6° articolo di fede Mormone:
Noi crediamo nella stessa organizzazione che esisteva nella Chiesa primitiva, cioè: Apostoli, Profeti, Pastori, Dottori, Evangelisti, ecc.

Nel 19° secolo, Joseph Smith ricevette, da Messaggeri celesti, l’incarico e l’autorità di restaurare la Chiesa originaria di Gesù Cristo.

In concordanza con il divino comando ricevuto la Chiesa si chiamò: Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ed essa ha la stessa organizzazione ed autorità della Chiesa primitiva (Dodici Apostoli, Profeti, Anziani,ecc.).

Come nei primi tempi, un profeta vivente che riceve in continuità le rivelazioni da Dio, sta oggi a capo della Sua Chiesa.

RISPOSTA:

Si pretende d’aver stabilito sotto guida divina la struttura della Chiesa primitiva ignorando quale struttura essa aveva.

1° La Chiesa primitiva non era guidata da un profeta. Fino a quando le Chiese locali non erano in possesso degli scritti apostolici esse erano largamente sostenute dal servizio dei profeti (Atti. 11:27, 28; 13:1; 15:22, 32-33; 21:9-11).

2° Il ministero dei 12 apostoli è unico! L’apostolo-testimone (della resurrezione) non ha successori! Nessuno dei presunti 12 apostoli Mormoni adempie l’esigenza necessaria richiesta per poter essere un apostolo insieme ai 12 (Atti1:22). Il ministero dei 12 era legato al popolo ebraico (Ga.2:7-8) e lo sarà anche in futuro (Lc.22:30). Sulle 12 fondamenta della Gerusalemme celeste sono scritti i 12 nomi degli apostoli (Apoc.21:14).

L’apostolo Paolo non fu scelto da Gesù per rimpiazzare un apostolo morto, ma perché la nazione ebraica aveva rifiutato il messaggio dei 12, ed era per essere messo contemporaneamente da parte (Lc.21:24; Rom.11:25).
Così Dio stava per lanciare una economia diversa corrispondente a questa nuova situazione.

Perché Paolo ricevette le sue istruzioni direttamente da Gesù e non dai dodici? (Gal.1:11-12).
Perché loro non avrebbero potuto insegnare a Paolo il messaggio che Gesù voleva annunziare tramite lui (Ef.3:2-9; Col.1:24-26).

Dalle Scritture è poi chiaro che oltre il ministero dei 12 apostoli esistevano altri credenti ai quali fu dato l’attributo di apostolo. Rom.16:7;1Tess.2:7 (1:1)

Il fatto di parlare di falsi apostoli (2.Co. 11;13) starebbe pure ad indicare che il numero degli apostoli era vasto.

3° Le rivelazioni di Dio si sono chiuse nell'era apostolica. S. Paolo può dire che a lui è stato dato di annunziare nella sua totalità la parola di Dio (letteralmente di "plerosai" - completare la parola di Dio) (Col. 1:25).