LA CHIESA DI GESÙ CRISTO È "UNA"

Gesù ha pregato che i suoi discepoli fossero uniti nello stesso modo in cui Lui è unito al PADRE (Gv 17:21).
Se amiamo Gesù abbiamo il Suo stesso desiderio.

Vivendo in un epoca in cui in cui, mai come prima, esiste sia fra i figli di Dio il desiderio di essere uniti; che nel mondo il desiderio di unire tutti gli uomini e tutte le religioni, per formare un nuovo ordine mondiale, una chiesa mondiale, e necessario chiedersi "per quali motivi gli uomini sono divisi"?
Infatti per risolvere un qualsiasi problema, bisogna sempre conoscerne prima la sua causa.

1. Perché gli uomini sono divisi?

Gli uomini sono divisi a causa del peccato. Il peccato separa l'uomo da Dio e l'uomo dall'uomo.
Secondo la Bibbia l'uomo vive per natura nel regno delle tenebre, sotto il potere di Satana (Ef 2:1-3; 5:8; At 26:18).
Nella pienezza dei tempi Dio ha mandato suo Figlio per riscattare l'uomo dalle tenebre e offrirgli la possibilità di un ritorno a Lui (Ga 4:4-5).
Però solo nella misura in cui gli uomini realizzeranno una autentica unione all'unico e vero Dio, essi saranno pacificati e uniti anche fra di loro.

Per poter essere uniti a Dio

L'uomo ha bisogno di conoscere la verità riguardante:

il suo stato spirituale,
il carattere di Dio,
l'unico rimedio per lui (provveduto da Dio stesso) = le modalità dell'accettazione della salvezza.

La predicazione della verità divide gli uomini in due classi.

1. Da una parte si schierano coloro che non vogliono ascoltare la verità, perché preferiscono le tenebre alla luce (Gv 3:19-21; Mt 10:34-38)
2. e dall'altra coloro che sono da Dio e ascoltano la Sua Parola (1 Gv 5:1; Gv 8:47).

Così, secondo l'insegnamento apostolico, gli uomini sono divisi solamente in due classi.
Ci sono coloro che appartengono a questo mondo e coloro che non appartengono più a questo mondo;
ci sono i figli di Satana e i figli di Dio.

Dire che un cattolico, poiché è stato battezzato e crede all'esistenza di Dio, di Gesù, della Madonna e dei santi, non è un figlio di Satana, vuol dire non attenersi agli insegnamenti della Bibbia.
Lo stesso vale per un protestante, non nato di nuovo e per chiunque di qualsiasi religione.
Anche i Giudei, al tempo di Gesù, pensavano d'essere figli di Dio mentre Gesù dichiarò che erano figli del diavolo (Gv 8:39-44).

PURTROPPO ASSISTIAMO AD UN FENOMENO MOLTO TRISTE

2. Perché i figli di Dio sono divisi, sebbene uno stesso Spirito e una stessa speranza li unisce spiritualmente ?

Ci sono tante ragioni:
carnalità (1 Co 1:10; 3:1-4; Ga 5:17, 19-20),
ignoranza,
interpretazioni scorrette della Bibbia (2 Pi 3:16; 1 Ti. 1:6-7),
seduzioni (dando retta a spiriti seduttori 1 Ti 4:1),
l'essere nati in un determinato ambiente (la tradizione), ...

Ogni vero credente dovrebbe a un certo momento nella sua vita spirituale arrivare al punto un cui aspira all'unione per cui ha pregato Gesù e, aspirando all’unione dei credenti, dovremmo prendere sul serio ciò che Paolo e Pietro ci insegnano:
"Seguendo la verità
[come?] nell'amore,
[facciamo cosa?] cresciamo in ogni cosa verso Colui che è il capo, cioè Gesù" (Ef 4:15).

"Avendo purificato le anime vostre
[come?] con l'ubbidienza alla verità per giungere
[a cosa?] a un sincero amore fraterno,
[cosa dobbiamo fare?] amatevi intensamente a vicenda di vero cuore" (1Pi 1:22).

1. La verità e l'amore sono personificati in Dio (Gv 14:6; 16:13; 1 Gv 4:16) e sono inseparabili!
2. Nella misura in cui ci avviciniamo a Dio, viviamo nella verità e manifestiamo il Suo amore (1 Gv 4:8; 1 Ti 1:5).
3. L'unione fra i figli di Dio procede nella misura in cui essi si uniformano a Dio (Gv 17:22-23; 15.4). Vedi il disegno accanto.
4. Non si può ottenere l'unione dei figli di Dio parlando di amore a discapito della verità. Non ci si può spostarsi di un solo centimetro dalle verità fondamentali inerenti alla salvezza e alla santificazione.
5. Dall'altra parte bisogna essere flessibili e non impuntarsi sulle verità secondarie, le quali non intaccano la salvezza e riguardano passi biblici che permettono varie interpretazioni .
In quei casi l'uomo maturo, spirituale, parlerà come Paolo ai Filippesi: "se in qualche cosa voi pensate altrimenti, Dio vi rivelerà anche quella. Soltanto dal punto in cui siamo arrivati, continuiamo a camminare per la stessa via" (3:15-16) e ai Romani: "Accogliete colui che è debole nella fede, ma non per sentenziare opinioni. ...... L'uno stima un giorno più dell'altro, ... Smettiamo dunque di giudicarci gli uni gli altri; ....... (14:1-15:2).
6. Se l'altro invece insiste sulla sua posizione, e la vuole imporre a tutti, come unica verità possibile, è meglio rimanere separati piuttosto che vivere in continue tensioni, ma come fratelli che si rispettano e si stimano. Infatti una verità che a me può sembrare semplice e chiara non necessariamente è così chiara per il mio interlocutore! *
7. Inoltre, potrebbe anche essere che io sia convinto di trovarmi dalla parte della ragione senza esserlo.

* Vedi difficoltà nella comunicazione (in preparazione)

Esistono tre casi:
* Che l’errore sia da una parte.
* Che l’errore sia da tutte e due le parti, ma che ciascuno lo veda solo dalla parte dell'altro.
* Che non ci sia errore da nessuna parte e tutte e due abbiano ragione; soltanto, non riuscendo a capirsi, pensano che l'altro sia in errore.

Che colpa ha una persona che non riesce a vedere il suo errore?
Essa potrebbe avere nessuna colpa. Potrebbe invece anche aver disubbidito per un tempo prolungato al Signore e aver spento lo Spirito Santo in maniera che questi non la riprenda più.
In ambedue i casi non ha senso insistere. Ciò creerebbe solo tensioni e bisticci. Bisogna avere molta pazienza e pregare, affinché Dio conceda la grazia di uscire dal laccio del diavolo (2 Co 4:3-4; 2 Ti 2:24-26; Fi 3:15-16; Ro 14:1-8).

Se l'errore fosse invece dalla parte tua e tu non riuscissi a vederlo?

Domande di verifica

1. Perché gli uomini sono divisi?
2. Secondo la Bibbia in quali classi sono divisi gli uomini?
3. Perché non ha senso cercare di unire le varie religioni e denominazioni cristiane in una chiesa universale, chiudendo gli occhi di fronte alle diversità dei credi?
4. Perché la predicazione della verità divide le persone?
5. Perché l'amore e la verità sono inseparabili?
6. Perché sono divisi i figli di Dio?
7. Quale principio dovrei seguire per promuovere una vera unione fra credenti?

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