aiuterà in questa battaglia. Gerusalemme non è la capitale d'Israele, ma la capitale dell'Islam!"

Questo diceva Arafat esattamente 6 giorni dopo che al Cairo è stato firmato il contratto di pace con Israele.

Da allora in Israele l'Accordo fra l'OLP e Israele è chiamato: "L'Accordo Coreischiti" oppure "l'Accordo di Troia".

Arafat non solo approvò il Contratto d'inganno fra Maometto e gli abitanti originali della Mecca. Egli paragonò pure il suo Contratto con quello del musulmano califfo Omar, che nel 634 dopo Cristo, firmava un contratto con il Patriarca cristiano Sophronius di Gerusalemme e che entrò nella storia come: "Accordo di Omar".

Egli nascose però che questo "Accordo di Omar musulmano-cristiano" proibiva agli ebrei l'accesso a Gerusalemme. Gli ebrei allora non potevano abitare a Gerusalemme. Dopo questo Accordo la città era "pulita dagli ebrei" e a questo Arafat si appella oggi.

Una tale alleanza pseudo cristiana-musulmana si sta già formando. Si parla di Gerusalemme sotto il controllo del Vaticano e delle sovranità mussulmana. Questo è il prezzo che Israele dovrebbe pagare per la pace. Qui vediamo già gli scambi anticristiani. L'arena dei termini dei tempi è Gerusalemme.

Il Jihad non ha niente a che vedere con la pace, come alcuni vogliono far capire nell'occidente.
Il Jihad è, secondo il Corano, un dovere santo di muovere sia militarmente che diplomaticamente guerra contro tutti gli increduli, i non musulmani, incluso i cristiani, fintanto che saranno distrutti o passati all'Islam. Sui muri di Gerusalemme si poteva leggere: Dopo 99 anni abbiamo scacciato i crociati, allo stesso modo scacceremo gli Ebrei!

Sia in Algeria, che in Egitto, in Iran, in Libia e nel Sudan, l'Islam fanatico avanza e cerca di eliminare tutti i governi arabi liberali.

I popoli musulmani vicini a Israele, entrano a causa di Gerusalemme in "trance", come predisse il profeta Zaccaria nel cap. 12. Per i membri dell'ONU Gerusalemme è già una "pietra pesante". Essi credono che risolvendo il problema di Gerusalemme a favore dei musulmani, questi staranno tranquilli.

Quello che si ignora è che Dio stesso ha scelto Gerusalemme non solo come luogo dove deve essere ricordato il suo nome, ma come capitale del popolo d'Israele prima che esistesse la fede musulmana.

Nel 1996, Gerusalemme ha festeggiato 3000 anni, da quando è stata dichiarata capitale d'Israele dal Re Davide.

La storia umana non si svolge per caso. Dietro la storia umana c'è Colui che ha ogni cosa nelle sue mani. Egli ci fa sapere tramite il profeta Ezechiele, nel cap. 37, che secondo il Suo piano:

- Prima si raccolgono "le ossa" nella Palestina .
- Dopo cresce "la carne" sopra, e forma il corpo.
- E alla fine entra "lo spirito" di Dio in questo corpo.

CON LA PRIMA GUERRA MONDIALE,
gli ebrei ancora dispersi nel mondo, ricevano, tramite la dichiarazione di Balfour nel 1917, il permesso di costruire un rifugio nazionale per gli ebrei in Palestina = Raccolta degli ebrei (ossa).

DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE
nel 1948 si è formato, dagli ebrei raccolti nel paese promesso, il corpo (carne) - Lo stato ebraico d'Israele.

LA TERZA GUERRA MONDIALE
sarà una guerra religiosa per Gerusalemme. Essa diventa la "pietra pesante" che si vuole togliere.

Quello che fa di Gerusalemme la "pietra pesante" dei popoli è Dio stesso per giudicare tutte le nazioni nella Terra santa (Zac 14:1-4).

Le nazioni vogliono fare di Gerusalemme una città in cui tutte le religioni avranno il loro luogo di culto.

Il 30 Dicembre 1993 il Vaticano iniziò le sue relazioni diplomatiche con Israele, confermate ufficialmente il 15 Giugno 1994. Il Vaticano desidera il ruolo di intermediario quando ci sono dei colloqui Medio Orientali, per far valere i suoi diritti su Gerusalemme. Questo ricorda il citato Accordo di Omar da Arafat, che dovrebbe pulire Gerusalemme dagli ebrei, e tollerare i cristiani come così detti "Dhimmis" sotto la sovranità dei musulmani.

In una discussione in TV, fra ebrei ortodossi e musulmani, il rabbino ortodosso era pronto a lasciar pregare Arafat a Gerusalemme, se lui, come Ebreo ortodosso, in cambio potesse pregare alla Mecca, davanti alla "Kaba", al suo Dio. Tutti i musulmani partecipanti glielo negarono.

Il portavoce dei 21 Stati Arabi, Abdel Maguid, dichiarò nel nome degli Stati Arabi, Gerusalemme come "capitale dell'Islam", e che come Musulmani non faranno mai dei compromessi riguardanti Gerusalemme. Solo gli Ebrei vengono costretti dal mondo a sempre nuovi compromessi, e tutto per "il bene della pace!"

Delle nazioni hanno trasferito, sotto pressione mussulmana, le Ambasciate da Gerusalemme a Tel Aviv.

Dopo la fine della tregua fra Israele e la Giordania, il 25 Luglio 1994, il Portavoce dell'OLP, dichiarò a Feisal Hussein, che se desiderava qualche cosa da Gerusalemme, si sarebbe dovuto rivolgere ai Palestinesi e non più agli Israeliti.

L'Arabia Saudita è pronta per offrire 1 miliardo di dollari per costruire luoghi islamici a Gerusalemme. L'Organizzazione musulmana di Guardia WAQF intimò Israele tramite l'ONU di fermare il consolidamento ebraico in Gerusalemme e gli scavi archeologici, che portano alla luce la storia degli ebrei.

Gerusalemme diventa sempre più chiaramente, la "pietra pesante". Tutta la storia del mondo è programmata su questo.

Abbai Eban (socialista israeliano) gridò: "I miei colleghi del Partito laburista, si nascondono dietro una maschera e si comportano come struzzi, come se non vedessero ciò che accade!"

Però, l'ultima parola spetta a Dio. Egli ha già dichiarato attraverso il suo profeta Zaccaria:

"Ecco, Io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti ... In quel giorno, avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli; tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti, e tutte le nazioni della terra si aduneranno contro di lei ... In quel giorno Io avrò cura di distruggere tutte le nazioni che verranno contro Gerusalemme. E spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme, lo spirito di grazia e di supplicazione; ed essi riguarderanno a me, a Colui che essi hanno trafitto". (Zac 12:2-3,9-10)

Questo sarà il momento in cui lo Spirito di Dio trasformerà il rimanente del popolo d'Israele in una nazione benedetta dal Signore al punto tale che tutti i popoli affluiranno per cercare il Signore a Gerusalemme (Za 8:20-23).

Per questo Dio ci invita già da ora: " Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusalemme! " (Isaia 40: 1-2).

La fine del tempo della grande sofferenza sono le doglie che annunziano la venuta del Messia.
Sei pronto a incontrare il Messia Gesù? Oggi Lui desidera essere il tuo Salvatore, sia che tu sia Ebreo o Gentile.
Se tu muori senza aver accettato il Suo perdono per i tuoi peccati lo incontrerai dall'altra parte come tuo Giudice.

Klaus Döring

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