5° articolo di fede Mormone:

"Noi crediamo che l’uomo debba essere chiamato da Dio per profezia e per imposizione delle mani da coloro che detengono l’autorità di predicare il Vangelo ed amministrare le ordinanze".

I seguaci di Joseph Smith pretendono di agire con autorità divina, perché detengono il potere e l’autorità del sacerdozio di Aaronne e di Melchisedec. Come appoggio biblico usano Ebrei 5.4.

Risposta:

1. Per poter essere un sacerdote secondo l’ordine di Aaronne bisogna essere Israelita, appartenere alla tribù di Levi e essere della famiglia di Aaronne.

Pur appartenendo alla giusta tribù, ma non alla giusta famiglia non si può avere l’incarico del sacerdozio di Aaronne.

Vedi l’esempio di Kore che cadde sotto il giudizio di Dio perché pretese il sacerdozio, sebbene era cugino di Aaronne (Nu 16.1,31-35; 1°Cr 6.1-6). Affinché nessun estraneo che non fosse della progenie di Aaronne avesse l’idea di Kore e di quelli che erano con lui e non dovesse subire la medesima condanna Dio fece rivestire l’altare con i turiboli d’incenso che questi avevano usato (Nu 16.40).

Quanto scritturale è perciò la pretesa dei Mormoni di detenere il sacerdozio di Aaronne? Loro possono essere contenti che non vivono nell’economia della legge!

2. La Chiesa dei Mormoni non ha nessun sommo sacerdote secondo l’ordine di Aaronne. I loro sommo sacerdoti sono tutti secondo l’ordine di Melchisedec. Come mai?

3. Nella Bibbia soltanto di una persona al di fuori di Melchisedec stesso è detto che tiene il sacerdozio di Melchisedec e quello è Gesù.

4. Gesù è sacerdote secondo l’ordine di Melchisedec e sostituisce il sacerdozio di Aaronne e così introduce una migliore speranza (Ebrei 7.12,18,19).

5. Dato che Gesù vive in eterno questo suo sacerdozio non è transitorio o trasmissibile (Ebrei 7.24 ‘aparàbatos - inalterabile, inviolabile, non passa uno all’altro).