JOHN EVANS THOMAS
Uno dei
primi pionieri dell'evangelismo sardo John Evans Thomas era un pastore
presbiteriano della chiesa di Glasshafren nella contea di Montgomery,
in Inghilterra.
Arriva nel 1878 Sardegna come missionario mandato dalla chiesa
libera. La sua prima visita la fece a Cagliari,
dove già operava il Cossu da circa due anni.
Qui "lo colpì la rapidità con cui riuscì a vendere" il suo materiale
evangelistico. Intanto viene "ufficialmente incaricato" di spostarsi
e operare nella provincia di Sassari, perché , nel sud dell'isola operava
già un missionario della chiesa libera, il bresciano Zampati.
"A Sassari cominciò a raccogliere i fondi
per la costruzione della prima chiesa protestante".
Lo stesso Thomas racconterà più tardi che uno dei sostenitori di quest'opera
fu l'ingegnere gallese Benjamin Piercy, il quale diede un'offerta
di 50 sterline. Costui era un uomo facoltoso, di fede protestante e
proveniente dalla stessa contea di Montgomery , il quale "ebbe un
ruolo di primo piano nella costruzione della rete ferroviaria" sarda.
In un sito web a lui dedicato si dice che "diventa amico di Giuseppe
Garibaldi, l'eroe dei due mondi".
Re Umberto lo fa commendatore della Corona d'Italia" e lo chiama
a Roma per occuparsi dell'approvvigionamento idrico della capitale del
nuovo regno".
Come vedremo tra poco l'esser un personaggio così in vista, tornerà
utile in altra occasione allo stesso Thomas.
All'inizio della sua opera missionaria, fu mandato in aiuto del Thomas
l'evangelista Augusto Lenzi, "ma il tentativo venne abbandonato
quasi subito".
Il Thomas incontrò molta opposizione sia dalle autorità religiose che
civili. Nell'anno 1887, a Bonorva,
venne addirittura arrestato dal sindaco e dal brigadiere e rinchiuso
nel carcere mandamentale del paese. Egli venne trattenuto in prigione
per circa una settimana e fu solo "grazie all'intervento dell'ing. Piercy
presso Francesco Crispi, allora capo del governo", che egli poté essere
liberato.
L'anno dopo, nel 1888 egli andò via dalla Sardegna. In questo
stesso anno muore il Piercy.
Nel 1923, verrà pubblicata a Londra la autobiografia scritta
in inglese del Thomas, dal titolo "Sardegna e Roma. La storia dei miei
trent'anni spesi al servizio di una nobile causa", di cui si possono
rinvenire alcune copie nella Biblioteca universitaria di Sassari e nella
Biblioteca Studi Sardi di Cagliari.