La sfida della teoria del Diluvio di Noè

Silver Spring, Maryland, Stati Uniti... [ANN]

Le speculazioni in base alle quali il racconto biblico del diluvio, avvenuto al tempo di Noè, descrive un'area localizzata, presso il Mare Nero, non sono valide - dice il Dr. James Gibson, Direttore dell'Istituto di Ricerca Geoscientifica, con sede in California. Gibson, uno studioso …, risponde alle recenti affermazioni fatte dall'esploratore subacqueo Robert Ballard secondo il quale la storia del diluvio descritto nella Genesi si può riferire a un diluvio avvenuto nella regione del Mar Nero circa "7.500 anni fa."

Ballard dice che la sua ricerca suggerisce l’idea di un'improvvisa inondazione che sommerse la vecchia linea costiera del Mar Nero, probabilmente inondando gli insediamenti e costringendo migliaia di persone a fuggire. Egli indica le immagini del sonar dei fondali del Mar Nero, a una profondità di 550 piedi (circa 150-200 metri) che mostrano caratteristiche simili a cordoni litorali che sembrano compatibili con una linea costiera antica. Le scoperte di Ballard si basano su teorie pubblicate recentemente dai geologi della Columbia University William Ryan e Walter Pitman che sostengono che l'innalzamento dei livelli delle acque derivato dallo scioglimento dei ghiacciai, provocò lo straripamento del Mare Mediterraneo in quella che è ora l'area del Mar Nero.

"Questo tentativo di spiegare il racconto biblico di un diluvio mondiale ad una limitata regione, decade di fronte ad altre evidenze," - afferma Gibson. "Se il diluvio della Genesi fosse confinato all'area del Mar Nero, come si spiegano i fossili trovati sepolti in tutto il mondo?" Gibson afferma che un diluvio mondiale e catastrofico è l'unica spiegazione per i diversi strati di fossili che corrispondono ad una spiegazione biblica, piuttosto che evoluzionista, sulle origini della terra.

Gibson indica altri aspetti del resoconto biblico che sono minati dalla teoria del diluvio sul Mar Nero. "Se il diluvio della Genesi fosse limitato all'area del Mar Nero," - si chiede, "che bisogno ci sarebbe stato di un'arca? Se le persone che vivevano nell'area si accorgevano che un’inondazione stava venendo, avrebbero potuto semplicemente spostarsi, senza bisogno che Noè sprecasse il suo tempo a costruire un'arca." Gibson osserva anche che nessun scienziato è capace di dimostrare con evidenza che alcuni esseri umani vissero una volta su quello che ora è il fondo del Mar Nero, e questo costituisce un punto cruciale per le speculazioni correnti.

"Se qualcuno dovesse trovare tracce di città sepolte nel Mar Nero, dovrebbe esaminare la natura di tale indizio prima di trarre qualsiasi conclusione," - dice Gibson. "Ma non vedo come questo potrebbe essere associato al diluvio della Genesi".

[Bettina Krause]

ANN Italia n.43 - 3.12.99