1 E udii una gran voce dal tempio, che diceva ai sette angeli:
Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio.La gran o potente voce uscì dal tempio nel cielo e diede l’ordine ai 7 angeli, ai quali sono stati consegnati le sette coppe dell’ira di Dio, di andare e versarle sulla terra.
L’uomo in generale non si rende conto che ci stiamo avvicinando alla venuta dell’ultimo governo umano e con ciò anche ai giudizi disciplinari di Dio, in seguito al suono di 7 trombe. Al suon dell’ultima tromba dovrebbe avvenire il nostro trasferimento nella presenza di Cristo e poi avvenire il versamento delle 7 coppe dell’ira di Dio.
4 coppe verranno versate sulla terra; sul mare, sui fiumi e sorgenti, e sul sole - vs. 2 - 9 e 3 coppe sopra il trono della bestia, sull'Eufrate e nell'aria 10-21
Le prime 4 piaghe formano un gruppo distinto dalle 3 ultime. Esse offrono analogie con alcune delle piaghe eseguite sull'Egitto e con quelle delle prime 4 trombe (8.7-12). Come le piaghe in Egitto erano letterali così anche le piaghe che seguono al versamento delle coppe sono da comprendere letteralmente.
Però notiamo importanti diversità tra i flagelli, seguite dal suon delle trombe, e le piaghe seguite al versamento delle coppe.
· I flagelli in seguito al suon delle trombe sono di carattere disciplinare,
mentre le piaghe delle coppe dell'ira di Dio sono punitive;· Le prime colpiscono un terzo della vegetazione, del mare ecc.
mentre le piaghe delle coppe colpiscono la totalità.Consideriamo ora ciò che succederà dopo il versamento di ogni coppa.
2 E il 1° andò e versò la sua coppa sulla terra,
e un'ulcera 1 maligna e dolorosa colpì gli uomini [Quali uomini? ]che avevano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine.
Cioè non tutti gli uomini subiranno questo castigo ma solo i sudditi della bestia. 2
3 Poi il 2° angelo versò la sua coppa nel mare; ed esso divenne sangue simile a quello di un morto, ed ogni essere vivente che si trovava nel mare morì.
Questa piaga priva gli uomini di ogni risorsa tratta dal mare. Il flagello della 2° tromba (8.8-9) aveva fatto perire un terzo degli esseri marini e delle navi, ora ogni essere vivente morì e coprirà tutta la terra dell’ odore nauseante del sangue di morto e dei pesci morti.
4 Poi il 3° angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle fonti delle acque, e le acque diventarono sangue.
Questa piaga ricorda la 1° che aveva colpito l'Egitto rendendo imbevibile l'acqua del Nilo e i pesci morirono (Es 7.14-25). Al suon della 3° tromba la terza parte delle acque era divenuta amara (8.10-11).
------A questo punto si sentono dei commenti nel cielo----------------------------------------------
5 E udii l'angelo delle acque che diceva:
Sei giusto tu che sei e che eri, [tu,] 3 il Santo, per aver così giudicato.6 Hanno sparso il sangue dei santi, e dei profeti, e tu hai dato loro a bere del sangue; essi ne sono degni! (NR è quello che meritano; ND è la ricompensa che essi meritano Cf 17.6; 13.15).
L'angelo delle acque esprime la sua piena approvazione del giudizio di Dio, proclamando la giustizia di Colui che è ed era, non aggiunge che viene, perchè Dio oramai giudica.
La Bibbia parla di eserciti d’angelici, di angeli che rattengono i venti (7.1), di un angelo che ha potestà sul fuoco (14.18), di angeli che eseguono i giudizi di Dio, di angeli protettori di popoli (Da 10), di angeli messaggeri e di angeli al servizio di coloro che ereditano la salvezza (Eb 1.14).
7 E udii l'altare che diceva: Sì, o Signore, il Dio, l’onnipotente, i tuoi giudizi sono veraci e giusti.
Si potrebbe trattare della voce dei martiri che abbiamo visto sotto l’altare e che aspettavano che Dio avesse fatto giustizia (6.10). Ora la loro preghiera è stata esaudita e loro proclamano la giustizia di Dio.
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8 Poi il 4° angelo versò la sua coppa sul sole: e al sole fu dato di bruciare gli uomini col fuoco.
9 E gli uomini furono bruciati dal gran calore; e bestemmiarono il nome di Dio che ha la potestà su queste piaghe (NR questi flagelli) e non si ravvidero per dargli gloria confessando i propri peccati. (Ml 4.1; Lc 21.25)
Al suonar della 4° tromba il sole era stato colpito d'oscuramento parziale; qui avviene il contrario, un aumento del calore solare tormenta gli uomini.
Queste 4 piaghe, per quanto dolorose, non producono del ravvedimento, ma un indurimento maggiore. Gli uomini bestemmiano Dio.
Le 3 ultime coppe vengono versate sopra il trono della bestia, sull'Eufrate e nell'aria 10-21
10 Poi il 5° angelo versò la sua coppa sul trono della bestia; vuol dire sulla sede centrale del potere politico anticristiano e gli organi centrali del governo, e il regno fu avvolto dalle tenebre (divenne tenebroso ). Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore, 11 e bestemmiarono il Dio del cielo a motivo dei loro dolori e delle loro ulceri, e non si ravvidero delle loro opere.
Le tenebre furono la penultima piaga di cui fu colpito l'Egitto del Faraone indurito (Es 10.21-23). Le tenebre che avvolgono il regno della bestia sembrano accrescere i mali inflitti dalle piaghe precedenti. Si parla di dolori al plurale e di ulceri. Cfr. Gioele 2.1-2, 31; Mc 13.24-25.
Quando l'empietà ha raggiunto un alto grado, quello che sotto circostanze normali può indurre a un ritorno a Dio, non fa che accrescere l'induramento del cuore.
12 Poi il 6° 1 angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e l'acqua ne fu asciugata,
Perché furono asciugate le acque del fiume Eufrate?
affinché fosse preparata la via ai re che vengono dal levante.Dio faciliterà l’invasione ai re dell’Oriente prosciugando l’Eufrate, come a suo tempo prosciugò il mare rosso e il Giordani per Israele.
La 6° tromba (9.13-19) dava il segnale d'un tremendo flagello proveniente dall’altra parte dell’Eufrate consistente in milioni di cavalieri per uccidere la terza parte degli uomini. Qui siamo all’inizio della grande battaglia di Harmaghedon.
13 E vidi uscir dalla bocca del dragone e dalla bocca della bestia, cioè dal potere politico anticristiano, e, dalla bocca del falso profeta 2, ossia della 2° bestia di Ap 13, tre spiriti immondi, simili a rane; 14 perchè 1 sono spiriti di demoni, che fanno dei segni, e si recano dai re di tutto il mondo, per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente.
La venuta di quell'empio, dice Paolo (2Te 2:9), avrà luogo per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi... a danno di quelli che periscono...' Cfr. anche Mt 24.24.
Satana stima che sia giunto il momento di annientare Israele. E’ quello il gran giorno dell'Iddio onnipotente, il giorno decisivo in cui Dio stesso interviene in modo potente, con l'apparizione di Cristo, per abbattere i suoi nemici. Altrove è chiamato: 'il gran giorno dell'ira sua' (6.17), ‘il giorno del Signore'.
La battaglia dei re della terra radunati per muover guerra a Cristo è descritta in Ap 19.11-21 e segna la disfatta dell'anti-cristo e del falso profeta.
Satana stesso sarà definitivamente condannato dopo un'altra battaglia analoga, dopo il millennio (Ap 20.7-10).---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ora come fra il 6° e 7° sugello e fra la 6° e 7° tromba c’è una parentesi.
Cristo sprona i credenti che in quei momenti vivono sulla terra di vegliare.
15 (Ecco, io vengo come un ladro; beato colui che veglia e serba le sue vesti onde non cammini nudo e non si veda le sue vergogne).
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La coalizione dei re della terra sotto l'anticristo per muovere guerra a Israele, all'Agnello, sarà il segnale dell'apparizione di Cristo.
16 Ed essi li radunarono nel luogo che si chiama in ebraico Har-maghedon, cioè 'Monte di Meghiddo' 2.
17 Poi il 7° angelo versò la sua coppa nell'aria; e una gran voce uscì dal tempio 3, dal trono, dicendo: È fatto.
l'ora del giudizio è giunta: tutto è pronto, il segnale è dato, l'esecuzione è certa poiché si tratta d’un decreto divino. Perciò è considerata come compiuta: 'È fatto'.
18 E si fecero lampi e voci e tuoni: e ci fu un gran terremoto, tale che, da quando gli uomini sono sulla terra, non si ebbe mai terremoto così grande e così forte. (NR non se n’è avuto uno altrettanto disastroso)
I fenomeni connessi con la 7° coppa ricordano quelli che accompagnarono l'apertura del 6° suggello (6.12-17) e il suono della 7° tromba (11.15, 19) però li supera.
19 E la gran città fu divisa in tre parti e le città delle nazioni caddero;
La gran città per alcuni è Gerusalemme; per altri Roma, la capitale dell'anticristo.
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A questo punto viene fatta un’altra parentesi:
E Dio si ricordò di Babilonia la grande per darle il calice (NR la coppa) del vino del furor dell'ira sua (NR della sua ira ardente).
E la seconda volta che troviamo il nome di Babilonia (Cfr. 14.8). Il suo giudizio viene descritto nei capitoli 17-18.
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20 Ed ogni isola fuggì e i monti non furono più trovati,
All’apertura del 6° sigillo (6.14) i monti e le isole furono mossi dai loro posti. Qui fuggono, spariscono per effetto del tremendo terremoto che sconvolge la terra. Davanti a monti non c’è l’articolo, ciò potrebbe significare che non tutti monti spariscono, perché durante il Millennio ci saranno ancora dei monti (Is 2.2; 44.23; Ez 36.8).
21 E cadde dal cielo sugli uomini una gragnola grossa del peso di circa un talento. E gli uomini bestemmiarono Dio a motivo della piaga della gragnola; perché la piaga d'essa era grandissima.
Il peso dei chicchi di grandine oltrepassa quel che hanno registrato le cronache. Il talento corrisponde a circa 49 chilogrammi.
Giuseppe Flavio scrisse che il peso delle pietre lanciate contro le mura di Gerusalemme dalle più forti catapulte avevano 40 kg.
Tuttavia l'indurimento dei cuori sarà ormai tale che invece di pentirsi, come i sopravvissuti di 11.13, qui bestemmieranno Dio, mostrando in tal modo d'esser maturi per il giudizio.
AMMAESTRAMENTI
1. Quando la Scrittura parla dell’ira di Dio dobbiamo comprendere che tutte le descrizioni di Dio sono relative e necessariamente tratto dal linguaggio degli uomini.
Mentre l'ira dell'uomo generalmente non compie ciò che è giusto, l'ira di Dio è la rivendicazione della sua perfetta giustizia e santità. Essa è mai esagerata ma la ben misurata retribuzione per il male commesso sia nei Suoi confronti che nei confronti di altri uomini.
Quando l'ira avrà compiuto l'opera sua, gli angeli e le coscienze umane ne riconosceranno e ne proclameranno l’assoluta giustizia di Dio. “giuste e veritiere sono le tue vie, o Re delle nazioni” - Sei giusto tu che sei e che eri, [tu,] il Santo, per aver così giudicato. - Sì, o Signore, il Dio, l’onnipotente, i tuoi giudizi sono veraci e giusti. (15:3b; 16: 5+7).
2. I flagelli con le sue sofferenze mettono a nudo il cuore dell’uomo e le sue disposizioni. Un cuore non indurito, realizzando gli interventi di Dio, confessa i suoi peccati, si umilia, si sottomette e dà gloria a Dio mentre un cuore ribelle si indurisce di più e dalla bocca escono bestemmie.
Il nostro Signore, la sua giustizia, fedeltà e santità garantiscono ai seguaci di Cristo la vittoria su tutti i nemici e l'ingresso nella sua gloria (15.2-4).
Ma non sarebbe saggio ignorare l'affermazione che Gesù fa fra la 6° e 7° coppa v. 15 Ecco, io vengo come un ladro; beato colui che veglia e serba le sue vesti onde non cammini nudo e non si veda le sue vergogne.
Cristo verrà come un ladro per questo mondo, non così per i credenti (1° Te 5:2, 4). Comunque Gesù ha detto all'angelo della chiesa di Sardi (3.3): “Se non sarai vigilante verrò come un ladro, e non saprai a che ora verrò a sorprenderti”
e nel suo discorso profetico Gesù ha detto (Mt 24.43-44): 'Nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà'; ecc. Chi veglia non sarà sorpreso impreparato.Riflettiamo sui perfetti interventi di Dio nella nostra vita, per meglio adorarlo e temerlo. Le nostre lodi potrebbero far tremare coloro che disprezzano Dio e i suoi disegni misericordiosi.
1 Lo stesso termine (helkos) viene usato pure per le piaghe di Giobbe (2.7) e di Lazzaro (Lu 16.20).
2 Questa piaga è simile alla 6° piaga in Egitto (Es 9.9-11).
3 Questa è la lezione di tre dei codici unciali (alef, P, 051) mentre tre altri (A, C e Q) non hanno l'articolo. Per chiarezza è stato aggiunto il 'tu'.
1 La sesta piaga come la terza ha 3 parti mentre le altre hanno solo due. Le 3 parti sono: il versamento, l’effetto e le cose che vide (alla terza coppa udì invece di vedere).
2 Cfr. Ap 19.20; 20.10
1 La NR ha tolto la traduzione di gar – perché. La trad. letterale: “perché sono .. faccendo segni ..”
2 Meghiddo era una piccola città situata nella pianura di Izreel tra il Monte Carmelo al Sud e i monti di Galilea a Nord. Fu teatro frequente di battaglie. Ivi morì Giosia, il pio re d'Israele, vinto da Neco (2Re 23.29); ivi Debora e Barak distrusse Sisera con il suo esercito, ai tempi dei Giudici (5.19). Cfr. Ez 38-39.
3 Nei nuovi cieli e la nuova terra non ci sarà più un tempio (21.22).