Omeopatia  -  Energia cosmica in bottigliette

L'omeopatia è una scoperta dello spiritista Hahnemann e ha come fautori Teosofi e Antroposofi (dai quali derivano i seguaci della Nuova Era).
Essa ha come principio: ciò che fa male in grande dosi può guarire in minime dosi. Se mi sono avvelenato col piombo, piccole dosi di piombo possono guarirmi.
Hahnemann venne a questa idea quando prese del chinino e notò in sé dei sintomi simili alla malaria. Allora disse: ciò che produce la febbre nella persona sana guarirà la febbre degli ammalati.
Gli omeopati adoperano sostanze in una diluizione, che secondo la conoscenza scientifica sono completamente senza effetto. Gli omeopati affermano che il loro modo di diluire è "una dinamizzazione", "un potenziamento" che dimostra risultati non paragonabili con una semplice diluizione. Secondo gli omeopati più diluita è la sostanza, più potente è la sua azione, perché la tintura originale viene diluita a gradi {una parte della tintura madre con 9 parti del diluente (lattosio, alcol o acqua) dà una tintura D1} scuotendola 10 volte (secondo il supplemento al n.42 del mensile "Vera" si danno 100 scosse) verso il centro della terra. Il risultato (la tintura D1) viene poi di nuovo diluita nella maniera precedente. In questa maniera penetra nella diluizione, secondo loro, la potenza vitale cosmica.

La Ditta Veledda prepara i suoi medicinali anche con formule magiche di origine teosofiche e con il pendolo.

Anche la Ditta VIS MEDICATRIX NATURAE produce le sue preparazioni spagyriche con principi antroposofici.

Il Dr. med. E. Rehm, medico omeopatico, afferma: "Il medicamento chimico-materiale agisce nella parte materiale dell'uomo, sul suo corpo. Il medicamento non chimico, non più materiale (ogni medicamento omeopatico a partire da D6 è praticamente senza traccia molecolare della sostanza originale) agisce sulla parte non materiale del corpo, sull'anima, sulle forze che conducono il corpo."
Secondo la teoria omeopatica si tratta di ristabilire l'equilibrio energetico.

Conclusione:
"L'omeopatia è in contrasto con la conoscenza della scienza medica, fisica e chimica. Il grande numero delle specialità omeopatiche dimostrano semplicemente che con questi mezzi si possono ottenere dei buoni guadagni e nient'altro (Dr. med. Gerhard Troßmann, Deutsches Ärzteblatt 20 ottobre 1977 pag. 2528)."

Non è mai stata dimostrata l'esistenza di un'energia terapeutica scaturita dallo scuotimento del preparato, o dalla sua diluizione.
Si consiglia di non servirsi di medicamenti omeopatici.
Chi ha usato l'omeopatia dovrebbe confessare a Gesù di averlo preso ignorando i principi e fatti che stanno dietro a quel medicinale filosofico e chiederGli di scioglierlo da eventuali legami contratti col mondo spirituale.