I PRINCIPI E LE ECONOMIE DI DIO

Perché è così importante che ogni cristiano possa distinguere fra i principi e le economie di Dio?
Perché ciò è una delle chiavi per la giusta comprensione della Bibbia (vedi capitolo precedente).

I PRINCIPI DI DIO

CHE COSA È UN PRINCIPIO ?

Un principio è una regola ferma.

Ognuno di noi ha dei principi di moralità e di condotta.
Noi rispettiamo uomini con principi, che a qualunque prezzo restano fermi su ciò che è giusto. A meno che non si tratti di temi d'importanza secondaria (Ro 14:1-8).

I principi umani possono cambiare e cambiano, perché l'uomo cresce in conoscenza e comprensione.
Esempio: Un tempo si pensava che la migliore formula educativa per i bambini fosse di lasciar loro fare quello che volevano. Poi si scoprì di aver sbagliato e si è tornati a disciplinarli.

Dio ha i principi più alti e non devia mai da essi, perché sono basati sul suo essere, sulla sua natura che era, è e sarà sempre la stessa (Mal 3:6; Gc 1:17; Eb 13:8).

Ne consegue che i principi di Dio sono immutabili (vedi scheda 2 ).

L'IMMUTABILITÀ DEI PRINCIPI DI DIO

Esempio: Il principio della legge o della giustizia è rimasto invariato attraverso i secoli.

1. Dio ha sempre odiato il peccato
Il peccato è in contrasto con la sua natura santa. Quando si fa del male si offende Dio.

Questo può essere facilmente dimostrato con tre esempi:

Gesù ha pagato per i nostri peccati come per quelli di Davide (Ro 3:23-26). Ciò dimostra che i principi della legge, della giustizia e delle grazia sono immutabili.

2. Dio si è sempre compiaciuto e si compiacerà sempre nella giustizia, nella misericordia e nell'amore
1Cr 29:17; Sl 11:7; 37:17; 45:7; 99:4; 146:8; Pr 15:9; Is 61:8; Lc 6:36; Mt 5:7; 1Gv 4:7,11;16,20-21.

3. Anche il principio della salvezza per grazia è rimasto immutato attraverso i secoli.
Vedi la sezione "L’armonia fra i principi e le economie di Dio".

Mentre i principi di Dio hanno a che fare con il suo carattere, la sua natura, e sono conseguentemente immutabili, le economie di Dio cambiano e hanno a che fare col suo piano di salvezza per l’umanità.

 

LE ECONOMIE DI DIO

CHE COSA È UNA ECONOMIA?

Una economia 2 ha da fare con l’amministrazione di beni e di mezzi.

La persona alla quale viene affidata una amministrazione di beni è chiamata economo o amministratore. Originariamente l'economo era il capo dei servi al quale era affidata tutta l'amministrazione della casa 3 .

Leggiamo in Lc 12:42: "Chi è dunque l'amministratore fedele e prudente che il padrone costituirà sui suoi domestici per dare loro a suo tempo la loro porzione di viveri?"

In Lc 16:1-2 leggiamo: "Un uomo ricco aveva un fattore (oikonomos), il quale fu accusato davanti a lui di dissipare i suoi beni. Egli lo chiamò e gli disse: Che cos'è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché tu non puoi più essere mio fattore".

In 1Co 9:16-17 la stessa parola è usata per l'amministrazione dei beni spirituali: "Perché se evangelizzo, non debbo vantarmi, poiché necessità me n'è imposta; e guai a me, se non evangelizzo! Se lo faccio volonterosamente, ne ho ricompensa; ma se non lo faccio volonterosamente è sempre un'amministrazione che mi è affidata".

2 La parola economia viene dal greco e si compone di oikos = casa e nèmo = dividere, distribuire.
3 Eliezer e Giuseppe erano tali amministratori (Ge 15:2; 24:2; 39:4).

 

In ognuno dei casi citati, l'affidamento di una amministrazione (economia, dispensazione) include l'idea della responsabilità.

* Il Signore voleva costituire un "economo fedele e avveduto" sui suoi domestici.
* L'uomo ricco licenziò il suo economo, perché aveva dissipato i suoi beni.
* Su Paolo pesava la responsabilità di un'amministrazione di buone notizie.

In 1Co 4:1-2 leggiamo: "ognuno ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Del resto, quel che si richiede agli amministratori è che ciascuno sia trovato fedele".

Comprendendo il significato della parola amministrazione (economia, dispensazione) dovremmo avere l'ardente desiderio di amministrare fedelmente i beni spirituali e materiali che il Signore ci ha affidato.

Dio è il padrone assoluto dei cieli e della terra con tutto ciò che contiene, incluso l'uomo con le sue facoltà; anche se l'uomo non Gli vuole riconoscere questo diritto.

 

LE ECONOMIE DI DIO NEL CORSO DELLA STORIA

1. L'economia della terra paradisiaca o dell'innocenza

Al principio Dio aveva affidato all'uomo la terra con tutto ciò che era su di essa (Ge 1:26-28; 2:15-17). Soltanto l'albero della conoscenza del bene e del male col suo frutto era escluso dall'amministrazione, dall'uso dell'uomo. L'uomo godeva un'intima comunione con Dio e viveva in una beata innocenza su una terra meravigliosa.

2. L'economia della conoscenza del bene e del male o della coscienza

Dovrebbe essere evidente, perfino a un lettore occasionale della Bibbia, che con la disubbidienza di Adamo hanno avuto luogo tanti cambiamenti:

* Il peccato causò subito un senso di colpevolezza nei primi uomini e li separò da Dio (Ge 3:7-8).
* Alla donna furono accresciuti i dolori della gravidanza e del parto e le fu imposta la sottomissione all'uomo (Ge 3:16).
* La terra fu maledetta per causa loro e perciò produsse spine e triboli. Da allora in poi Adamo dovette guadagnarsi il suo pane quotidiano col sudore.
* La cosa peggiore fu l'ingresso del peccato nel mondo e, per suo mezzo, l'ingresso della morte (Ge 3:17-19; Ro 5:12, 18a, 19a).

Sebbene non leggiamo che Adamo ed Eva abbiano confessato la loro colpa, Dio promise loro una futura redenzione dal serpente e provvide loro delle vesti di pelle, sostituendole a quelle fatte da loro stessi. Però Dio dovette scacciare l'uomo dal giardino di Eden, affinché non avesse mangiato anche del frutto dell'albero della vita (Ge 3:7,15,21-23).

Da questo momento abbiamo un susseguirsi di cambiamenti nell'economato di Dio per l'uomo su questa terra.

3. L'economia del governo umano

Dopo il diluvio Dio mise negli animali la paura dell'uomo e permise a questo di cibarsi di essi (a esclusione del loro sangue).
Egli stabilì una sorta di governo umano, in quanto ordinò la pena capitale dicendo: "Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell'uomo sarà sparso dall'uomo" (Ge 9:2-6).

4. L'economia della promessa

Secondo la cronologia biblica siamo circa 2000 anni dopo Adamo e 2000 anni avanti Cristo, a metà strada rispetto alla venuta del Salvatore promesso ad Adamo. Con Abramo cominciò una fase completamente nuova nel piano di Dio per la salvezza dell'uomo.

Egli si scelse un uomo fra le nazioni e fece con lui un patto incondizionato per benedire tramite la sua futura progenie tutte le famiglie della terra (Ge 12:1-3) 4 .

In seguito Dio ordinò la circoncisione di ogni maschio come segno del patto fra Lui e Abramo e la sua progenie (Ge 17:9-14).

4 Questi tre versetti contengono un programma (una dispensazione) e un principio. Dio intendeva benedire in un futuro non precisato tutte le famiglie della terra in Abramo. Il principio è che quando Dio benedice una persona non la benedice affinché questa goda da sola la benedizione, ma affinché ne faccia partecipi altri.

5. L'economia della legge di Dio.

Circa 500 anni dopo, tramite Mosè (Gv 1:17), venne data una legge dettagliata alla progenie di Abramo, diventata un popolo, che doveva regolare tutta la vita materiale e spirituale. Da allora in poi l'uomo doveva attenersi scrupolosamente a questa legge per poter godere un buon rapporto con Dio.
Dio voleva che questo popolo fosse una testimonianza per Lui, l'unico vero Dio, in mezzo alle nazioni (Is 43:10).

6. L'economia della grazia di Dio.

Con Gesù Cristo sono venute la grazia e la verità (Gv 1:17), che furono amministrate nella loro pienezza da Paolo (Ef 3:1-3).

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Queste sono le economie più importanti fino a oggi. Il ristabilimento della Nazione d'Israele ci indica che ci stiamo avvicinando a grandi passi all'economia della terra restaurata (At 3:21).

Mentre nell'amministrazione della sua grazia ci furono ogni tanto dei cambiamenti i principi di Dio non cambiarono mai.
In questi cambiamenti furono coinvolte le condizioni che permettevano all'uomo di avvicinarsi a Dio.

* Fin dal principio furono richiesti sacrifici cruenti (Ge 4:3-5; Eb 11:4).
* Al principio dell’economia della promessa fu aggiunta la circoncisione (Ge 17:14).
* Coll’economia della legge fu richiesta l'ubbidienza a tutta la legge mosaica (Es 19:5-6; Ro 10:5).
* In seguito fu aggiunto il battesimo di penitenza per la remissione dei peccati (Mc 1:4; At 2:38).
* E oggi, nell’economia della grazia? Quale condizione ha posto Dio, affinché l'uomo possa accostarsi a Lui? "Chi non opera, ma crede a Colui che giustifica l'empio, la sua fede gli è messa in conto di giustizia" (Ro 4:5; 3:21; Ef 1:7; Ti 3:5).

 

L'ARMONIA FRA I PRINCIPI E LE ECONOMIE DI DIO

I principi e le economie non sono in conflitto fra loro.
In ogni tempo gli uomini sono stati salvati per grazia 5 mediante la fede (dando retta, credendo a Dio, avvicinandosi a Lui nella maniera da Lui indicata).
Quando delle opere erano richieste, queste non avevano in sé stesse alcun valore salvifico, ma erano una dimostrazione della fede.

5 cioè per immeritata bontà di Dio. La grazia di Dio dà all'uomo ciò che non merita e la misericordia di Dio non dà all'uomo ciò che merita.

* Da Ebrei 11:4 è deducibile che Dio aveva chiesto all'uomo caduto nel peccato di offrire a Lui dei sacrifici di animali in quanto leggiamo che Abele offrì il suo sacrificio "per fede". Secondo Paolo "la fede viene dall'udire", da ciò che si ascolta (Ro 10:17).
Abele offrì il sacrificio "dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso e il Signore lo guardò con favore Abele e la sua offerta", perché si avvicinò nella maniera da Lui indicata. Anche Caino offrì un sacrificio, ma non fu accettato, perché il suo sacrificio non corrispondeva alla richiesta di Dio (Ge 4:4-7).

* Come fu giustificato Noè? Dio gli disse: "Fatti un'arca di legno di gofer; io sto per far venire il diluvio delle acque sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni essere ...; ma io stabilirò il mio patto con te..."(Ge 6:14-18). Cosa fece Noè? Egli costruì l'arca, dimostrando di avere fede in Dio e così "fu fatto erede della giustizia che si ha per mezzo della fede" (Eb 11:7).

* Come fu giustificato Abraamo? Egli fu giustificato, prima della circoncisione, per fede, senza opere. La Scrittura dice: "Abraamo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto come giustizia" (Ge 15:4-6; Ro 4:1-5).

* Al Sinai Dio disse al popolo d’Israele: "se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare". Che cosa allora doveva fare colui che credeva a Dio? Ubbidire a tutta la legge.

Tu dirai: ma l'uomo non era in grado di osservare tutta la legge, perciò Dio avrebbe rigettato l'uomo. Invece no, nel riconoscere la legge come Parola di Dio da osservare, gli Israeliti che tentarono di ubbidire furono salvati .
Esempio: Come fu giustificato DAVIDE che visse nell'economia della legge?
Egli fu giustificato per fede senza opere. "Così pure Davide proclama la beatitudine dell'uomo al quale Dio mette in conto la giustizia senza opere, dicendo: Beati quelli le cui iniquità sono perdonate e i cui peccati sono coperti. Beato l'uomo al quale il Signore non addebita affatto il peccato"(Ro 4:6-9).

* Quando Dio mandò Giovanni Battista che chiese al popolo di ravvedersi e di essere battezzato per il perdono dei peccati (Mc 1:4 ), che doveva fare il credente? Pentirsi e farsi battezzare. Sappiamo che l'acqua di tutti gli oceani non può lavare un solo peccato, tuttavia quando Giovanni Battista e poi anche Pietro proclamarono il ravvedimento e il battesimo per il perdono dei peccati c'era una sola via per ottenere il perdono dei peccati e per manifestare la fede: quella di ravvedersi e di essere battezzati. Coloro che rifiutarono di farlo furono condannati per la loro incredulità. Infatti è scritto che "i farisei e i dottori della legge, non facendosi battezzare da lui, hanno respinto la volontà di Dio per loro" (Lc 7:30).

* Per noi "l'ubbidienza della fede" (Ro 1:5; 15:18; 16:26) è costituita dall'affidarci all'opera di Cristo compiuta per la nostra salvezza.
Paolo proclamò, conforme agli insegnamenti affidatigli da Cristo: "Ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata una giustizia di Dio ... vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, per tutti coloro che credono - infatti non c’è distinzione: tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio - ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. .... mediante la fede nel suo sangue .... l’uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge" (Ro 3:21-28);
"a chi non opera ma crede in colui che giustifica l'empio, la sua fede è messa in conto come giustizia" (Ro 4:5);
in Cristo "abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia" "Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Ef 1:7; 2:9);
"Egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia" (Tt 3:5).

Le opere oggi scaturiscono da una salvezza già ottenuta.

In nessuna delle economie passate Dio ha mai fatto una offerta più meravigliosa all'uomo come nell'attuale economia.

Così le dispensazioni di Dio non sono in nessuna maniera in conflitto con i suoi principi.

ADAMO
creato a
immagine
di Dio
Ge 1:26-27

ADAMO
caduto
in
peccato
Ro 5:12

NOÈ
pena
capitale

Ge 9:1-7

ABRAAMO
padre
dei
credenti
Ro 4:9-12

MOSÈ
datore
della
legge
Gv. 1:17

PAOLO
primo dei
peccatori
salvati
1Ti 1:16

CRISTO
il
RE
pastore
Ger 23:5-6

I PRINCIPI DI DIO sono eterni e immutabili
..........La salvezza è stata sempre essenzialmente per grazia ...........

Economia
della in-
noscenza

Ge 2:8-17
Ge 2:25

Economia
della
coscienza

Ge 3:8-10
Ro 2:11-15

Economia
del
governo
umano
Ge 9:6
Ro 13:1

Economia
della
promessa

Ge 12:1-3
Ge 22:17-18

Economia
della
legge

Es 19:5-6
Ga 3:19

Economia
del
mistero
o della
grazia
Ef 3:1-4:9

Economia
del
regno

Is 9:6-7
Is 11:1-9

Questa scheda vuole mostrare alcuni dei cambiamenti nel piano di Dio per la salvezza dell'uomo. L'inizio di una nuova dispensazione non determina necessariamente la chiusura di un'altra. La dispensazione della coscienza non si conclude mai, quella del governo umano è tuttora attuale etc. . Vedi scheda 3.

 

* Nella seconda fase Dio trattava specialmente con un popolo: Israele. Nella fase intermedia non fa alcuna distinzione fra Israele e le nazioni. Nella terza fase Israele avrà le preminenza fra tutti i popoli. Vedi scheda 4.

Quiz

1. Che cosa è un principio?
2. Quale differenza c'è fra i principi di Dio e quelli degli uomini?
3. Perché cambiano a volte i principi degli uomini?
4. Perché non cambiano i principi di Dio?
5. Menziona alcuni principi di Dio attestati nelle Scritture.
6. Che cosa è una dispensazione (economia) e quale idea include? Lc 12:42-43; 16:1-2; 1Co 9:16-17.
7. Quale differenza intercorre fra i principi di Dio e le sue dispensazioni?
8. Quale valore hanno sempre avuto le opere nel piano della salvezza di Dio?
9. Menziona i principali cambiamenti riguardanti le condizioni poste da Dio all'uomo per poter vivere in comunione con Lui.