LE BASI DELLA FEDE MORMONE:

8. Noi crediamo che la Bibbia sia la Parola di Dio, per quanto sia tradotta correttamente; noi crediamo pure che il libro di Mormon sia la Parola di Dio.
9. Noi crediamo in tutto ciò che Iddio ha rivelato, in tutto ciò che rivela ora e noi crediamo che Egli rivelerà ancora molte cose grandi ed importanti, in merito al Regno di Dio.

Risposta:

L’errore fondamentale dei Mormoni sta nel fatto di avere delle rivelazioni al di fuori della Bibbia come base della loro fede.

Se queste rivelazioni fossero d’origine divina allora dovrebbero essere in tutti i punti d’accordo con la rivelazione biblica e corrispondere alle rivelazioni date all’apostolo Paolo, dato che ci troviamo ancora nell’economia della grazia. Paolo scrisse ai Colossesi che ha Lui è stato dato il ministero d’annunziare nella sua pienezza la Parola di Dio (lett. di completare -pleroo- la Parola di Dio Col.1:25) il che escluderebbe delle rivelazioni ulteriori per la nostra economia!

Ma né il libro di Mormon, né le rivelazioni moderne sono sempre d’accordo con la Bibbia. Disconoscono completamente la differenza che c’è fra il ministero dei dodici apostoli e il ministero di Paolo; e conducono ad un altra concezione di Dio, del peccato e della salvezza, per nominare soltanto alcune differenze.

Paolo scrisse ai Galati 1:6-9 "io mi meraviglio...."

Quando Satana vuole sedurre una persona che crede nella Bibbia allora si manifesta:

Come angelo di luce e parla come un angelo. Lui conosce la Bibbia molto bene e potrebbe usarla anche bene per un tempo, per ottenere la fiducia della sua preda.

Dà delle interpretazioni false della Bibbia o mette certi passi in dubbio.

Introduce delle idee nuove, non bibliche nella mente della sua preda, la quale, se l’ha seguito fin qui non ha più le piene facoltà mentali.

Tutto ciò si è verificato con Smith ed i suoi seguaci.

 

2° FALSE INTERPRETAZIONI DELLA BIBBIA.

Ez.37:15-20 viene citato come profezia biblica per indicare che il Signore avrebbe un giorno unito il libro di Mormon alla Bibbia.

I due pezzi di legno non sono due bastoni di rotoli di scritture (la Bibbia ed il libro di Mormon).

Basta leggere la divina spiegazione nei versetti 21-22. Dio predice qui che le due nazioni (la nazione divisa ) sarebbe diventata di nuovo una nazione. Ciò si adempierà solo al rientro d’Israele nella Palestina quando un re regnerà sopra tutte le 12 tribù (il re sarà Gesù sul trono di Davide).

 

LA VERACITA’ DELLA BIBBIA MESSA IN DUBBIO.

Si dice che o non è tradotta bene o è stata corrotta e che molte cose chiare e preziose sono state tolte in maniera che la Bibbia non contiene più la pienezza del Vangelo (1Nefi 13:26-29, 32-34, 2Nefi 29:6-11).

Orson Pratt, uno dei primi apostoli mormoni, disse della Bibbia: "..chi, essendo sano di mente, può pensare per un solo momento che la Bibbia nella sua presente forma sia una guida perfetta? Chi sa se un solo versetto di tutta la Bibbia è sfuggito alla corruzione in un modo tale da avere ora lo stesso senso che ebbe all’originale?" Teachings of the prophet Joseph Smith, pag.194.

Così Joseph Smith aveva incominciato una revisione della versione inglese della Bibbia detta di re Giacomo, revisione che talvolta viene chiamata "la versione ispirata".

I Mormoni non solo mettono in dubbio l’attendibilità della Bibbia, ma esaltano il libro di Mormon come il libro più corretto, che ha portato la pienezza del vangelo che secondo loro si era perduto nelle varie traduzioni o omissioni della Bibbia.

 

3° ORA SI E’ PRONTI PER ACCETTARE ANCHE DELLE RIVELAZIONI STRANE COME VERITA’.

Se la Bibbia non è pienamente attendibile si possono ora accettare anche delle rivelazioni che sono in contrasto con la Bibbia.

Come le associazioni segrete, organizzazione dei Mormoni affida ai solo battezzati il libro "Dottrine e Alleanze e Perla di Gran Prezzo ".

 

IL BATTESIMO PER I MORTI

I seguaci di Smith credono che nei loro templi, e solo in essi, i membri fedeli della Chiesa possono farsi battezzare in favore di persone morte che non hanno conosciuto gli insegnamenti di Joseph Smith.

I morti, secondo loro, avranno durante il millennio la possibilità di sentire il Vangelo nel mondo degli spiriti, ma siccome sono senza corpo non possono essere battezzati , e dato che il battesimo (sempre secondo i Mormoni) è necessario per la salvezza, coloro che vivono in terra possono servire quelli che sono morti facendosi battezzare al loro posto.

Loro si appoggiano su 1Co. 15:29 e 1Pietro.3:19-20 per dimostrarlo.

 

RISPOSTA:

1° Credete voi che l’apostolo Paolo praticava il battesimo per i morti? - Se Paolo lo praticava perché usò il pronome loro, il che esclude lui ed i credenti di Corinto, e non noi o voi?

Paolo né raccomanda ne approva quella pratica, ma l’usa soltanto per dimostrare che sarebbe stupido allora affermare che non v’è risurrezione dei morti.

2° Se Pietro avesse voluto insegnare che i morti hanno dopo la morte un’altra occasione per convertirsi perché scrive che Cristo andò soltanto a quelli che furono disubbidienti al tempo di Noè per proclamare (non dice che cosa).
Perché non diede allora anche una seconda opportunità a quelli che erano disubbidienti nei giorni di Nebucadnesar?

Secondo Pietro lo Spirito di Cristo era presente nei profeti (1:11) e Noè era un araldo di giustizia (2°Pie.2:5). Ovviamente Cristo non andò a predicare agli spiriti durante i tre giorni che era nella tomba, ma lo Spirito Suo che era in Noè predicò alla gente del suo tempo.

3° L’idea errata del battesimo in favore dei morti è basata sul concetto sbagliato che il battesimo serve tuttora per la remissione dei peccati.

Noi non siamo salvati per le opere di giustizia che potremmo compiere e che dobbiamo compiere, ma per sola fede nel sangue di Gesù che ci purifica da ogni peccato: Rom.3:21+25; 4:1-8; 5:1; Tito3:5; Ef.2:8-9;1Cor.1:17.