Apoc. 3:1-6
DESTINATARIO
1a All’angelo della chiesa di Sardi scrivi:La città di Sardi era una grande città dell'Asia Minore e situata su un monte con un strapiombo di 500 metri al di sopra della valle sottostante, con un unico accesso attraverso una strada sottile. Ciò la rendeva una fortezza quasi inespugnabile.
La ricchezza della città era leggendaria. Il più grande dei re di Sardi si chiamava Creso. Il proverbio, ”Ricco come Creso” si applicava a persone ricchissime. Grazie a lui la città raggiunse l’apice del suo splendore e con lui precipitò nella sua rovina.
A volte la ricchezza rende arrogante. Creso dichiarò guerra a Ciro, re di Persia. Ciò segnò la fine della grandezza di Sardi. Dopo una prima sconfitta, Creso si ritirò nella sua cittadella, convinto che fosse inespugnabile. Dopo 14 giorni di assedio, Ciro offrì una ricompensa speciale a chiunque avesse scoperto un modo per conquistare la città.Un giorno uno dei suoi soldati, Ieroiade, vide cadere l’elmetto di una delle guardie, la quale scese lungo il precipizio per riprenderselo. Ciò gli fece capire che la parete benchéripida poteva essere scalata. Quella stessa notte Ieroiade guidò un gruppo di soldati persiani lungo quel tratto e quando giunsero in cima scoprirono le postazioni senza guardie. Evidentemente gli abitanti di Sardi si sentivano così sicuri, da non aver bisogno di guardie.
Sardi, dunque cadde nelle mani di Ciro nel 549 a.C., perché i cittadini si sentivano troppo al sicuri che pensavano di non aver bisogno delle guardie.Più avanti Sardi si arrese ad Alessandro Magno, il quale la fece diventare una città di cultura greca. Dopo la Sua morte ci fu una lotta al potere. Un certo Acheo insieme al suo esercito cercò rifugiò nell’inespugnabile città di Sardi. Per un anno intero la città resistette all’assedio, fino a quando un soldato di nome Lagora fece la stessa cosa che aveva fatto il soldato di Ciro. Di notte condusse un gruppo di soldati lungo le rupi. Gli abitanti avevano dimenticato la lezione precedente.
Di nuovo la città era senza guardie, e cadde perché non era stata vigilante.Teniamo questi esempi storici presente mentre meditiamo su ciò che Gesù dice all'angelo della chiesa di Sardi.
COME SI PRESENTA IL MITTENTE ALL'ANGELO DELLA CHIESA DI SARDI ?
1b Queste cose dice colui che ha i sette spiriti di Dio e le sette stelle:
- Gesù si presenta come colui che ha i 7 spiriti di Dio, cioè la pienezza dello Spirito, raffigurato con la menorah, il candelabro a 7 braccia, con 7 lampade, nel santuario.
Lo Spirito di Dio, lo Spirito Santo, gli occhi di Jahweh (Za 4.2-10) e i sette occhi dell'Agnello (Ap 5.6), mandati per tutta la terra, sono identici.- Il Signore ha (nella sua man destra 1:16) le 7 stelle, cioè i messaggeri delle chiese.[1] Gesù è il padrone di tutte le chiese.
CHE MESSAGGIO HA GESU' PER L'ANGELO DELLA CHIESA DI SARDI ?
1c [Io] conosco le tue opere: tu hai fama (nome) di vivere ma sei morto.
2 Sii vigilante e rafforza il resto che sta per morire;
poiché non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio. [2]Gesù conosce le opere di ogni essere umano.
Che cosa rileva Gesù dalle opere dell'angelo della chiesa di Sardi?
Che lui era {spiritualmente} morto. Nella prossima frase dirà: non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio. Perciò gli ordina ”Sii vigilante”. Letteralmente diventa vigilante (gregorio - veglio, desto, vigilante), cioè quello che non sei.
E fai quello che non stai facendo rafforza - Chi? - il resto che sta per morire .
C'erano nella chiesa dei credenti che stavano per morire spiritualmente.Certo a me torna strano che un responsabile che era morto doveva raforzare quelli che stavano per morire. Comunque non devo capire tutto.
3 Ricordati dunque come (VD quanto) hai ricevuto e ascoltato la parola,
continua a serbarla e ravvediti.
Perché se non sarai vigilante, verrò come un ladro,
e non saprai a che ora verrò a sorprenderti (VD verrò sopra te).
- Ricordati dunque .. Perché dunque? Vuol dire visto che sei morto e non sei vigilante e non fai il tuo dovere ti ordino di ricordati in maniera che diventi vigilante.
Di che cosa doveva ricordarsi (del continuo)?
Come (o quanto) ha ricevuto [perfetto - deposito permanente] e ascoltato la Parola [di Dio].
- continua a serbarla Questa traduzione può dare una falsa comprensione, come se lui stesse già serbando la parola ascoltata. Invece l'ordine è: serbarla o: adempierla o osservarla continuamente (questo continuamente è sottinteso dato che il verbo serbare è un presente imperativo).
Lui doveva fare ciò che non stava facendo, perciò era morto.
Uno può ricevere e ascoltare la Parola di Dio senza applicarla nella propria vita.- Perciòdoveva ravvedersi, come il figlio prodigo. Il ravvedimento è il primo passo verso un nuovo rapporto con Gesù ed è necessario ogni volta quando cadiamo o non abbiamo fatto il nostro dovere.
- Perché se non sarai vigilante ... se non ti svegli e non fai quello che ti ho ordinato allora vengo [lett.:] sopra di te come un ladro - quando meno te l'aspetti, e subirai il mio giudizio.
La chiesa di Sardi pare aver preso a cuore l'avvertimento, poiché la ritroviamo verso la metà del secondo secolo con il vescovo Melitone alla testa, che fu uno dei primi commentatori dell'Apocalisse, secondo Eusebio.
PROMESSE
4 Tuttavia a Sardi ci sono alcuni che non hanno contaminato le loro vesti;
[VL] Ma tu hai alcune poche persone (lett. nomi ) in Sardi
essi cammineranno con me in bianche vesti, perché sono degni.A Sardi c'erano ancora alcuni fedeli che non hanno contaminato le loro vesti.
Vuol dire che gli altri le hanno contaminati, con la vita rilassata della città in cui vivevano.
Non sono vissuti in compromesso con i peccati, con l'immoralità della città ( Ap 16.15).
Chi si mantiene puro camminerà insieme a Gesù in vesti bianche, che sono l'emblema della purezza, della vittoria sul male, di festeggiamenti, perchè sono degni . Ciò non vuol dire che abbiano meritato la salvezza ma che non hanno ricevuto la grazia in vano, che hanno seguito la via dell'agnello.
Paolo scrisse ai credenti di Corinto che lui era per la grazia di Dio quello che era; e che la grazia di Dio verso lui non è stata vana; anzi lui ha faticato più di tutti gli altri; ma non lui, ma la grazia di Dio che era con lui. 1Co 15.10Questa promessa viene estesa a tutti coloro che vincono, che non si lasciano trascinare dall'andazzo del mondo e dalle sue concupiscenze.
5 Chi vince sarà dunque vestito di vesti bianche, e
[io] non cancellerò il suo nome dal libro della vita,
ma confesserò il suo nome davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli.Il Signore aggiunge che i loro nomi non saranno cancellati dal libro della vita.
La ASV traduce ou mè con: "in nessuna maniera".
Questa affermazione potrebbe indicare che il nome di qualche credente potrebbe essere cancellato dal libro della vita?Per natura siamo tutti spiritualmente morti (Ef 2:1,5).
Poi il Signore ci ha aperto gli occhi per la sua grazia in Gesù per la fede in Lui ci ha fatto nascere di nuovo.
Il figlio prodigo viveva per tanti anni in comunione col suo padre, ma poi voleva vivere senza la tutela del suo genitore e ha lasciato la casa paterna. Quando tornò pentito a casa il padre disse che era morto e che è tornato in vita (Lu 15:24).
Paolo scrisse che una vedova che si abbandona ai piaceri, benché viva è morta (1 Ti 5:6).
Il peccato uccide, ci separa da Dio. Il credente non è immune nei confronti del peccato.
Il peccato spia del continuo alla porta e se uno non vigila, in un momento di debolezza prima che si accorge è caduto. A volte il peccato si avvicina come il serpente ad Eva facendoci vedere il peccato in una luce desiderabile e lecita.
"Intanto sono salvato per grazia".
- La Parola di Dio ci dà la certezza della salvezza (Gv 5:24; 6:35-37), ma ci mette anche in guardia a vegliare. Tutti dobbiamo vigilare nei confronti del diavolo (1 Pietro 5:8).
La storia di Sardi ci ricorda cosa succede quando una città non veglia contro il nemico, perché si sente al sicuro. 1Co 10.12 Non basta cantare: "son salvato per grazia". Il canto continua: "e a Lui dò la gloria". Se non siamo impegnati nell'opera del Signore siamo già semi sconfitto.
La chiesa di Sardi non aveva problemi con falsi dottori né era minacciata dall’esterno sia dai pagani che dai giudei e come conseguenza si è addormentata. Se non vogliamo addormentarci e raffreddarci dobbiamo leggere e meditare ogni giorno la Parola, coltivare la comunione con il Signore ed i fratelli, vivere per Gesù ricordando che Cristo è morto e risuscitato per noi affinché non vivessimo più per noi stessi ma per colui che è morto e risuscitato per noi.
Chi non è attivo con il Signore per la causa Sua rattrista lo Spirito santo e man mano lo spegne.
- Dobbiamo vegliare contro le tentazioni (Mt 26:41). La tentazione aspetta sempre il momento opportuno per attaccarci. Un momentro di passione, un momento di debolezza della volontà, un momento di stanchezza di corpo o di spirito, un momento di troppa fiducia in noi stessi.
- Dobbiamo vegliare per quanto riguarda la venuta del Signore (Mt 24:42, 44; 1 Tes 5:6).
- Dobbiamo essere vigilanti contro i falsi insegnamenti (Atti 20:29-31).
Gesù Cristo confesserà secondo Mt 10:32,33; Lu 12:8,9 di coloro che non lo hanno rinnegato.
6 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Ciò che Gesù fece scrivere all'angelo della chiesa di Sardi è da prendere in considerazione da tutte le chiese.
Fratelli, io sono convinto che almeno alla metà della chiesa il Signore direbbe le stesse parole che detto all'angelo della chiesa di Sardi. Se non dirà: hai il nome di vivere ma sei morto, dirà come minimo: non ho trovato le tue opere perfette davanti al Dio mio.
Da che cosa lo rilevo? Dal fatto
che alla riunione di preghiera viene circa 1/10 della chiesa.
Alla Cavalcata neanche 1/10 ha partecipato alla distribuzione degli opuscoli.
Solo 2 credenti hanno manifestato il coraggio di esporre lo scritto che Gesù è la via, la verità e la vita alle loro macchine,
Si ha tolto la riunione di studio biblico del giovedì per la scarsa partecipazione.
Si ha sospeso le agapi per mancanza di partecipazione mentre al principio non mancava nemmeno uno a quei incontri.Quanti di voi leggono e pregano ogni giorno la Bibbia da soli?
Quanti di voi pregano e leggano la Bibbia con la moglie e con i bambini?
Quanti di voi danno della letteratura alle persone con i quali vengono in contatto?
Quanti vanno a trovare i credenti deboli e ammalati?
Quanti di voi telefonano a coloro che hanno mancato ad una delle riunioni?
C'è chi si lammenta che nessuno si occupa di lui o di lei e bè di chi ti sei occupato tu? Quanti credenti hai sostenuto tu con le tue visite, telefonate e preghiere?Quanti fratelli partecipano attivamente al culto contribuendo con preghiere e testimonianze o letture della Scrittura?
Quanti di voi pensano che il Signore dovrebbe essere contenti di loro in quanto frequentano almeno il culto?
Quanti di voi vengono regolarmente in ritardo, come se l'appuntamente con il Signore e la sua chiesa abbia meno valore che con il sindaco del paese?Volete che vi allungo la lista? O vi basta questo per capire che non siete apposto con il Signore?
Ditemi se questo siano segni di una chiesa vivente, con credenti viventi? Non sono questo segni di una chiesa tradizionale e morta?
Fino a quando bisogna dare la pappa ai bambini fino a 40 anni?Se non siete morti state morendo.
Volete guardare la realtà in faccia? O volete aspettare fintanto che il Signore venga su di voi come un ladro?Tuttavia ci sono alcuni che non cadono sotto questa catigoria. Loro camminerano con Gesù in bianche vesti e saranno contati frai i vincitori.
1] vedi meditazione su Ap 1.20 e 2.1
[2] Nota l'espressione: davanti al mio Dio. Non dice mio Padre, sebbene era il figlio di Dio