OPINIONI DIVERSE

 

Caro Klaus,

Grazie mille per il materiale che hai messo su internet!
Leggendo i tuoi contributi sulle convinzioni pentecostali, il Signore Gesù, fortifica la mia fede! Ho letto anche altri contributi, che dovrò rileggere con più calma!
Anche su evangelitalia, attraverso la tua risposta al  il dossier sul parlar in lingue di D. T., il Signore mi ha aiutato a mettere un po' più in chiaro le idee. Leggendo quel dossier, mi son fatto molte domande, anche perchè, mi sono ritrovato alcune volte a contatto con ambienti pentecostali. È  stata dura, ascoltare le diverse persone che parlavano insieme in lingue ( si può pregare mentre parlano, ma dove trovo la concentrazione per pregare?).
Da 2 anni sono nato di nuovo, e il Signore fino adesso mi ha mostrato il cammino della verità, corregendomi e facendomi restare sulla strada stretta; mi ha anche dato una buonissima comunità ( in ticino: La Missione popolare, della Pilgermission di St.Chrischona, una comunità riformata evangelica libera); facendomi tra altro conoscere il P.C.; donandomi un particolare amore per le prediche (Castellina, Wilkerson, Dr.Loyd Jones, Spurgeon) e un amore di testimoniare per Gesù. Sono contentissimo anche che il Signore mi da la forza per leggere ogni giorno la Bibbia (mi "diverto" con "l'ora che passa") e continua a istruirmi con la sua parola. Il mio cuore batte tantissimo per Gesù per la parola di Dio e vorrei sempre più conoscerlo. Per me ,vedere come il Signore mi ha liberato dai peccati, come mi ha donato disciplina, come mi ha cambiato e continua a purificarmi, è una gioia immensa! un'altra grande gioia è di vedere come il Signore mi dà la sua mano quando cado o sono sotto afflizione! Che meraviglioso Dio che abbiamo! Ecco qui una mia piccola testimonianza!
Tu sei già da 40 anni nato di nuovo, chissà quanto hai vissuto con il Signore! Per me, leggendo le tue lettere,sono sicuro che tu sia un Cristiano maturo, nella quale ho fiducia! Mi piacerebbe conoscerti! Posso farti in futuro delle domande a proposito di cose che non capisco o non son sicuro?

Grazie mille per il Tuo Servizio che rendi a Dio!

Shalom Carlo

Il Signore è il mio pastore,nulla mi mancherà  Salmo 23,1


Da:
Daniele A: klaus.dd@tiscalinet.it Data invio: martedì 14 Novembre 2000
Oggetto: incoraggiamento

E' con grande rammarico che noto gli articoli da voi pubblicati contro altri movimenti cristiani. E' ovvio da quello che scrivete che godete di un'ignoranza non comune e che se siete disposti a fare un piccolo sforzo a guardare fuori dai vostri paraocchi vi renderete conto che ci sono delle persone che hanno studiato la Bibbia molto piu' di voi e che sanno cio' che dicono. Certo,è facile criticare cio' che non si conosce,e vi vorrei invitare ad esaminare le scritture senza preconcetti causati da persone estreme. Non criticate per cercare di colmare la vostra mancanza di fede dovuta ad ignoranza autoinflitta. Certo che con gente come voi,chi ha bisogno del Diavolo per opporci? La chiesa cristiana spreca le risorse che Dio nella Sua bonta' le ha affidato per promuovere l'evangelo con siti web come il vostro,pieno di critca distruttiva,con critiche che non hanno un senso logico se si esaminano le scritture nel contesto e si permette allo Spirito Santo di guidarci a tutta la verita'. La volonta' di Dio è che la Sua Chiesa sia unita aldila' delle nostre opinioni per quanto riguarda questi fatti. Non me ne vogliate se sono stato un po' forte nei miei termini,ma dopo aver studiato i soggetti da voi criticati,ho a disposizione alcune migliaia di scritture che dicono esattamente il contrario di quanto sostenete voi,vi posso dire che il messaggio della prosperita' è stato frainteso in un modo molto grossolano dovuto al fatto che alcuni lo hanno esasperato all'estremo. L'apostolo Paolo ci invita ad esaminare noi stessi ed ad esaminare se riconosciamo il Corpo di Cristo(che non è solo la nostra denominazione). La carenza di questo requisito ci porterebbe a vivere una vita di mediocrita' e,in alcuni casi ,a morte prematura. Quindi ,cominciamo  a renderci conto che se ci accolliamo il gravoso compito di criticare gli altri fratelli,potremmo incorrere contro la volonta' di Dio,attirandoci il Suo giudizio. Se volete,io sono disponibile ad esporre cio' che sosteniamo con le scritture,non con uno spirito di antagonismo,ma con l'amore che Dio ha sparso nei nostri cuori  il quale (amore) dovrebbe essere la caratteristica n.1 dei cristiani. Inoltre,vorrei ribadire che ,la scrittura non è aperta a discussioni o dibattiti teologici,ma vuole insegnare i cuori sinceri la fede che piace a Dio,perchè,come voi ben sapete,senza fede è impossibile piacerGli.  


RISPOSTA alla precedente lettera il, 18/11/2000

Mio caro Daniele, indovino che ti chiami così , perché non hai chiuso la tua lettera con il tuo nome.  

Mi scrivi : "con grande rammarico che noto gli articoli da voi pubblicati contro altri movimenti cristiani."
Contro quali movimenti cristiani ho scritto?
A quali movimenti ti riferisci?
Evidentemente hai frainteso lo spirito con il quale ho scritto gli articoli o pubblicato i documenti storici che riguardano alcuni aspetti dottrinali dei Mormoni, dei Testimoni di Geova, della Chiesa romana e dei movimenti pentecostali.

Credo che il Signore ci tiene responsabili, nella misura i cui ci dà la Sua luce, di avvertire il nostro simile quando lo vediamo su una via sbagliata. Se avverto il mio simile di un suo errore non mi si può dire che sono contro di lui. Anzi se non lo avvertissi sarei contro di lui, perché non mi preoccupo del suo benessere. Non ti pare?
Il problema nasce quando l'altro si sente infastidito e non riconoscendo di sbagliare, mi dice: "chi sei tu per avvertire me, siamo in tanti a camminare su questa strada! "

Non ti sembra che l'altro dovrebbe essere lo stesso riconoscente del mio intervento, visto che mi sono occupato di lui?
Però spesso l'orgoglio ci gioca un brutto scherzo e non siamo pronti a riconoscere il nostro errore. Comunque in quel caso la responsabilità è sua e non più mia.
 

Comunque ti sono molto riconoscente che ti sei espresso così, perché ho provveduto subito e ho scritto una pagina d'introduzione almeno per le pagine che riguardano i miei fratelli pentecostali, alle quali tu probabilmente ti riferisci, visto che mi citi l'articolo sul successo.  

Il tuo giudizio su di me non è molto generoso: "godete di un'ignoranza non comune" ma lo accetto.
So che sono ignorante. Di più uno impara di più sa che non sa ancora niente.
 

Secondo te cammino con dei "paraocchi". Ti sarei molto grato se tu potresti aiutarmi a toglierli. È brutto camminare con dei paraocchi senza accorgersene. Capisco che con paraocchi si è impediti ad avere una visione panoramica, il che è molto importante.   

Mi dici che ci sono delle persone che hanno studiato la Bibbia molto più di me. Non so da dove hai avuto conoscenza della mia formazione biblica comunque so che ci sono delle persone che hanno una conoscenza più profonda di me e sono molto riconoscente al Signore per loro, perché posso attingere alla loro conoscenza, e fino a questo momento mi trovo in piena armonia con loro. È una cosa che mi ha riempito sempre di grande gioia.  

"Criticare ciò che non si conosce" non è certamente buono. Direi perfino criticare ciò che si conosce non è buono. Ripeto quello che ho già detto al principio. Il nostro dovere nei confronti del prossimo è di aiutarlo quando lo si vede camminare su una via sbagliata e io tento di farlo anche se qualcuno non lo gradisce.
Comunque tengo presente che non sono infallibile e anch'io posso sbagliare; ma fintanto che sono convinto di trovarmi sul cammino giusto ho il dovere di intervenire, altrimenti dovrò renderne conto al Signore, come Egli dice nella Sua parola.
Leggi il mio studio sul "
L'unità dei credenti e come arrivarci"

Tu mi dici che il nostro sito Web è "pieno di critica distruttiva, con critiche che non hanno un senso logico se si esaminano le scritture nel contesto", e che tu avresti "alcune migliaia di scritture che dicono esattamente il contrario" di quanto sostengo.  
Sai che esagerare è menzogna? 
Sai quello che dice la Scrittura in merito a coloro che praticano la menzogna?

Vorrei chiederti gentilmente di essere più specifico, perché così come parli non mi aiuti.

1. Quali sono le critiche distruttive che hai scoperto e in quale studio? Quali soggetti hai studiato? In quale studio hai scoperto "uno spirito di antagonismo"?
2. In che senso i miei studi non sono logici esaminandoli nel contesto biblico. Di principio esamino ogni argomento nel suo contesto storico e testuale. Perciò ti sarei sommamente grato se tu avessi la cortesia ad aiutarmi a scoprire questi miei errori. Ti prometto che provvederò immediatamente a correggere qualunque testo in cui avrei commesso questo errore.
3. Non devi citarmi 2000 o più passi biblici, come tu affermi di poter fare, per convincermi mi accontenterei anche di 10 o perfino di un solo passo che dica esattamente il contrario di quello che sto affermando.  

Evidentemente ti sei accorto che le tue espressioni non sono state dettate dall'amore del Signore, altrimenti non mi avresti detto "non me ne vogliate se sono stato un po' forte nei miei termini".
Non mi sono offeso (un cristiano non si offende), anzi ti sono grato, altri hanno forse pensato la stessa cosa, ma non mi hanno scritto, come ho chiesto di fare, se qualcuno dovesse comprendere le cose in modo diverso. 
Ti voglio bene, sebbene non ti conosca, e apprezzo qualsiasi aiuto che vorrai darmi.
 

Ti saluto con affetto in Cristo

Klaus