Ap 12:1-12 - La quarta visione "nel cielo"

Con questo capitolo veniamo alla visione centrale del libro, di 7 visioni.

La sezione 12-15 descrive episodi che hanno avuto luogo prima del capitolo 6 e che corrono parallelamente ai capitoli 6 -11.

La Bestia e il falso profeta erano già sulla terra tutto il tempo come vediamo dal capitolo 11:7, dove la Bestia fece guerra contro i due testimoni, sebbene non ci fu ancora detto come venne su questa terra

APOC. 12:1-5 - LA DONNA COL BAMBINO E IL DRAGONE

1 Poi un grande segno apparve nel cielo: una donna [ri]vestita del sole,
con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sul capo.
2 Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.

Per la prima volta in questo libro abbiamo la parola “segno” (semeion). Con ciò lo SS ci avverte che non dobbiamo prendere la visione in modo letterale ma in modo figurativo. Perché dice che la visione è un “grande segno"? Non lo so.

Si danno tante spiegazioni su chi è la donna, cosa significano il sole, la luna e la corona con le 12 stelle.

La chiesa cattolica crede che si tratti di Maria, regina del cielo. Le affermazioni dei versetti 13-16 escludono questa ipotesi, in quanto inquadrano la donna durante gli ultimi 3 anni e mezzo della grande tribolazione sulla terra.

La donna potrebbe rappresentare Israele, dalla cui nazione venne il Cristo.

Israele è paragonata spesso nella Tanac come una donna (Is 54), come vedova (Lam 1.1) e come una prostituta (Gr 3.1b-2). In Is 66.7 sta scritto: “Prima di provare le doglie del parto, essa ha partorito; prima che le venissero i dolori, ha dato alla luce un maschio”. In Michea 4.10 sta scritto: “Soffri e gemi, figlia di Sion, come donna che partorisce”.

Gesù disse: “la salvezza viene dai Giudei” non da Maria (Gv 4:22).

L’unica Scrittura che ha qualche somiglianza con questo segno si trova in Ge 37:9-10 dove Giuseppe racconta ai suoi genitori e fratelli il sogno che ha fatto: «Ho fatto un altro sogno! Il sole, la luna e undici stelle si inchinavano davanti a me». … ; suo padre lo sgridò e gli disse: «Che significa questo sogno che hai fatto? Dovremo dunque io, tua madre e i tuoi fratelli venire a inchinarci fino a terra davanti a te?»” Giuseppe e suo Padre intesero immediatamente il significato di questo sogno mentre in Apocalisse ci viene dato nessuna spiegazione sul significato del sole, della luna e delle stelle.

I figli di Core dicono a Israele in Sl 84.11: “Dio, il SIGNORE, è sole e scudo”

Isaia proclamò ad Israele (60.19-20): “Non più il sole sarà la tua luce, nel giorno; e non più la luna t'illuminerà con il suo chiarore; ma il SIGNORE sarà la tua luce perenne, il tuo Dio sarà la tua gloria. Il tuo sole non tramonterà più, la tua luna non si oscurerà più; poiché il SIGNORE sarà la tua luce perenne, i giorni del tuo lutto saranno finiti.”

Nel segno seguente abbiamo il nemico della donna.

3 Apparve ancora un altro segno nel cielo: ed ecco un gran dragone rosso, che aveva 7 teste e 10 corna e sulle teste 7 diademi.
4 La sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le scagliò sulla terra.
Il dragone si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio, non appena l'avesse partorito.

Non c’è alcun dubbio sull’identità del segno del dragone rosso. Il versetto 9 lo spiega chiaramente. … Le teste, le corna e le corone sono i segni della sua potenza terrestre che egli dà a chiunque vuole (Lc 4.6-7; Ap 13.2).

La terza parte delle stelle che egli ha trascinato sono secondo la comprensione generale gli angeli che lo hanno seguito nella sua ribellione.

 Dal momento che Dio diede la promessa che il seme della donna avrebbe un giorno schiacciato la testa di Satana lui prese la sua posizione davanti alla donna in modo che l'avrebbe distrutto appena che fosse nato. Anzi egli ha fatto di tutto per prevenire la sua venuta.

Il suo tentativo di uccidere il figlio della donna ci viene narrato in Mt 2. 13. Erode cercava il bambino per farlo morire, ma non riuscì nel suo tentativo perché Dio aveva avertito Giuseppe ordinandogli di fuggire con la madre e il bambino.

5 Ed ella partorì un figlio maschio, il quale deve reggere (ND governare) tutte le nazioni con una verga di ferro;

Cosa viene detto di Gesù?

Che dovrà reggere tutte le nazioni con una verga di ferro, vuol dire con fermezza. In Sl 2.8-9 leggiamo: “io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra. Tu le spezzerai con una verga di ferro; tu le frantumerai come un vaso d'argilla”.

La visione in Apocalisse passa subito all’ascensione senza menzionare la morte e risurrezione di Gesù. Leggiamo:

e il figlio di lei fu rapito vicino a Dio e al suo trono.

APPLICAZIONE

1. Viene detto che la donna era vestita del sole

Paolo ordina ai credenti di Roma: “rivestitevi del Signore Gesù Cristo (la luce del mondo) e non abbiate cura della carne per soddisfarne i desideri”. Rm 13:14

Rivestitevi della completa armatura di Dio (verità, giustizia, Vangelo della pace, fede, preghiera), affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo”; Ef 6:11

Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza”. e “Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell'amore che è il vincolo della perfezione”. Col 3:12, 14

“E tutti rivestitevi di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi ma dà grazia agli umili. 1P 5:5b (Ef 5:21; Fl 2:3; Gm 4:6, 10)

Come la donna anche noi dobbiamo essere rivestiti del sole della giustizia e riflettere la sua gloria (Mal 4.2).

2. Il dragone si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio, non appena l'avesse partorito.

Dio conosce i pericoli a cui i credenti sono esposti prima che loro lo realizzano ed è capace di avvertirli e preservarli.

3. Cristo deve reggere (ND governare) tutte le nazioni con una verga di ferro;

A questo regno partecipano i vincitori. Gesù ha promesso ai vincitori (Ap 2.26-28): “A chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine, darò potere sulle nazioni, ed egli le reggerà con una verga di ferro e le frantumerà come vasi d'argilla, come anch'io ho ricevuto potere dal Padre mio”

 

APOC. 12: 6 - LA FUGA DELLA DONNA

6. E (“Ma” NR) la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, per esservi nutrita per 1260 giorni.

Questo versetto si divide in 3 parti: La fuga, un luogo preparato, il nutrimento.

C'è chi pensa che questa fuga della donna nel deserto riguarda la fuga dei genitori di Gesù in Egitto. Ciò è inverosimile, perché la fuga descritta qui ha luogo dopo il rapimento del figlio nel cielo.

Altri pensano che si tratta della dispersione degli Ebrei durante l’attuale èra e la sua miracolosa preservazione. Anche questo sembra che sia da escludere, perché viene specificato che si tratta di una fuga e non di una dispersione o deportazione. Inoltre viene indicato anche la durata della fuga.

Potrebbe invece riferirsi alla fuga che Gesù raccomanda in Mt. 24.15-22 ai Giudei che assistono all’abominazione nel luogo santo.

Applicazione: Dio ha preparato per gli Ebrei messianici un luogo e il sostentamento per 3 1/2 anni della grande tribulazione.

Il proseguimento della narrazione della fuga c’è nel v. 13, dopo una parentesi che offre uno sguardo su ciò che è successo prima


Apoc. 12:7-9 - SATANA VIENE ESPULSO DAL CIELO

7 E ci fu una battaglia (guerra ND) nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono,
8 ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo.
9Il dragone, il grande, il serpente, l'antico, che è chiamato diavolo e il Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli.

Michele è un arcangelo (Gd 9) e «uno dei primi capi» e «il difensore» del popolo d’Israele. (Da 10.13; 12:1) Egli causerà l'espulsione di Satana dal cielo e difenderà la causa d'Israele sulla terra. Michele, in ebraico Mikha'el, vuol dire: chi è come Dio?

Tre passi potrebbero accennare a questo avvenimento.
Gesù disse ai suoi discepoli «Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male» (
Lu 10:18-19).

«Ora avviene il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo» (Gv 12.31).

«Il principe di questo mondo è stato giudicato» (Gv 16.11).

 

Apoc. 12:10-12 - LA REAZIONE NEL CIELO

10 Allora udii una gran voce (sing.) nel cielo, che diceva:
«Ora è venuta (aor.) la salvezza e la potenza, il regno del nostro Dio, e il potere del suo Cristo, perché è stato gettato (aor.) giù l'accusatore dei nostri fratelli,
colui che giorno e notte li accusava davanti al nostro Dio.

11
Ma essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dell'Agnello,
e con la parola della loro testimonianza;
e non hanno amato la loro vita, anzi l'hanno esposta alla morte.

12
Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi!
Guai a voi, o terra, o mare! Perché il diavolo è sceso verso di voi con gran furore,
sapendo di aver poco tempo».

E' per noi incomprensibile che Dio permetteva a Satana, il nemico di Dio, l'accesso alla sua presenza nel cielo fino a questo momento storico.

Il suo accesso alla presenza di Dio viene documentato anche da Giobbe 1:6-12; 2.1-7 e Zac 3.1-2.

Noi ci troviamo in uno stato di guerra. Satana tenta di impedire la nostra crescita spirituale e la nostra moltiplicazione. Egli vorebbe anche impedire il nostro culto a Dio.

Egli ci odia e suscita l’odio del mondo contro i credenti fedeli.
I credenti tiepidi non lo disturbano ed egli altrettanto non li disturba per non svegliarli dal loro sonno spirituale.

Dopo l’espulsione di Satana e dei suoi angeli dal cielo Giovanni udì una forte voce nel cielo.
Non viene detto da chi proccedeva questa grande voce. Ma deve trattarsi di una voce umana, perché un angelo non può dire che Satana era l’accusatore dei nostri fratelli. I credenti non sono fratelli degli angeli. Ciò è un altro indizio che la chiesa è nel cielo.

 

I CREDENTI POSSONO VINCERE SATANA

per mezzo (in virtù di) del sangue dell'Agnello,
e con (in virtù del) la parola della loro testimonianza;
e non amando la loro vita, affrontando pure la morte.

1. Sono i peccati che danno a Satana potere su di noi. Gesù ci ha liberati col suo sacrificio sostitutivo dal potere di Satana e dei demoni, pagando per i nostri peccati.
Però il sangue di Gesù ha solo valore per la remissione dei nostri p
eccati se noi ce ne appropriamo per fede.

Paolo scrisse alla chiesa di Roma (3:25): Dio ha prestabilito il Messia Gesù come sacrificio propiziatorio mediante la fede nel suo sangue.

E Giovanni scrisse (1G 1:7): “... il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. ”

2. Abbiamo la vittoria su Satana attraverso la nostra testimonianza. Satana non vuole che testimoniamo di Gesù. Entriamo in un combattimento quando vogliamo testimoniare. Chi testimonia cresce spiritualmente e lancia un attacco diretto contro il regno delle tenebre con lo scopo di liberare delle anime dai legami del peccato e della morte.

Non lasciamoci intimidire. Cogliamo ogni occasione per testimoniare.

3. Non hanno amato la loro vita. Testimoniare e non amare la propria vita sono strettamente collegati. Gesù disse (Mat 10:28-33): non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che può far perire l'anima e il corpo nella geenna. Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque; voi valete più di molti passeri. Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è nei cieli. Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli”.

Gesù disse ancora: “Chi ama la sua vita, la perde, e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà in vita eterna” (Giov 12:25).

All’angelo della chiesa di Smirne fu detto (Ap 2:10): Non temere quello che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, per mettervi alla prova, e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e io ti darò la corona della vita”.

Sia che l'esclusione di Satana dal cielo abbia avuto già luogo o meno i credenti possono avere la vittoria sulle potenze delle tenebre. Il nostro combattimento è contro le potenze … che sono nei luoghi celesti (Ef 6:11-18). Abbiamo la completa armatura di Dio a dsiposizione. Rivestiamoci del Signore Gesù Cristo” (Rm 13:14), con i sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. e sopra tutto l'amore (Col 3:12, 14).

Vuoi fare parte dei vincitori? Quale risposta vuoi dare oggi al Signore che ha dato tutto se stesso affinché tu possa far parte della schiera dei vincitori e al suo regno?