PARLARE ANCORA OGGI IN LINGUE ?

di Gerald McGraw; pubblicato nel libro "Heute noch in Zungen reden?"
tradotto col gentile permesso della casa editrice (vedi l'appendice).

Introduzione del traduttore

La parola "carisma" è una parola greca che viene usata ripetutamente nel Nuovo Testamento. Essa significa "Dono soprannaturale dello Spirito Santo". Tali doni vengono nominati in 1. Corinzi 12:7-12. Il "Movimento Carismatico", crede che questi carismi (cioè: doni) debbano tuttora manifestarsi nelle comunità cristiane come ai tempi degli apostoli. Infatti nelle adunanze "carismatiche" si manifestano doni simili a quelli nominati in 1 Corinzi 12, e fra di essi prima di tutto il "dono delle lingue". Aderenti a questo movimento si trovano in moltissime denominazioni, ed anche nella chiesa Romana.

Questo fatto ci mette davanti al seguente problema scottante: Questi doni (carismi) che vengono accettati, praticati e propagati nel "Movimento Carismatico" vengono veramente dallo Spirito Santo ?

Non si tratta forse d'un inganno diabolico, dato che la Santa Scrittura ci avverte dicendo: "Il diavolo si traveste da angelo di luce." (2. Corinzi 11:14).

L'autore dell'articolo tradotto ha ubbidito all'ordine di Dio che dice: "Provate gli spiriti di sapere se sono da Dio!" (1. Gv 4:1). Insieme con i suoi collaboratori ha provato molti spiriti delle "lingue", cioè ha cercato di conoscere se il cosiddetto "dono delle lingue" praticato da molti aderenti al Movimento Carismatico e Pentecostali viene da Dio oppure no.

Il capitolo tradotto è il resoconto dell'autore e ci fa conoscere le sue esperienze è dunque adatto a far luce sul problema. L'autore è professore di teologia in una scuola biblica negli Stati Uniti. Ringrazio calorosamente la casa editrice del suo gentile permesso di tradurre l'articolo. E ringrazio Dio che dà alla Sua Chiesa tali uomini che ci avvertono e ci mostrano i pericoli che corriamo in questo tempo, nel quale Satana più che mai si traveste da angelo di luce, cercando chi possa divorare.

Arturo Kägi

Il grande problema

Molte persone pensano che il moderno Movimento Carismatico sia l'adempimento di profezie che dicono che la "pioggia dell'ultima stagione" verrà sulla Chiesa prima del rapimento. Il nostro tema non è un saggio dottrinale su questa opinione. La nostra domanda invece è questa:
Possiamo dire a buon diritto che l'ondata attuale del "parlare in lingue" che invade il mondo intero sia opera dello Spirito Santo?

 

Siamo in obbligo di provare i fenomeni soprannaturali

La Sacra Scrittura ci esorta nel Vecchio e nel Nuovo Testamento a discernere la luce dalle tenebre e a provare i fenomeni soprannaturali.

"Poichè l'orecchio giudica dei discorsi, come il palato assapora le vivande. Scegliamo quello che è giusto" (Giobbe 34:3-4). Alcuni doni (carismi) dello Spirito Santo nel Nuovo Testamento hanno da fare col parlare. La Bibbia ci esorta a vegliare assai riguardo al parlare (cfr. Gc. 3:2-10). Il Signore glorificato loda la chiesa di Efeso dicendole: "Hai messo alla p r o v a quelli che si chiamano apostoli e non lo sono, e li hai trovati mendaci" (Apoc. 2:2).

Nel moderno Movimento Carismatico ci sono molti che dicono che chiunque venga riempito dello Spirito Santo parlerà in "lingue". Non c'è da meravigliarsi se certe persone cercano disperatamente questa "prova" (della pienezza dello Spirito Santo). Un giovanotto rimase disteso sul pavimento per ore intere implorando Dio di dargli il "dono delle lingue". In un altro caso aderenti al Movimento Carismatico spinsero una persona a ripetere continuamente la parola "Alleluia" finchè il dono delle lingue si manifestasse. In tutt'e due i casi le persone ricevettero ciò che cercavano. Ma la prova (degli spiriti) rivelò in tutt'e due i casi che un demonio era penetrato e che questi aveva dato il dono delle lingue.

In qualità di curatori d'anime i miei collaboratori ed io abbiamo provato molti casi di "dono delle lingue" alla luce della Bibbia ed abbiamo constatato che molte volte erano di origine diabolica.

È contrario alla Sacra Scrittura l'asserzione che chiunque sia riempito dello Spirito Santo parlerà in lingue (cfr. 1. Co. 12:30).

È dunque un inganno diabolico. In grandi parti della Chiesa, la teoria e la pratica sono diventate una via sulla quale la personalità umana viene aperta ad influenza diaboliche. Quanto è importante dunque che noi "esaminiamo ogni cosa" e che ci "asteniamo da ogni specie di male" (1. Tess. 5:21-22).

 

Il fondamento per la prova delle "lingue".

All'inizio del suo brano centrale sui doni dello Spirito nelle epistole del Nuovo Testamento (1. Cor. 12 - 14) Paolo mette in evidenza il contrasto fra i doni dello Spirito d'una parte e gli idoli muti (ai quali i Corinzi prima avevano servito) dall'altra parte (1. Cor. 12:2).

Quella idolatria era legata ai demoni (1. Cor. 10:20) e Paolo voleva preservare i suoi lettori dal parlare da parte di qualche spirito falso. Ricapitolando Paolo afferma: Nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: "Gesù è anatema" e nessuno può dire: "Gesù è il Signore" se non per lo Spirito Santo (1. Cor. 12:3).

Se lo Spirito di Dio parla attraverso un uomo egli testimonia sempre che Gesù è il Signore. Ma se dietro ad un fenomeno soprannaturale di lingue sta un demonio, questi non accetterà la signoria di Cristo, ma manifesterà il suo odio contro Cristo. La comunità deve dunque provare lo spirito secondo 1. Cor. 12:3.

Il secondo passo importante si trova in 1. Gv. 4:1-3. Anche qui si tratta - secondo il contesto - della pienezza dello Spirito Santo e di doni che si manifestano nel parlare. Citiamo: "Da questo conosciamo che Egli dimora in noi: dallo Spirito che Egli ci ha dato. Diletti, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono usciti nel mondo. Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito che confessa Gesù Cristo venuto in carne, è da Dio; ed ogni spirito che non confessa Gesù, non è da Dio."

 

Come procedere nella prova: Smascherare e liberare.

A causa delle parole sopraccitate della Sacra Scrittura concludiamo che un messaggio "in lingue" o qualsiasi altra manifestazione soprannaturale può essere provato. Per esempio per mezzo delle domande seguenti:

Gesù è il Figlio di Dio?
Confessa lo spirito che Gesù Cristo è venuto in carne?
Confessa che Gesù è il Signore?
Gesù Cristo tornerà corporalmente?
Tutta la pienezza di Dio abita corporalmente in Gesù Cristo?

Lo spirito può essere esaminato riguardo al suo scopo, dato che lo scopo dello Spirito Santo nei credenti ci è mostrato ben chiaramente nella Sacra Scrittura, nel passo nel quale il Signore dice: "Egli (cioè lo Spirito Santo) mi glorificherà perché prenderà del mio e ve l'annunzierà (Giov. 16:14)".

Attualmente di tutti i doni dello Spirito nessuno viene esaltato e lodato tanto quanto quello delle "lingue".
Ma proprio questo dono racchiude in sè le più grandi possibilità di traviamento e di pericolo.

In vista dei versetti citati (1. Tess. 5/ 1. Cor. 12/ 1. Giov. 4) concludiamo che per provare i linguaggi è bene che un gruppo di credenti si riunisca in preghiera quando si deve fare la prova d'un messaggio in lingue. Si faccia questa prova in un ambiente ritirato, con un capogruppo ed un piccolo gruppo di persone che pregano. La persona che parla in "lingue" deve essere presente ed è necessario ch'ella sia pienamente d'accordo che si faccia la prova dello spirito, anzi deve collaborare con i presenti.

Dopo la preghiera iniziale è bene, ma non assolutamente necessario, che quella persona parli in lingue. Dopo il capogruppo rivolga le sue domande non alla persona, ma allo spirito che parla attraverso la persona. Chi interroga badi con accuratezza a delle risposte ingannevoli. La valutazione (delle risposte) non può dipendere dal suono delle parole dette in lingue e neppure da sentimenti personali, ma deve fondarsi (unicamente) sulle risposte date alle domande fatte secondo detto sopra. Lo Spirito Santo spontaneamente e senza eccezione testimonierà di Cristo. Lo spirito diabolico darà una o anche più risposte evasive, e questo significa già smascheramento. (1. Giov. 4:3a). Può darsi che un demonio all'inizio dia alcune risposte positive - egli non vuole ritirare la sua mano dalla vita della vittima - ma la perseveranza e la fede dell'interrogatore porteranno presto alla luce la sua identità, il suo nome ed il suo scopo.

Quando il "dono dei linguaggi" è dato da uno o più demoni bisogna battere la via della liberazione. La persona che è stata ingannata deve,

  • 1. con parole chiare, ravvedersi dal fatto che ha fatto posto al diavolo.
    2. Deve dichiarare nel nome di Gesù che si separa dal falso dono delle lingue,
    3. deve pure opporre un fermo No! ad ogni spirito che vuole dare "lingue".
  • Il capogruppo comanderà ai demoni nel nome di Gesù di uscire e di andare là dove Dio li manda (cfr. Luc. 8:29.31).
    Dopo farà la prova se gli spiriti siano veramente usciti. Per un tale procedimento Dio dà il dono di discernimento degli spiriti (1 Cor. 12:10).

     

    Quattro osservazioni derivanti dalla cura d'anime.

    In seguito alle prove delle "lingue" presso persone che si sono rivolte a me, io ed i miei collaboratori abbiamo imparato quattro cose:

     

    1 . Un orribilmente grande numero dei "doni" (o: carismi) è falso.

    Prima di tutto: Sono impressionato e scosso dall'alta percentuale delle "lingue" che sono dati da demoni. Le vittime di tale seduzione sono cristiani che vengono da qualsiasi ambiente degli Stati Uniti e sono di diverse età, attività e denominazioni.

    Molti, ma non tutti, riceveranno le loro "lingue" durante il tempo del loro raccoglimento personale. Alcuni dubitavano se il loro dono veniva da Dio oppure no, molti però erano convinti che dalla prova (dello spirito) risulterebbe un dono autentico dello Spirito Santo. Fu per noi una scossa grande (uno "choc") il fatto che di tutti quelli che ci avevano pregato di provare il loro "dono delle lingue" più del 90% dovevano rendersi conto che il loro dono veniva da demoni.

    Alcuni aderenti al "vecchio" movimento Pentecostale e del nuovo Movimento carismatico ammettono che ci sono "lingue" che vengono da demoni, ma i più fra di loro sono molto convinti che il loro dono veniva da Dio.

    Una giovane signora ci pregò di provare (il suo dono) perché lei soffriva a causa di certi attacchi delle tenebre. Dopo alcune domande introduttive sapemmo che la signora veniva da una comunità Pentecostale e che parlava in "lingue". Con piena convinzione ci disse che questo dono veniva sicuramente da Dio. Una donna di quella comunità le aveva assicurato ch'ella aveva il dono di discernimento degli spiriti e che il dono della giovane era dello Spirito Santo. Quando più tardi eravamo radunati per la preghiera con lo scopo di provare (lo spirito che parlava in lingue) scoprimmo uno spirito che si chiamava "Gesù".
    Egli odiava il Signore Gesù Cristo. Io stetti in guardia, perché esperienze di prima ci avevano fatto sapere che demoni delle lingue si chiamano spesso "Gesù" per poter ingannare. Nel mio interrogatorio perseverante il demonio ammise che lui - ma non lo Spirito Santo - avevano dato quel dono delle lingue.

     

    2. Anche i credenti ben approvati sono in pericolo.

    La seconda cosa che imparavo è questa: Anche i credenti ben approvati possono essere vittime d'un (falso) spirito di lingue. In una serie di conferenze sul tema "La vita del credente riempito dello Spirito Santo" parlavo durante alcune settimane alla mia classe biblica dei doni dello Spirito. Non sapevo di nessuno nella classe che parlava in lingue. Però alla fine delle lezioni sul "dono delle lingue" dissi: "Chi parla in lingue" si assicuri se il suo dono non sia di Satana; perché missionari si sono accorti che persone che parlavano in "lingue" bestemmiavano Dio in una lingua che i missionari avevano imparato sul loro campo di lavoro. Le "lingue" dunque devono essere provate.

    Fino ad allora non avevo mai provato "lingue" ed anche i miei collaboratori erano senza esperienza. Qualcuno chiese una tale prova. L'unica persona di quella classe biblica che chiese una tale prova era una donna ben conosciuta, credente, che aveva un carattere ben equilibrato, fidata, una donna che conduceva altre persone al Signore. Questa donna disse che parlava in lingue unicamente durante il suo raccoglimento spirituale. Ci raccontò una esperienza che aveva fatta anni prima.

    Non potevamo immaginarci che questa buona credente fosse influenzata da un demonio delle "lingue"; ed io glielo dissi pure. Ma lei non era soddisfatta. Più tardi si rivolse di nuovo ad uno dei miei collaboratori. Dunque facemmo la prova. Ci accorgemmo presto che la "lingua" ch'ella parlava pronunciò delle parole amare e piene di odio contro Cristo, contro la stessa donna e contro di noi. Non c'era da dubitare: un demonio aveva dato la "lingua" alla donna.

    Conosco commentatori fedeli alla Bibbia che dovevano cambiare il loro primo parere dopo essersi accorti che anche veri credenti possono essere influenzati e perfino abitati da spiriti maligni. Conosco persone in America che stanno al servizio del Signore e che hanno provato molte tali "lingue" e che - come noi - hanno smascherato un'alta percentuale d'esse come derivanti da demoni. Anch'essi hanno osservato questi fatti in persone sincere e veramente spirituali. Tutti i segni di conversione e di nuova nascita, di fame spirituale e di crescita spirituale c'erano da vedere ed io ammetto interamente che molti buoni credenti del Movimento Carismatico cercano di seguire il Signore con più zelo di molti altri che respingono quel movimento.

    Tuttavia le mie esperienze fatte durante la cura d'anime mi portano alla conclusione terrificante che innumerevoli persone che parlano in "lingue" sono ingannate da Satana.

     

    3. La furberia straordinaria degli spiriti.

    La terza cosa che imparavo è il fatto che gli spiriti delle "lingue" sono straordinariamente furbi.

    Una persona intelligente che aveva fatto studi all'università sosteneva che parlava in "lingue" unicamente durante il suo raccoglimento personale e che dopo aver parlato in "lingue" si sentiva fortificata nella sua vita spirituale. Ma la prova dimostrò che il suo dono era demonico.

    In un'altra persona che conosco c'era un demonio che le aveva dato il "dono delle lingue"; inoltre ce n'era uno che si chiamava "Vere lingue". Il suo fine era di far credere che il dono delle lingue le fosse dato da Dio. Perfino un terzo demonio fu smascherato il quale, durante gli intervalli fra le esperienze in "lingue", spesso influenzava la persona con malinconia.

    Una signorina proveniente da una famiglia cattolica romana poco tempo dopo la sua nuova nascita rese testimonianza della sua conversione in una riunione all'aperto. Tutti i credenti di quel gruppo erano pieni di gioia. Ella andò nella casa d'uno di questi amici in una riunione di preghiera. Poco tempo più tardi parlava in "lingue". Poi venne da noi. Investigammo la Sacra Scrittura e lei disse che non voleva più parlare in lingue fino a quando il suo dono non fosse provato. Un giorno, mentre si trovava in uno stato di scoraggiamento, qualcosa in lei sembrò dirle: "Io ti ho dato questo dono; non hai fiducia in me?" Più tardi mi raccontò l'accaduto. Io le domandai: "Da chi può venire questa voce, se lo Spirito Santo nella Sacra Scrittura ci esorta di p r o v a r e gli spiriti?" La signorina capì. Quando fece provare lo spirito, questi rispose positivamente alle prime domande; ma più tardi si confuse nella sua propria astuzia. Ammise con parole sue che aveva dato alla signorina il "dono delle lingue", l'interpretazione delle lingue e la profezia.

    La cosa più terribile in una tale esperienza di lingue false è il fatto che la persona che parla in "lingue" talvolta pronuncia parole peccaminose in una lingua che ella non sa. Un giovane, serio credente, aveva avuto stretto contatto col Movimento Carismatico. Il suo modo di pregare ed il colloquio avuto con lui riguardo a cose spirituali dimostravano quanto amava il Signore Gesù. Disse che durante il suo raccoglimento personale spesso parlava il "lingue".

    Quando provammo lo spirito delle lingue scoprimmo ch'era un demonio. Un missionario si trovava fra di noi e chiese se fosse possibile tradurre le parole dette in "lingue" in parole comprensibili. Il dirigente del nostro gruppo ordinò allo spirito di ripetere le parole (già pronunciate il "lingue") in parole comprensibili. La risposta fu questa: "Io vi odio, vi odio, Gesù, Gesù, Gesù!" Il giovane si spaventò tanto quanto gli altri presenti.

    Il pericolo speciale delle lingue false si manifesta nel modo nel quale gli spiriti s'impadroniscono della loro vittima, come a poco a poco le impediscono i chiari passi della fede e come concentrano la sua vita ed i suoi pensieri sempre più nelle "lingue".

    Questi spiriti tante volte si danno dei nomi religiosi per mascherare la loro identità e fanno tutto per ingannare la loro vittima ed il curatore d'anime. Tutto il regno di Satana è caratterizzato da grandissime astuzia; probabilmente non esistono spiriti delle tenebre che agiscono con furberia più grande di quella degli spiriti delle lingue che fanno finta d'essere lo Spirito Santo.

     

    4. Le persone ingannate sono sicure che il loro dono sia dato da Dio.

    La quarta cosa che imparavo provando le "lingue": Non ci vuole molto finchè un demonio di lingue possa entrare in una persona, specialmente se le persone credono a dottrine che non sono bibliche. Un predicatore che conosco fu invaso da uno spirito di lingue quando fece visita a credenti del movimento Pentecostale. Il predicatore, conservativo e pietista, espresse semplicemente il pensiero che il dono delle lingue potrebbe infatti portarci una benedizione. Egli non aveva pregato per riceverlo e non l'aveva nemmeno cercato seriamente, ma ad un tratto il fenomeno si manifestò in lui.

    Una signora di età media andò in una adunanza del Movimento Carismatico. Un uomo anziano di apparenza santificata la incoraggiò dicendole: "Mettete la vostra lingua a disposizione, in tutta la vostra semplicità!" Lei ubbidì a questo invito. Ricevette nove diversi spiriti demoniaci: tutti pretendevano di averle dato il dono delle lingue.

    Potrei fare un elenco di molti altri esempi. Questi sopraccitati ci mostrano il metodo usato dai demoni delle lingue per poter entrare in cristiani. Certamente Dio non ci darà mai una pietra se Lo preghiamo di darci il buon dono del Suo Spirito (Lc. 11:11-13); ma moltissime esperienze mostrano chiaramente che convinzioni (dottrine) concernenti il parlare in lingue che non corrispondono alla Parola di Dio danno a Satana la possibilità di dare non pane, ma pietre e scorpioni di false lingue alla vittima ingenua. Dio non ha mai detto ch'Egli preserverebbe automaticamente i Suoi figlioli imprudenti da ogni errore.

    Non prendiamo queste cose alla leggera! La nostra impressione personale e la nostra esperienza provano che molte cose dell'attuale ondata delle "lingue" sono l'effetto della seduzione satanica. L'ordine del giorno è questo: Provate gli spiriti delle lingue!

    R.G.E. McGraw.

    Annotazione (di F. Hubmer):

    Il Dr. Mc Graw dice riguardo al risultato delle lingue che avevano provate lui ed i suoi collaboratori: "Fu per noi una scossa grande (uno "choc") il fatto che di tutti quelli che ci avevano pregato di provare il loro dono delle "lingue" più del 90% dovevano rendersi conto che il loro "dono" veniva da demoni." Da questa parola alcuni aderenti al movimento delle lingue hanno concluso che dunque un resto di 10% delle "lingue" sia opera di Dio. Questa conclusione è sbagliata. Prima di tutto dobbiamo vedere che il Dr. Graw scrive che più del 90% delle lingue sono di origine demoniaca, e questo fatto può significare 91% oppure 99%. Infatti secondo una informazione dataci a voce, quest'ultima possibilità deve essere considerata con grande serietà. Ma c'è di più: Se pur la prova delle "lingue" avesse rivelato che c'è un piccolo resto di origine non demoniaca, ancora ci sarebbe da dubitare riguardo alla loro origine.

    All'inizio di questo secolo i nostri padri scrivevano la cosiddetta "dichiarazione di Berlino" nella quale dichiaravano: "Non vogliamo giudicare quanto di tutto questo sia demoniaco, quanto isterico o psichico, ma (siamo sicuri che) tali manifestazioni non vengono da Dio".

     

    Appendice del traduttore:

    Il tema trattato dal Dr. Graw è tanto importante che vorrei ancora rilevare alcuni punti essenziali:

    1. Certi credenti, volendo provare uno spirito di lingue, provano semplicemente le sue parole. Ma dato che Satana si traveste da angelo di luce è chiaro che può anche parlare come un angelo di luce. L'ha fatto già in Matteo 4:6. Non si tratta di provare il messaggio dello spirito, ma la sua identità ed il scopo.

    Esempio pratico:
    In un libretto intitolato "Messaggi in lingue strane, interpretati in America" si trovano fra altre le seguenti parole (pronunciate da persone che parlavano in lingue): "Leggete le vostre Bibbie, acciocché sappiate la mia volontà, perché un giorno che non le avrete più nelle mani. - Implorate il Sangue ed informatevi da me, acciocché non siate ingannati, perché io vi ho avvertito contro il nemico. Io non v'inganno, è Satana che v'inganna. - Io sono la verità e la vita. - Io sono la luce del mondo. - Io ho mandato i linguaggi per una testimonianza. Io ho mandato delle profezie per edificare il mio popolo. Io ho mandato delle guarigioni, acciocché il mio Nome sia glorificato nei vostri corpi mortali. - Venite a me voi tutti che siete travagliati ed aggravati. - L'aria è piena di spiriti immondi."

    Tali parole, in apparenza belle, buone e sante, non devono mai convincerci che questi "messaggi in lingue" siano venuti da Dio. Satana è furbo ed è pure il padre della menzogna (Gv. 8:44). Perché dunque non dovrebbe attribuire a se stesso parole che il nostro Signore Gesù diceva?

    È significativa l'ultima parola riportata: "L'aria è piena di spiriti immondi." Questa parola certamente corrisponde a verità.

    Perché la disse? Non per avvertirci, ma per ingannarci. Il credenti ingenuo ed imprudente, il "bambino in Cristo" concluderà: "Lo Spirito Santo ci avverte e ci dice tutto ciò che dobbiamo sapere riguardo agli spiriti. Siamo al sicuro." E proprio in questo modo sarà ingannato. Ma è possibile che il Signore permetta che il credente sia ingannato? Sì, è possibile! Perché questo credente non ha ubbidito all'ordine di Dio che dice: "Provate gli spiriti!" Il Signore dice pure: "Siate prudenti!" Chi disubbidisce a questi avvertimenti del Signore, non s'immagini d'essere protetto.

    2. Il nostro cuore è ingannevole più di ogni altra cosa (Geremia 17:9). La persona dunque, ingannata dal suo cuore, si fa orgogliosa e non vuole più lasciare il suo "dono". Per questo fatto molti non vogliono far provare lo spirito dal quale hanno ricevuto il loro dono. Quanto è importante che siamo sobri, che vinciamo sentimenti e pensieri puramente umani e che ci facciamo guidare unicamente dalla Parola di Dio!

    3. Certi credenti ci dicono d'avere dallo Spirito Santo il "dono del discernimento degli spiriti. "Ma in realtà sono ingannati dal diavolo.

    4. Le esperienze del Dr. Graw dimostrano che perfino credenti ben approvati possono essere la vittima di tali spiriti . Molti credenti pensano che veri credenti, nati di nuovo, non possano essere abitati da spiriti maligni. Ma l'esperienza mostra il contrario.

    5. Gli spiriti sono molto furbi e forse anche più intelligenti di noi! Chiunque dunque vuole provare una tale spirito, servendosi semplicemente della sua propria intelligenza, sarà ingannato. Dobbiamo essere in comunione col Signore e dobbiamo farci guidare dalla Parola di Dio (la Bibbia) e dallo Spirito Santo, se vogliamo provare un tale spirito. Il Signore stesso deve costringere lo Spirito di confessare la sua identità.

    6. Molte persone si sono macchiate di peccati d'abominio (magia bianca e nera, stregoneria, malocchio, oroscopo, cartomanzia e chiromanzia, superstizione ecc.) Per conseguenza sono sotto le influenze delle tenebre. Nell'ora della conversione d'una tale persona non sempre gli spiriti escono, ma sanno adattarsi alle nuove condizioni: si travestono da spiriti religiosi oppure aprono la porta a tali spiriti. Così riescono ad ingannare la persona; questa crede poi che lo Spirito Santo le abbia dato il dono delle "lingue" (o qualsiasi altro dono), mentre in realtà si tratta d'una imitazione diabolica.

    7. I demoni abitanti nelle persone influenzano la loro vita, la condotta, la fede, i pensieri, i sentimenti, i desideri ed impediscono loro la sobrietà, la prudenza, l'ubbidienza alla Parola di Dio. Perciò tante volte in adunanze Gesù non è più al centro, ma si parla di più dello Spirito Santo, dei "doni" e perfino del predicatore.

    8. Gli spiriti travestiti da angeli di luce in futuro sempre di più cercheranno di invadere le comunità dei credenti per sviarli dalla fede biblica. Quanto dunque dobbiamo avvertire i credenti ed esortarli d'essere sobri e prudenti e di evitare ogni contatto con le tenebre.

    Confrontare: 2. Co. 11:4.13-15; Mt. 7:22; Ap. 2:2.20; Ap. 19:20; De. 13:1-6; 1. Re 13; 1. Re 22.

    Reggio Calabria, li' 22 - 12 - 1977 Arturo Kägi

     

    L'articolo "Provate le lingue" del Dr. Graw è stato tradotto col gentile permesso della casa editrice del libretto: W.G. Broadbent/Hubmer: "Heute noch in Zungen reden?" Il libretto (176 pagine) è uscito nel 1975 nella casa editrice della "Liebenzeller Mission, D - 7263 Bad Liebenzell.