La quinta e sesta tromba  Apocalisse 9:1-11

La 5a tromba (1° “guai”)

Alle ultime 3 trombe è attaccato un guai

1 “Poi il quinto angelo suonò la tromba e io vidi un astro (una stella VR, VD, ND) che era caduto dal cielo sulla terra; e a lui fu data la chiave del pozzo dell'abisso”.

L’astro caduto dal cielo non è un corpo celeste, ma un persona. Lo possiamo rilevare dai versetti 2 “ egli” e 11 “re” (cf. Isaia 14:12-15; Lc 10:18). Anche nel linguaggio moderno viene usata la parola stella per parlare di un personaggio famoso.

Questa stella, molto probabilmente si riferisce a Satana "che era" già "caduto dal cielo" e che da Ap. 12:9 in poi non avrà più accesso nel cielo.. Al lui viene data la chiave dell’abisso, la dimora dei demoni (Luca 8:26-31; Ap 11:7; 17:8). Durante il regno di Cristo in terra Satana verrà rinchiuso nell’abisso per un periodo di 1000 anni (Ap 20:1-3). Qui vediamo l’assoluta sovranità di Dio sulle potenze del male. Ora

2 Egli aprì il pozzo dell'abisso e ne salì un fumo, come quello di una grande fornace; il sole e l'aria furono oscurati dal fumo del pozzo.
3
Dal fumo uscirono sulla terra delle cavallette a cui fu dato un potere simile a quello degli scorpioni della terra.

Satana adopera la chiave, che a lui è stata data.
Ne consegue:
1. Dall'abisso uscì un fumo. Il paragone ad una grande fornace indica che vi è del fuoco.
2. Il sole e l'aria furono oscurati dal fumo, chiamato qui pozzo
3. Dal fumo uscirono delle creature chiamate cavallette o locuste con un potere simile a quello degli scorpioni. Ciò e la prossima indicazione ci fa comprendere che non si tratta di cavallette comuni.

4   E fu detto loro di non danneggiare l'erba della terra, né la verdura, né gli alberi, ma solo gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte.

A loro fu dato un ordine, una limitazione d’azione, di non danneggiare la vegetazione e gli alberi della terra, ma di affliggere tutti coloro che non avevano il sigillo di Dio sulla fronte. (Ap. 7; 2 Timoteo 2:19). Sebbene liberati dall’abisso non possono fare quello che vogliono, ma devono stare nei limiti che Dio assegna a loro. Dio concede dei poteri alle forze del male per i Suoi scopi.

5 Fu loro dato (concesso), non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi con un dolore simile a quello prodotto dallo scorpione quando punge un uomo.

Ecco un altro limite. Nel VT le locuste costituivano una piaga terribile in quanto divoravano tutta la vegetazione. Queste locuste avranno il potere di affliggere gli uomini ma non di ucciderli. La durata della loro azione è fissata 5 mesi come quella di locuste ordinarie (da Maggio a Settembre).

Possiamo dedurre che i demoni prenderanno la forma di locuste, in quanto le locuste vengono fuori dall’abisso, la loro dimora. La loro tortura sarà tale che gli uomini preferiranno togliersi la vita.

6   In quei giorni gli uomini cercheranno la morte ma non la troveranno; brameranno morire ma la morte fuggirà da loro.

Il risultato di questa piaga non è ravvedimento ma il desiderio di morire. Come questo desiderio viene impedito non ci viene detto.

Segue la descrizione delle locuste

  L'aspetto delle cavallette era simile a cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano come delle corone d'oro e la loro faccia era come viso d'uomo.

  Avevano dei capelli come capelli di donne e i loro denti erano come denti di leoni.

  Il loro torace era simile a una corazza di ferro e il rumore delle loro ali era come quello di carri tirati da molti cavalli che corrono alla battaglia.

10 Avevano code e pungiglioni come quelli degli scorpioni, e nelle code stava il loro potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi.

Se vengono usato 5 frasi per descrivere di queste locuste ci sarà qualche importanza, che ci sfugge. Giovanni sta solo descrivendo ciò che ha visto; non da un’interpretazione per ciascuna delle caratteristiche. Il quadro dipinto da Giovanni ci fa capire la tremenda potenza soprannaturale. Gioele (2) ha una simile descrizione.

I giudizi precedenti erano di breve durata, questo invece durerà 5 mesi.

I demoni avevano un re

11 VR dice: “avevano come re sopra di loro” la NR traduce semplicemente: Il loro re era l'angelo dell'abisso il cui nome in ebraico è Abaddon e in greco Apollion.

Locuste normali non hanno un capo (Pr 30:27), ma questi esseri provenienti dall’Abisso hanno un re, che viene menzionato col nome, addirittura in due lingue. Ambedue le parole significano “distruttore”. Anche se Satana è conosciuto come un angelo di luce (2 Cor. 11:14) qui si manifesta per quello che è.

12 Il primo «guai» è passato; ecco, vengono ancora due «guai» dopo queste cose.

La 6a tromba – il 2° “guai” - 9:12-11:14

La 6a tromba potrebbe fare riferimento all’ultimo conflitto militare descritto in (16:12-16).

13 Poi il sesto angelo suonò la tromba e udii una voce dai quattro corni dell'altare d'oro che era davanti a Dio.

Al suono della 6a tromba, Giovanni udii una voce che veniva dall’altare che era davanti a Dio.

14 La voce diceva al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli che sono legati sul gran fiume Eufrate».

Questi 4 angeli sono probabilmente demoni, in quanto gli angeli santi non sono legati. [1] Come la liberazione dei demoni dall’abisso così lo scioglimento dei 4 angeli avviene in un momento molto preciso, ciò viene specificato nella prossima frase.

15 E furono sciolti i quattro angeli che erano stati preparati per quell'ora, quel giorno, quel mese e quell'anno, per uccidere la terza parte degli uomini.

Se ai demoni liberati dall’abisso non fu dato di uccidere gli uomini ma solo di torturarli questi 4 angeli vengono sciolti per uccidere 1/3 degli uomini. La Grande Tribolazione è senza precedenti e risulterebbe nell’annientamento di tutta l’umanità se quei giorni non fossero abbreviati. (Daniele 12:1; Mt 24:21,22)

16 Il numero dei soldati a cavallo era di duecento milioni e io udii il loro numero.

Lo scioglimento dei 4 angeli causa l’avanzamento di un esercito di 200 milioni. Anni fa la Cina si vantava di avere un esercito di 200 milioni di soldati.

Il fatto che Giovanni udì il numero implica che non li poteva contare. Egli predice che un esercito verrà dall’oriente e attraverserà il fiume Eufrate che sarà prosciugato (16:12).

Sull’Eufrate sono state già costruite delle dighe enormi per deviare le acque del fiume per favorire l’irrigazione. Una grande invasione sia dall’oriente che dal nord è stata anche predetta dal profeta Daniele (11:44).

Segue la descrizione di ciò che Giovanni vide

17 Ed ecco come mi apparvero nella visione i cavalli e quelli che li cavalcavano: avevano delle corazze color di fuoco, di giacinto e di zolfo; i cavalli avevano delle teste simili a quelle dei leoni e dalle loro bocche usciva fuoco, fumo e zolfo.

I cavalli e i loro cavalieri avevano delle corazze color di fuoco = rosso, di giacinto = blue e di zolfo = giallo). Le teste a forma di leone dei cavalli implica che non si tratta di cavalli ordinari. Inoltre Giovanni afferma che dalla loro bocca usciva fuoco, fumo e zolfo.

Sia che si tratterà di eserciti umani spinti da questi 4 angeli o eserciti spirituali in ogni caso questo enorme esercito recherà una immensa distruzione e l’uccisione di un terzo degli abitanti della terra (15, 18).

18 Un terzo degli uomini fu ucciso da questi tre flagelli: dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle bocche dei cavalli.

19 Il potere dei cavalli era nella loro bocca e nelle loro code; perché le loro code erano simili a serpenti e avevano delle teste, e con esse ferivano.

Benché il giudizio sarà devastante e chiaramente mandato da Dio, leggiamo.

20 Il resto degli uomini che non furono uccisi da questi flagelli, non si ravvidero dalle opere delle loro mani; non cessarono di adorare i demòni e gli idoli d'oro, d'argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare.

21 Non si ravvidero neppure dai loro omicidi, né dalle loro magie, né dalla loro fornicazione, né dai loro furti. (Galati 5:19-20)

La cosa più tragica in ciò che abbiamo studiato è che nonostante tutti i giudici di Dio sugli uomini ribelli, essi non dimostrano alcuna intenzione di ravvedimento.

Il giudizio di Dio produrrà paura, ma non ravvedimento.

Magie in greco è pharmakeion oggi in grande uso da molti giovani, come al suo tempo per fare delle esperienze extrasensoriali.

Oggi le persone hanno paura di contrarre l’AIDS, ma non vogliono cambiare la loro condotta peccaminosa. La cura dell’AIDS non è dunque desiderata per curare gli ammalati, ma affinché gli uomini possono continuare a fare ciò che vogliono, senza subire le conseguenze del loro peccato.



[1] 2 Pi 2:4; Giuda 6