"Alle soglie del Terzo
Millenio non è più possibile essere credenti.
E' tempo che tu apra gli occhi e impari qualcosa di
Scienza, di Logica Matematica e di progresso
tecnologico. Vedrai. Quando saparai quello che so io,
sarai ateo come me. Alle mie spalle ho le conquiste
della Scienza, della Logica Matematica e della
Tecnologia moderna. Ricordati: da tempo immemorabile
l'uomo usa la Ragione e se possiamo vedere la faccia
nascosta della Luna, ascoltare le armonie
dell'Universo che Pitagora scoprì più di duemila
anni fa, dimostrare che esiste l'ultimo pezzettino
indistruttibile di materia, come Democrito aveva
detto prima dell'era cristiana, tutto questo lo
dobbiamo al progresso tecnologico che studia
addirittura il cuore dei protoni dove non c'è
traccia nè di Angeli nè di Santi".
Questo libro è stato scritto per convincere il lettore
che quanto detto dal nostro amico ateo è la prova lampante che lui
sa poco, pochissimo, di Scienza quasi nulla di Logica Matematica
e confonde la Tecnica (che è l'uso della Scienza) con la vera grande
Scienza, nata da un atto di Fede in Colui che ha fatto il mondo,
non da un atto di Ragione e basta.
Tratto dalla Prefazione del libro "Perché
io credo in Colui che ha fatto il mondo" di Antonino Zichichi
Lo stolto ha detto in cuor suo:
"Non c'è Dio" (Salmi 53: l)
FUI ATEO
FINO A QUEL GIORNO
Il Dr. Orris Kealing racconta:
'Quando mi iscrissi alla Facoltà di Medicina mi
ritenevo un ateo. Ero assolutamente e fermamente
convinto che Dio non esistesse. Ritenevo ogni credo
religioso, in qualunque sua forma e manifestazione,
come puerile superstizione, nonché ostacolo a ogni
progresso intellettuale. Negavo Dio, e proclamavo ai
quattro venti la mia dottrina, con l'appassionata
veemenza tipica dei giovani le mie idee.
Hallàbase David Grant, il famoso
anatomista, facendo la dissezione di un cadavere
durante una sua lezione, all'improvviso si fermò e,
volgendosi verso noi, disse: "Giovani, in questo
organismo umano avete la dimostrazione
dell'infondatezza dell'ateismo. Non c'è bisogno di
un grande intelletto per contemplare la meravigliosa
struttura e disposizione degli organi in questo
corpo, e non sentirsi spinti a confessare l'esistenza
di qualche potere superiore ed esterno all'umana
intelligenza che li abbia creati. Senza dubbio ogni
creazione è per forza opera di un creatore. Deve
esserci una forza, una causa prima, o Dio, perché
non si può spiegare in nessun modo come il corpo
umano venga alla vita. Penso che soprattutto i medici
dovrebbero essere credenti, dato che hanno sempre
davanti agli occhi questo miracolo ineffabile..."
Il dottor Grant continuò: "Vi
assicuro che, se si scavasse bene, proprio nel
profondo di ogni anima, non si troverebbe al mondo un
solo essere senza un certo, pur minimo, senso intimo
ma chiaro, dell'esistenza di un potere superiore a
ogni potere umano. Quante volte, nella soluzione di
un conflitto, ci sembra di aver esaurito tutti i
mezzi a nostra disposizione? È proprio allora che
volgiamo lo sguardo verso il nostro interno alla
ricerca di aiuto e di una soluzione.
Lincoln un giorno disse: "Molte
e molte volte sono caduto in ginocchio oppresso dalla
convinzione di non avere più nessuno a cui
rivolgermi". Si, credeteci: la preghiera è una
sorgente di forza! Oserei scommettere perfino che
chiunque di voi leggesse ogni giorno per due
settimane il 'Sermone della Montagna', ne riceverebbe
un'influenza molto salutare.
Ed ora ... continuiamo con la
nostra dissezione!"
Quella notte non riuscii a dormire.
Le parole del dottor Grant mi ritornavano
continuamente alla mente. Quanto più mi sforzavo a
confutarle, più non ci riuscivo. Ogni creazione è
per forza opera di un creatore. L'assioma si
riproponeva costantemente nel mio cervello. Quando il
sole incominciò a illuminare un nuovo giorno, già
le mie convinzioni interiori, che io credevo
inalterabili, avevano perso la loro durezza
diamantina.
Sono trentaquattro anni che continuo a leggere il '
Sermone della Montagna ', seguendo il consiglio del
dottor Grant. Oggi, ho la piena certezza che le
dottrine di Cristo non solo sono le guide più
elevate e perfette di condotta, ma anche le più
pratiche.
Amico, quale è il tuo rapporto col tuo Creatore? Hai
trovato il perdono dei tuoi peccati tramite una fede
personale nel Signore Gesù Cristo?
Se non ne sei sicuro, non esitare a prendere contatto
con noi.