LA SUDDIVISIONE DELLA BIBBIA

Quasi tutte le traduzioni della Bibbia vengono suddivise in due parti: nell'Antico e il Nuovo Testamento.

Che cosa è l'Antico Testamento?

L'Antico Testamento è il Patto della Legge, che Dio fece circa 1500 avanti Cristo con il popolo d'Israele nel giorno in cui lo prese per mano per farlo uscire dal paese d'Egitto.

"Dio, biasimando il popolo, dice: «Ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io concluderò con la casa d'Israele e con la casa di Giuda, un patto nuovo; * non come il patto che feci con i loro padri nel giorno in cui li presi per mano per farli uscire dal paese d'Egitto; perché essi non hanno perseverato nel mio patto, e io, a mia volta, non mi sono curato di loro, dice il Signore". "Dicendo: «Un nuovo patto», egli ha dichiarato antico il primo" (Eb 8.8-9, 13).

 

In che cosa consisteva questo patto?
Nella proposta di Dio di costituire il popolo d'Israele:

come suo tesoro particolare fra tutti i popoli,
come un regno di sacerdoti,
come una nazione santa.

A che cosa era subordinato il patto?
Es 19. 5-6 "se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; poiché tutta la terra è mia; e mi sarete un regno di sacerdoti, una nazione santa".

Il patto era subordinato alla condizione

di ubbidire alla voce di Dio,
di osservare il suo patto.

In caso di ubbidienza avrebbe goduto benedizioni di ogni genere. In caso di disubbidienza invece sarebbe andato incontro a ogni tipo di sofferenza (De 28).

Che cosa fece il popolo d'Israele?
Il popolo d'Israele accettò la proposta di Dio (Es 19.8).
Però in seguito non ha avuto cura di mettere in pratica tutti i comandamenti e le leggi di Dio, cadendo così sotto il suo giudizio (Gr 11.1-8).

 

Che cosa è il Nuovo Testamento?

Circa 900 anni dopo (vedi schema seguente) Dio promise, tramite il profeta Geremia (31.31-34), che avrebbe stretto, in un futuro non determinato, un nuovo patto con la casa d'Israele e con la casa di Giuda.

Con chi avrebbe stretto questo nuovo patto?
Con la casa d'Israele e con la casa di Giuda.

Come mai menziona Israele e Giuda?
Perché dopo la morte di Salomone, sotto Roboamo, figlio di Salomone, le 10 tribù d'Israele si stacarono dal regno. A Roboamo rimasero 2 tribù (1Re 11.42 - 12.17).

Che cosa disse Gesù alla sua ultima cena con gli Apostoli?
Gesù, celebrando la Pasqua con i suoi discepoli, prima della sua morte, disse. "Questo calice è il Nuovo Patto nel mio sangue, che è versato per voi" (Lc 22.20).

L'istituzione di un nuovo patto implica l'estinzione del precedente. "Dicendo: «Un nuovo patto», egli ha dichiarato antico il primo. Ora, quel che diventa antico e invecchia è prossimo a scomparire" (Eb 8.13).

Che cosa previde questo nuovo patto?
Questo Patto previde:
che Dio avrebbe messo la sua legge nella mente e nei cuori del popolo d'Israele e di Giuda;
che tutti gli Israeliti e Giudei avrebbero conosciuto Dio, senza bisogno d'essere istruiti;
il perdono dell'iniquità.
"«questo è il patto che farò con la casa d'Israele, dopo quei giorni», dice il SIGNORE:
«io metterò la mia legge nell'intimo loro, la scriverò sul loro cuore,
e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Nessuno istruirà più il suo compagno o il proprio fratello, dicendo: "Conoscete il SIGNORE!" poiché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande», dice il SIGNORE.
«Poiché io perdonerò la loro iniquità, non mi ricorderò del loro peccato»"

Gr 31.33-34.

Quando fu inaugurato questo patto?
Come l'Antico Testamento anche il Nuovo fu inaugurato con sangue (quello di Gesù). "Un testamento, infatti, è valido quando è avvenuta la morte, poiché rimane senza effetto finché il testatore vive" (Eb 9.15-20).

 

Conclusione

Che cosa dobbiamo dire della suddivisione delle nostre Bibbie?
La suddivisione delle nostre Bibbie non è esatta.

1. L'Antico Testamento non inizia con la Genesi e non finisce con Malachia. Perché erano trascorsi circa 2500 anni della storia umana, descritta nel libro della Genesi, prima che fosse stipulato questo patto. Da Adamo a Mosè non c'era legge (Ro 5.13-14), poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè (Gv 1.17).

2. Il Nuovo Testamento non inizia con la nascita di Gesù ma con la sua morte. Gesù nacque, visse e morì sotto l'Antico Patto "per riscattare quelli che erano sotto la legge" (Ga 4.4-5). Questo significa che i "cosiddetti" quattro vangeli fanno parte della storia dell'Antico Testamento.

3. Sia l'Antico che il Nuovo Testamento (Patto) furono stipulati con la nazione d'Israele.

 

QUALE È LA SUDDIVISIONE PIÙ IMPORTANTE DELLA BIBBIA?

La suddivisione della Bibbia in Antico e Nuovo Testamento, sebbene sia molto importante, non è la suddivisione più importante. La suddivisione più importante è quella fra il programma profetico di Dio e il Mistero di Dio, proclamato dall'apostolo Paolo.

Il programma profetico ha come tema principale il Regno del Messia su questa terra. In questo regno Israele sarà la nazione privilegiata. Tutte le altre nazioni saranno sotto la guida di questa nazione.

Il Mistero ha come tema principale la Chiesa e il suo innalzamento con Cristo nei luoghi celesti (Ef 2.4-10; 3.1-4).

Il programma profetico fu rivelato per bocca di tutti i profeti fin dall'antichità (ap'aiônos Lc 1.68-70; At 3.19-21); mentre il programma del Mistero, della Chiesa, del corpo di Cristo, con la sua chiamata e posizione celeste, non si trova una sola parola nelle pagine della profezia.
Dio tenne questo grande proposito segreto fintanto che non lo rivelò all'apostolo Paolo (Ro 16.25; 1Co 2.8; Ef 3.5-9; Cl 1.26).

Vi è una grande differenza fra ciò che fu annunziato da tutti i profeti e ciò che fu tenuto segreto dal principio del mondo.

 

IL PROGRAMMA PROFETICO

Il tema principale delle profezie dell'Antico Testamento è il Regno ed è descritto con molti dettagli. Per gli Ebrei, nei giorni di Cristo, non era un segreto che Dio volesse stabilire un Regno di giustizia su questa terra. Ecco alcune delle caratteristiche principali di questo Regno:

1. Il regno sarà stabilito su questa terra
Is 11.9 "la terra sarà ripiena della conoscenza dell'Eterno";
Is 42.4 "Egli non verrà meno .. finché non abbia stabilito la giustizia sulla terra".

Gli angeli confermarono questo annuncio alla nascita di Gesù dicendo. "Gloria a Dio nei luoghi altissimi e pace in terra fra gli uomini .." (Lc 2.14).

Gesù disse: "Beati i mansueti, perché erediteranno la terra" (Mt 5.5), ed esortò i suoi discepoli a pregare. "sia fatta la tua volontà anche in terra come è fatta in cielo" (Mt 6.10).

Il Regno, che Giovanni Battista, Gesù e i dodici proclamarono come vicino, era "il regno dei cieli" (Mt 3.1-2; 4.17; 10.5-7) che deve essere stabilito su questa terra.

2. Il regno si estenderà su tutta la terra
Sl 2.8 "Chiedimi, io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra".

Sl 72.8, 11 "Egli signoreggerà da un mare all'altro, e dal fiume fino all'estremità della terra. ... tutti i re gli si prostreranno dinanzi, tutte le nazioni lo serviranno".

Da 7.27 "La grandezza dei regni che sono sotto tutti i cieli saranno dati al popolo dei santi dell'Altissimo".

Zac 9.10 "il suo dominio si estenderà da un mare all'altro, e dal fiume sino alle estremità della terra".

3. Questo regno sarà una teocrazia
Zac 14.9, 16-17 "L'Eterno sarà re di tutta la tera".."saliranno di anno in anno a prostrarsi davanti al Re, all'Eterno".

Dio stesso regnerà nella persona di Gesù Cristo.

Quando i magi chiesero. "Dove è il re dei Giudei che è nato" fu messo in evidenza che doveva nascere a Betlemme, perché sta scritto. "da te uscirà un principe che pascerà il mio popolo Israele" (Mt 2.2,5-6; Mi 5.1-2).

Is 9.5-6 "un fanciullo ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Meraviglioso, Consigliere, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace, per dare incremento all'impero e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno, per stabilirlo fermamente e sostenerlo mediante il diritto e la giustizia, da ora e per sempre".

Lc 1.32-33 "Dio gli darà il trono di Davide, suo padre. Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine".

4. La capitale del regno sarà Gerusalemme
Is 24.23 "L'Eterno degli eserciti regnerà sul monte di Sion e in Gerusalemme."

Gr 3.17 "Allora Gerusalemme sarà chiamata il trono dell'Eterno; tutte le nazioni si raduneranno a Gerusalemme nel nome dell'Eterno".

Zac 8.3, 22 "Io torno a Sion, e dimorerò in mezzo a Gerusalemme,"...."molti popoli verranno a cercare l'Eterno degli eserciti a Gerusalemme."

Zac 14.17 "a quelli delle famiglie della terra che non saliranno a Gerusalemme per prostrarsi davanti al Re, all'Eterno degli eserciti, non cadrà pioggia."

5. Tutto Israele sarà salvato
Gr 31.34 "Tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande".

Is 4.3 "i superstiti di Sion e i rimasti di Gerusalemme saranno chiamati santi. chiunque, cioè, in Gerusalemme, sarà iscritto tra i vivi."

Is 54.13 "Tutti i tuoi figli saranno discepoli dell'Eterno."

Is 60.21 "Il tuo popolo sarà tutto quanto un popolo di giusti."

Ciò è confermato dall'apostolo Paolo nella sua lettera ai Romani (11.26).

6. Israele sarà a capo delle nazioni
Is 60.10, 12, 16 "I loro re saranno al tuo servizio; la nazione e il regno che non ti serviranno, periranno; .. tu popperai il latte delle nazioni, popperai al seno dei re."

Is 61.5-6 "Voi mangerete le ricchezze delle nazioni e a voi toccherà la loro gloria."

Is 14.1-2 "La casa d'Israele li possederà nel paese dell'Eterno come servi e come serve."

7. Israele sarà una benedizione per tutte le nazioni
Is 60.3 "Le nazioni cammineranno alla tua luce, e i re allo splendore del tuo levare".

Is 2.2-3 ....."Tutte le nazioni affluiranno" al "monte della casa dell'Eterno."

Zac 8.23 "In quei giorni avverrà che dieci uomini di tutte le lingue delle nazioni prenderanno un Giudeo per il lembo della veste, e diranno. Noi andremo con voi, perché abbiamo udito che Dio è con voi."

Queste promesse si ricollegano alla promessa fatta ad Abraamo "tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua progenie" (Ge 22.17-18). 1

1 Tratteremo in un altro studio il problema Abramo\Abraamo e Ga 3.16.

8. La guerra sarà abolita
Is 2.4; 9.5-6 "Egli giudicherà fra nazione e nazione e sarà l'arbitro fra molti popoli; ed essi dalle loro spade fabbricheranno vomeri d'aratro, e delle loro lance, roncole; una nazione non leverà più la spada contro l'altra, e non impareranno più la guerra; *Egli sarà chiamato ..Principe della pace, per dare .. una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno."

9. Ci sarà un governo di giustizia
Is 11.4-5 "..giudicherà i poveri con giustizia, farà ragione con equità agli umili del paese. La giustizia sarà la cintura delle sue reni."

Is 42.4 "Egli non verrà meno e non si abbatterà finché abbia stabilito la giustizia sulla terra; e le isole aspetteranno fiduciose la sua legge".

Is 61.11 "Come la terra dà fuori la sua vegetazione, come il giardino fa germogliare le sue semenze, così il Signore, l'Eterno, farà germogliare la giustizia e la lode nel cospetto di tutte le nazioni."

Gr 23.5 "Farò sorgere a Davide un germoglio giusto, il quale regnerà da re e prospererà, e farà ragione e giustizia nel paese."

10. Salute e lunga vita saranno restaurate
Is 35.5-6 "Allora si apriranno gli occhi dei ciechi, e saranno sturati gli orecchi dei sordi. allora lo zoppo salterà come un cervo, e la lingua del muto canterà di gioia."

Is 65.20 "Non vi sarà più, in avvenire, bimbo nato per pochi giorni, né vecchio che non compia il numero dei suoi anni; chi morrà a cento anni morrà giovane, e il peccatore sarà colpito dalla maledizione a cent'anni" 2.

2 Chi muore a cent'anni sarà considerato un giovane maledetto a causa del peccato commesso, che in quel tempo non sarà tollerato.

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11. Tutti gli animali saranno mansueti
Is 11. 6-9 "Il lupo abiterà coll'agnello, e il leopardo giacerà col capretto; il vitello, il giovane leone e il bestiame ingrassato staranno insieme, e un bambino li condurrà. La vacca pascolerà con l'orsa, i loro piccini giaceranno insieme, e il leone mangerà lo strame come il bue. Il lattante si trastullerà sul buco dell'aspide, e il divezzato stenderà la mano sul covo del basilisco. Non si farà né male né guasto su tutto il mio monte santo."

12. La maledizione sarà tolta dalla terra
Is 35. 1-2, 6-7 "Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa; .... delle acque sgorgheranno nel deserto, e dei torrenti nella solitudine; il miraggio diventerà un lago, e il suolo assetato, un luogo di sorgenti d'acqua"

 

IL MISTERO

Quando il Messia apparve sulla terra, Dio non stabilì il suo regno per forza. Il regno fu proclamato "vicino". Alla Pentecoste il regno fu offerto a Israele, perché l'accettasse.

Che cosa fece Dio quando Israele rifiutò 3 il suo Messia risorto?
Dio disse tramite l'apostolo Paolo (At 28.28): "Sappiate dunque che questa salvezza di Dio è rivolta alle nazioni; ed essi presteranno ascolto".

3 Una nazione è rappresentata dai suoi capi, non dai singoli cittadini. Quando i capi rifiutarono il Messia lo rifiutò la nazione, anche se un gran numero di ebrei si erano convertiti.

Dio sospese la posizione privilegiata d'Israele e il programma profetico temporaneamente, come nel tempo di Abramo mise da parte le altre nazioni per:

* introdurre "la dispensazione della grazia di Dio" (Traduz. lett. di Ef 3.2), il vangelo della grazia di Dio (At 20.24),

* offrire a tutti, senza distinzione, la riconciliazione, una salvezza spirituale per sola grazia, mediante la fede nel rifiutato Cristo (Ro 3.23-30).

* "riconciliare TUTTI E DUE (Ebrei e Gentili) in UN corpo UNICO mediante la croce, sulla quale fece morire l'inimicizia loro. Con la sua venuta, (Gesù) ha portato il lieto annunzio della pace a voi (Gentili) che eravate lontani e la pace a quelli (gli ebrei) che erano vicini" (Ef 2.16-17).

Dio introdusse tramite l'apostolo Paolo il suo piano tenuto nascosto fin dal principio: l'edificazione della chiesa, composta in prevalenza di Gentili.4

4 Paolo sottolinea che la dispensazione della grazia di Dio è stata affidata a lui (greco: mi enfatico) ed è stato rivelato a lui (mi enfatico). Quando fu scritta l'epistola agli Efesini lo Spirito l'aveva ormai fatto capire anche agli altri apostoli e profeti (del NT) (Ef 3.1-6; Ga 2.7).

Ciò non significa che Dio abbia messo definitivamente da parte il Suo programma profetico. L'attuale dispensazione è da considerare come una parentesi. Dopo questa parentesi Dio riprenderà il Suo rapporto con Israele come Nazione e porterà a conclusione il Suo programma annunziato dai profeti. Assistiamo già all'inizio della raccolta del popolo d'Israele. Dopo quasi 2000 anni di dispersione Israele esiste di nuovo come Stato sovrano.

Paolo avvertì i credenti di origine pagana con le seguenti parole:

"fratelli, non voglio che ignoriate questo MISTERO,
affinché non siate presuntuosi.
un indurimento si è prodotto in una parte d'Israele,
FINCHÉ non sia entrata la pienezza dei gentili;
e così TUTTO ISRAELE SARÀ SALVATO,
come è scritto: il liberatore verrà da Sion.
Egli allontanerà da Giacobbe l'empietà"

(Ro 11.25-27).

Quando consideriamo la parola profetica dobbiamo tenere in mente questa interruzione. Come Parola di Dio, la profezia è importante quanto qualsiasi altra parte della Scrittura, però essa ha un impatto diretto con Israele e le nazioni e non con il corpo di Cristo (la Chiesa).

Ricordiamo:
mentre ogni Scrittura ispirata da Dio è utile per noi,
le epistole dell'apostolo Paolo costituiscono la nostra posta privata.

 

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL MISTERO.

1. Israele temporaneamente messo da parte

Ro 11.25 "un indurimento si è prodotto in una parte d'Israele, finché non sia entrata la pienezza dei Gentili";

 

2. Grazia offerta a tutti gli uomini senza distinzione

Ro 11.32 "Dio ha rinchiuso tutti nella disubbidienza per far misericordia a tutti"

Ro 10.12-13 "Poiché non c'è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo Egli lo stesso Signore DI TUTTI, ricco verso TUTTI QUELLI CHE LO INVOCANO. Infatti CHIUNQUE avrà invocato il nome del Signore sarà salvato".

1Ti 2.5 "Perché c'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo."

 

3. Credenti riconciliati con Dio mediante la croce

2Co 5.19 "Dio era in Cristo riconciliando con sé il mondo".

Ef 2.16 ".. per riconciliarli tutti e due (Giudei e Gentili) a Dio ... mediante la croce".

Ro 5.10 "Mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo".

Cl 1.21, 22 "E voi che un tempo eravate estranei e nemici a causa dei vostri pensieri e delle vostre opere malvagie, ora Dio vi ha riconciliati nel corpo della carne di lui, per mezzo della sua morte".

 

4. Ebrei e Gentili, senza distinzione, battezzati in un sol corpo

Ef 2.16 "per riconciliarli tutti e due a Dio in UN CORPO UNICO mediante la croce";

Ef. 3.6 "i Gentili sono coeredi, membra con noi di UN MEDESIMO CORPO e con noi partecipi della promessa fatta in Cristo Gesù mediante il vangelo".

Ef 4.4 "Vi è UN CORPO".

1Co 12.13 "Infatti noi tutti siamo stati battezzati per mezzo (in) un unico Spirito per formare (in) UN UNICO CORPO".

1Co 12.27 "Ora voi siete IL CORPO DI CRISTO e membra di esso, ciascuno per parte sua".

Ro 12.5 "Così noi, che siamo molti, siamo UN SOLO CORPO in Cristo, e, individualmente, siamo membra l'uno dell'altro."

Ga 3.27-28 "Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c'è qui né Giudeo né Greco; ... voi tutti siete uno in Cristo Gesù".

 

5. Questo corpo di credenti ha una posizione in Cristo Gesù nei luoghi celesti

Ef 2.6 "(Dio) ci ha risuscitato con lui e con lui ci ha fatto sedere nel cielo in Cristo Gesù".

Ef 1.3 "(Dio) ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo".

Fi 3.20 "La nostra cittadinanza è nei cieli".

Cl 3.1-3 "Se dunque siete stati risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù dove Cristo è seduto alla destra di Dio. Aspirate alle cose di lassù .. poiché ... la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio".

Quanto è differente questo messaggio dal programma profetico, di un regno politico su questa terra.

 

PRENDERE DIO IN PAROLA

Alcuni, non avendo riconosciuto IL MISTERO, la parentesi nel programma profetico di Dio, hanno pensato che fosse necessario aggiustare le profezie, visto che queste cessarono di adempiersi poco dopo la crocifissione di Cristo e che molte profezie rimanevano inadempiute. Così hanno supposto che Dio non volesse dire letteralmente ciò che promise tramite i profeti. Dal momento che Dio predisse che Cristo si sarebbe seduto sul trono di Davide a Gerusalemme, e questo non avvenne, bisognava evidentemente dare a questo brano un senso spirituale. Secondo questi credenti Cristo è ora seduto sul trono di Davide alla destra di Dio. La Gerusalemme terrestre diventa la Gerusalemme di sopra, la Chiesa di oggi è l'Israele "spirituale", Canaan è il cielo, ecc.

Per sostenere questa tesi vengono citate alcune spiegazioni di Gesù e degli apostoli che secondo loro annullerebbero ogni possibilità di interpretazione letterale delle profezie.

Se fosse vero che non dobbiamo intendere le profezie di Dio conformemente al loro significato ovvio, immediato, allora non potremmo più credere ad alcuna promessa di Dio.

".. secondo il medesimo principio di interpretazione che gli antimillenaristi adoperano nel definire simbolico e non letterale il regno dei 1000 anni, si potrebbe affermare che neppure il giudizio finale va inteso alla lettera. ... come si può interpretare un passo simbolicamente (o allegoricamente), quando non vi è nel passo alcuna base per quel genere di interpretazione? In tal caso abbiamo un'autorità soltanto da parte nostra: vale a dire la nostra opinione personale altamente soggettiva su ciò che potrebbe essere la verità di Dio oppure una tradizione teologica profondamente radicata. ...Un tal metodo ... di interpretazione biblica ha condotto molti sul sentiero della moderna teologia liberale" (Hal Lindsey, Arriva un mondo nuovo, pag. 252/253 - Ediz. EUN).

 

DISTINZIONI BASILARI FRA IL PROGRAMMA PROFETICO E IL MISTERO

LA PROFEZIA contempla:

L'economia DEL MISTERO contempla: 

un regno, un'organizzazione politica: Da 2.44; Sl 2.8; Gr 23.5-8; la chiesa, un organismo vivente; il corpo di Cristo, che viene formato da Ebrei e Gentili: 1Co 12.12-13,27;Ef 4.4, 12-16
da stabilire sulla terra: Is 11.9; Zac 14.16-19; Sl 37.9,11; Mt 5.5; 6.10; con destinazione celeste: Ef 2.5-6; Fi 3.20; Cl 3.1-3; 1Te 4.13-18;
Cristo come re di tutta la terra: Gr 23.5; Is 9.6-7; Cristo come capo di un organismo: Ef 1.19-23; Cl 1.18;
la benedizione dei Gentili per mezzo d'un Israele ubbidiente: Ge 22.17-18; Is 42.6; 49.6; 55.4-5; 56.6-8; 60.1-3; 66.18-19; Zac 8.13, 22; la benedizione dei Gentili per l'ostinatezza e la caduta di Israele: At 13.44-47 (5); 28.27-28; Ro 11.11-15, 30; 
la supremazia d'Israele sulle nazioni: Is 60.10-12; 61.5-6; 14.1-2; Ebrei e Gentili sul medesimo livello. Ro 10.12; 11.32, Ga 3.27-28; Ef 2.16-19; 3.6; 1Co 12.13; Cl 3.11;
benedizioni materiali e spirituali sulla terra: Is 30.21, 23-26; 32.18; 35.5-7; 49.10; 60.5-6. ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti: Ef 1.3, Cl 3.1-3
nazioni: Is 2.2-4; Ez 37.21-22 individui: 2Co 5.14-17(6)
la venuta di Cristo su questa terra: Is 59.20, Zac 14.4; l'assenza di Cristo dalla terra: Ef 1.20-23; Cl 3.1-3; Eb 7.24-26; 8.1-2;
la salvezza per grazia, ma non per sola fede: Gc 2.24; la salvezza per grazia e per sola fede: Ro 3.21-26; 4.5, Ef 2.8-9;
l'osservanza del sabato: Is 66.23; 56.6; nessuna osservanza di giorni: Ro 14.5-6; Cl 2.16;
La proclamazione del Regno fu affidata particolarmente ai 12 apostoli: Mt 10.5-7; At 1.6-8; 3.19-26. fu affidato particolarmente a Paolo: Ef 3.1-3, 8-9; Cl 1.24-27.
Il programma profetico fu rivelato a molti servitori di Dio fin dal principio: Lc 1.68-70; At 3.21; 2Pi 1.21. Il mistero che era tenuto nascosto dai tempi più remoti, fu rivelato tramite un solo uomo, Paolo: Ga 1.1, 11-12; 2.2, 7, 9; Ef 3.2-3, 5-9; Cl 1.26.

5 Era previsto che Gesù non avrebbe soltanto raccolto intorno a Dio gli scampati d'Israele, ma che sarebbe stato anche luce delle nazioni. Paolo cita Is. 49.6 quando giustifica il suo rivolgersi alle nazioni, però il contesto di tutti i passi profetici dimostrano che il suo pieno adempimento non ha luogo nell'attuale dispensazione. Anche Paolo prevede la pienezza (pleroma) d'Israele con effetti assai superiori (Ro 11.12,15). Allora le nazioni non saranno integrate come ora in un corpo, ma saranno serve d'Israele. Vedi l'argomento seguente.

6 Questo non toglie che Dio tratti anche nel programma profetico con individui e che attualmente la chiesa venga considerata il "popolo di Dio". Però oggi non c'è da una parte il popolo di Dio e dall'altra le nazioni, che camminano alla luce del popolo di Dio (Is. 60.3).
Coloro che mettono in dubbio queste distinzioni devono cercare se nei profeti possono trovare le verità del mistero.

Domande di verifica

1. Quale è la più importante divisione della Bibbia?
2. Quando e tramite chi fu stabilito il Vecchio Testamento?
3. Quando e tramite chi fu stabilito il Nuovo Testamento?
4. Quale è il tema principale della parola profetica?
5. Quale forma di governo prevarrà nel regno messianico?
6. Quale rapporto avranno le nazioni con Israele durante il regno messianico?
7. Quale è il tema principale del mistero?
8. Quando cominciò Dio a rivelare il mistero?
9. Quale è oggi la posizione dei Gentili nei confronti degli Israeliti di fronte a Dio?
10. Quale è la posizione e la cittadinanza del credente di oggi?
11. Quale metodo hanno assunto alcuni teologi nei confronti delle profezie riguardanti il regno?
12. Per quale motivo hanno adottato questo metodo?
13. Quale è la soluzione a questo problema?
14. Elenca cinque distinzioni basilari fra la profezia ed il mistero.

Tagliare rettamente la Parola della verità

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