Dio ha parlato (Il Messia è più grande dei profeti)
Ebrei 1:1-3

Eb 1:1-2 Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte e in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio

Introduzione

  1. Abbiamo davanti a noi una lettera, che non ha le caratteristiche di una lettera normale. Si distingue dalle altre lettere del Nuovo Testamento in quanto non sono menzionato né il mittente, né i destinatari. Se non fosse per la chiusura (13:12-25) non sapremmo nemmeno che si tratta di una lettera. L'autore comincia con una esaltazione del Figlio di Dio.
  2. Quale scopo si prefiggeva l'autore?
    Lui si rivolge a persone che hanno creduto in Gesù come loro Messia e vuole incoraggiarli a rimanere fermi nella loro fede.
    Come lo fa
    ?
    Esponendo la superiorità del Messia ai profeti e agli angeli e del Nuovo Patto (1) a quello della Legge. Egli rimprovera, incoraggia ammonisce con un fuoco che brucia i credenti che sono in pericolo di tornare nell'economia della legge.

(1) promesso dal profeta Geremia alla casa di Giuda e d'Israele (Geremia 31:31)

Il primo argomento della lettera è che:

Dio "ha parlato"

Se Lui non si fosse rivelato all'uomo questo non avrebbe avuto alcun accesso a Dio. Abbiamo bisogno che Dio ci parla. E Lui ha parlato e non può essere diversamente, perché Egli è AMORE. Se Lui è amore Lui non può ignorare le sue creature.

Quando ha parlato?
Dio ha parlato "anticamente" e "in questi ultimi giorni".
L'espressione "anticamente" si riferisce al periodo descritto nella Tanac dalla Creazione al profeta Malachia.

Come ha parlato anticamente?

1. Dio ha parlato "molte volte"

Lui non ha parlato una sola volta ma "molte volte".
I Suoi pensieri e la Sua volontà sono stati rivelati progressivamente nel corso dei secoli.

2. Dio ha parlato "in molte maniere"

Ci sono delle rivelazioni generali

  1. Tramite la creazione
    La creazione ci parla di un creatore ma non ci dice chi Egli è, come Egli è, cosa Egli pensa o vuole - Romani 1:19-20; Salmo 19:1-4.
  2. Tramite la coscienza
    La coscienza ci accusa quando facciamo del male e ci rende felici quando facciamo del bene (Romani 2:14-16).
  3. Attraverso gli avvenimenti geologici, atmosferici e storici.
  4. Dio ha parlato faccia a faccia (nel caso di Mosè Eso 33:11), in visioni noturni e diurni, in sogni (Nu 12:6), tramite un'asina Nu 22:28.

3. Dio ha parlato "ai padri" per mezzo dei profeti

I "padri" sono gli antenati degl'israeliti.
I "profeti" sono i grandi uomini come Abramo, Mosè, Samuele, Elia, Isaia, Ezechiele, Daniele.

La parola ebraica per "profeta - navà" significa "causare di andare in ebollizione" il che si riferisce all' ispirazione del profeta, nel quale parla Dio - 2 Pie 1: 21

Come ha parlato in questi ultimi giorni?

4. Dio ha parlato "in questi ultimi giorni a noi" per mezzo del Figlio

Con ciò arriviamo a un immenso salto di qualità e al dunque del primo argomento. Se prima ha parlato tramite dei profeti, uomini sottoposti alle nostre stesse infermità, in questi ultimi giorni Dio ha parlato nel figlio.

Chi è questo Figlio - Ebrei 1:2b-3

1. Il Figlio è "stato costituito l'erede di tutte cose"
E' chiaro se egli è il Figlio egli è anche l'erede.
Vedi Romani 8:17; Galati 4:7.
Anche se generalmente il concetto nostro di erede va insieme alla
morte del genitore.
L'autore può aver avuto Salmo 2: 8 in mente:
"Chiedimi, io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra",
perché nel versetto 5 lui cita Salmo 2: 7.

Che cosa include "tutte le cose"?
1) Tutto ciò che il Padre ha! - Giov 16: 15
2) L'autorità di risuscitare e giudicare i morti - Giov 5: 26-29
3) L'autorità di dominare in cielo e sulla terra- Mt 28: 18

2. Il Figlio è colui "tramite il quale (Dio) ha pure creato i mondi" !
DIO ha creato tutte le cose tramite il Figlio!
Il Figlio è l'agente della creazione.
Tutte le cose sono state create in Lui, tramite Lui e per Lui (Giov. 1: 3; Col. 1: 16).
Ogni cosa prima di esistere è passata attraverso la mente e la volontà del Logos e trova la sua ragion d'essere in Lui.
Il Figlio è erede di tutto ciò che ha creato.
Questo passo comunque potrebbe signifiare: che Dio non fa nulla in questo mondo se non tramite suo Figlio.
mondi = secoli, aioni.

3. Il Figlio è "lo splendore della Sua (Dio) gloria"!
In Gesù vediamo la gloria di Dio! Giovanni ha scritto:" .. abbiamo contemplato la Sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre."- Giov. 1: 14
Il Figlio emana la gloria di Dio, che è l'espressione di tutti i Suoi attributi, la pienezza delle Sue perfezioni.

4. Il Figlio è "l'impronta dell'essenza di Dio,"
L'essenza (hupostasis –  sostanza, la base) è la reale natura di una cosa che supporta la sua forma esteriore e la sua proprietà. Il Figlio è la rappresentazione esatta dell'essere di Dio e del suo carattere! - Col 2: 9.
Gesù ha detto a Tommaso: Se mi aveste conosciuto avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l'avete visto» - Giov 14:7 ;
e a Filippo:  Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai tu dici: "Mostraci il Padre"? Giov. 14: 9

5. Il Figlio è colui che "sostiene tutte le cose con la parola del Suo potere"!
Il Figlio non è solo il Creatore, ma anche il Sostenitore dell’universo. "In Lui tutte le cose consistono" Col 1: 17
Il mondo fu chiamato in esistenza tramite la parola di Dio. Dio disse e così fu (Gen. 1) e tramite la Sua parola l'universo tiene insieme! Senza la Sua parola l'universo si disolverebbe.

6. Il Figlio è colui che ha fatto "la purificazione dei peccati"!
Questo è una referenza alla Sua morte sulla croce per i nostri peccati. Lui è il nostro Redentore. Questo tema che sarà trattato più in avvanti– Ebr. 2: 17; 9: 26, 28

7. Il Figlio si è "seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi"!
Essere seduto alla destra di Dio è una posizione di onore, dignità e di autorità
- Ef. 1: 21-22; 1 Pie. 3: 22) .
Gesù è "il Re dei re della terra" - Apocalisse 1: 5; 17: 14

 

CONCLUSIONE

Nel greco la frase non finisce con il versetto tre ma continua nel versetto quattro, con la dichiarazione che Gesù è superiore agli angeli. Ciò considereremo nella prossima meditazione.

Cosa abbiamo visto in questa lezione?
Dio è un Dio che parla, che fa conoscere la sua volontà all'umanità!
Anticamente ha parlato ai padri tramite i profeti.
Negli ultimi giorni ha parlato attraverso Suo Figlio, che è:
1) l'Erede di tutte cose!
2) il Creatore!
3) lo splendore della gloria di Dio, l'immagine espressa della Sua persona!
4) il nostro Sostenitore, Redentore e Re!

Come parla Dio a noi oggi?
Oggi Dio parla a noi tramite le Scritture dei profeti e degli apostoli del Figlio = Antico e Nuovo Testamento

Gesù ha detto: "Chi ascolta voi ascolta me; chi respinge voi respinge me, e chi rifiuta me rifiuta Colui che mi ha mandato" - Lu 10:16

Tieni conto delle parole dell'amato Figlio, "il portavoce perfetto di Dio"? - (Mt 28: 18-20; Ap 2: 10) -
Ringraziamo Dio per la sua rivelazione in Gesù.
Adoriamo Gesù come erede, creatore e splendore della gloria di Dio, come espressione della essenza divina, nostro Redentore e Re.

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