Affinché non andiamo alla deriva

(Ebr. 2: 1 - 4)

INTRODUZIONE

Dimostrato che in questi ultimi tempi Dio ha parlato tramite il Figlio che è superiore ai profeti tramite i quali aveva anticamente parlato ai padri- Ebr. 1: 1-3 e superiore agli angeli- Ebr. 1: 4-14 l'autore formula subito

I     UNA PRIMA ESORTAZIONE

1  "Perciò = di conseguenza, per questa ragione

Che cosa dobbiamo fare?

bisogna che ci applichiamo [1] ancora di più …

Di più” di chi? -  Dei padri
A che cosa bisogna che ci applichiamo ancora di più?

alle cose udite”. Quando Dio parla, l’uomo deve prestare attenzione.
L’autore si include nell’esortazione. Non dice: ”;bisogna che voi vi applicate” ma “ci applichiamo”.

Perché è così importante di applicarsi ancora di più?

per timore di [2] essere trascinati [3] lontano [da esse].[4]

Da che cosa potremmo essere trascinati lontani? -  Dalle parole udite.

La figura suggerisce una barca, che va alla deriva, che viene trascinata da una corrente. Se una barca non è legata a un punto fermo può essere trascinata anche da una leggera corrente ad una velocità quasi impercettibile.

La ND traduce: che talora non finiamo fuori strada.

A volte all’uscita di una galleria o davanti a viadotti si trova un segnale stradale che avverte che ci possono essere delle forti correnti d’aria che possono farci sbandare se non stiamo attenti all’avvertimento dato.

II. Che cosa potrebbe trascinarci lontano ?

L’autore non ce li indica, ma possiamo individuare almeno 4 cose.

1. Le correnti del "TEMPO" in cui viviamo

Gesù esprimeva questa preoccupazione con le parole:
Mat 24:12
"Poiché l'iniquità aumenterà, l'amore dei più si raffredderà".

Paolo avvertì i credenti   Non ci scoraggiamo di fare il bene (Ga 6:9-10) .

Siamo bombardati dall'umanesimo, da religioni false, da un Cristianesimo di successo in maniera che diventa difficile attenersi al Vangelo che proclama beati, quelli che soffrono e vengono perseguitati. Le maree dell’opinione moderna possono facilmente trascinarci. Paolo scrisse ai credenti di Corinto:
1Co 15:33 Non v'ingannate: «Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi».

2Co 11:2-3 “sono geloso di voi della gelosia di Dio, perché vi ho fidanzati a un unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo. Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo.”

Ga 3:1 O Galati insensati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?

2. La corrente della "FAMILIARITÀ"

Mentre le verità ci diventano familiari, queste potrebbero perdere il loro impatto su di noi. Passa il senso della novità. La grazia di Dio potrebbe essere considerata come qualcosa di dovuto, e noi possiamo perdere il nostro "primo amore" come gli Efesini – Apoc. 2: 4.

3. La corrente della "CARNE"

La nostra guerra non è solo esterna, ma pure interiore - 1 Pie. 2: 11 [5].
La nostra carne è continuamente in guerra contro la nostra anima, e contro lo Spirito - Ga 5:16-17[6]

4. La corrente delle "PREOCCUPAZIONI QUOTIDIANE"

Gesù avvertì contro la pressione e distrazione continua delle cure quotidiane, le ansietà, i doveri etc. - Luc. 8: 14 [7]; 21: 34.

III. Che cosa vuol dire: “essere trascinati lontani”?

o "finire fuori strada" come leggiamo nella traduzione della Nuova Diodati
Ciò spiega la frase seguente . Leggiamo:

2 Infatti, se la parola pronunziata per mezzo di angeli si dimostrò ferma e ogni trasgressione e disubbidienza ricevette una giusta retribuzione,
3 come scamperemo noi (enfatico) SE TRASCURIAMO UNA COSÌ GRANDE SALVEZZA? Questa, dopo essere stata annunziata prima dal Signore, ci è stata poi confermata da quelli che lo avevano udito,
4 mentre Dio stesso aggiungeva la sua testimonianza alla loro con segni e prodigi, con opere potenti di ogni genere e con doni dello Spirito Santo, secondo la sua volontà.

Trascurare una così grande salvezza.
Trascurare = in quanto non diamo il giusto valore al "la parola pronunciata".
La parabola dell’invito alle nozze del figlio del re, descritto in Matteo 22 potrebbe essere una illustrazione.  Sta scritto: “Ma quelli, non curandosene (del invito del Re), se ne andarono, chi al suo campo, chi al suo commercio” (Mat 22:5).

IV Che cosa succede a chi è trascinato lontano dalle parole udite?

Ci viene detto che: se ogni trasgressione e disubbidienza nei confronti della parola pronunciata per mezzo di angeli ricevette una giusta retribuzione, così come scamperanno coloro che trascurano UNA COSÌ GRANDE SALVEZZA ?

Non scamperanno a che cosa? Alla giusta retribuzione della loro trascuratezza.

Quelli che hanno trascurato la parola trasmessa dagli angeli, cioè, la Legge di Mosé, persero "la terra promessa". Così ci sarà una giusta retribuzione per quelli che trascurano la grande salvezza di cui ha parlato il Figlio di Dio alla quale Dio aggiungeva la sua testimonianza  con segni ….! 

Ciò è una forte ammonizione per chi ha sentito l’Evangelo di Gesù sia che lo abbia già accettato o non ancora. Un così grande salvezza richiede un impegno totale.

V Che cosa ci viene detto della “grande salvezza ?

1. Che è stata prima annunziata dal Figlio
2. Che è stata confermata da coloro che l’hanno udita: i Suoi apostoli
3. Che Dio stesso aggiungeva la Sua testimonianza all’annunzio degli apostoli, con segni, prodigi e opere potenti di ogni genere e distribuzioni (merismois) dello Spirito Santo, secondo alla Sua volontà. 

Paolo parla delle insondabili ricchezze di Cristo – (Efes. 3: 8) e scrisse di sé: “dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno davanti, corro verso la mèta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù” Fil. 3:13-14 .   Questo dovrebbe essere anche il nostro atteggiamento.

Quale è il tuo impegno nei confronti della salvezza che Dio ci offre in Gesù

Vogliamo lodare Dio per questa grande salvezza, che è talmente grande che non riusciamo sondare.


[1]pros-echô – stare attento, prestare attenzione , ND+VD atteniamo, CEI applichiamo.
[2] mepote = perché non, cosicché non VR, VD, ND che talora non …
[3] La parola è para-ruômen. para-reô = fliessen, strömen (Giov. 7:38) da, da parte di, presso, lungo, contro; vorbeifliessen.
[4] “Da esse” non c’è in greco, ma è sottinteso.
[5] vi esorto, come stranieri e pellegrini, ad astenervi dalle carnali concupiscenze che danno l'assalto contro l'anima,
[6] camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne. Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro; in modo che non potete fare quello che vorreste.
[7] Quello che è caduto tra le spine sono coloro che ascoltano, ma se ne vanno e restano soffocati dalle preoccupazioni, dalle ricchezze e dai piaceri della vita, e non arrivano a maturità.

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