La sopravvivenza dell'anima
Introduzione:
La Bibbia è una rivelazione progressiva.
2. Che cosa è venuto per mezzo di Gesù, dopo che Mosè aveva dato la Legge a Israele ? (Gv 1.17 vedi pure Mt 5.21)
3. Ha potuto Gesù rivelare tutta la verità ai suoi discepoli mentre era con loro? (Gv. 16.12-13)
4. Quale incarico fu affidato all'apostolo Paolo? (Col 1.25)
L'uso svariato del termine anima.
6. Che cosa è l'uomo secondo Mt 10:28?
7. Che cosa è l'uomo secondo 1Tess. 5.23?
8. Con quale parole esprimeva Maria la sua lode a Dio? (Lc.1 46-47)
9. Con quali parole esprimeva Gesù il suo stato d'animo (Mt 26.38)? Che cosa era oppresso il corpo o l'anima?
Secondo la Bibbia l'uomo è un anima e ha un anima. Perfino Dio che è spirito, parla dell'anima sua (Mt 12.18).
in Mt 20.28 ...........................................................................
in 1Pi 3.20 ............................................................................
La sopravvivenza dell'anima alla morte.
13. Che cosa possono e che cosa non possono fare gli uomini? (Mt 10.28)
14. Perciò quando viene ucciso una persona non viene uccisa l'......................
Dio non ucciderà l'anima nella geenna, ma fa perire (apòlumi) l'anima e il corpo nelle geenna. Vedi studio inerente.
Per esprimere la stessa verità
viene usata anche la parola "spirito". Vedi: Lc 8.55;
Atti 7.59; Gv 19.30.
Quando Gesù rese lo spirito, egli ha deposto la sua anima (Gv
10.17; Mt 20.28).
17. Come descrive Gesù la morte di un incredulo? (Lc.16 19-31)
18. Che cosa aveva promesso Gesù ai suoi fedeli (Gv 8.51-52)?
19. Con quali parole esprime Gesù la stessa verità prima della risurrezione di Lazzaro (Gv 11:26)?
20. Che cosa è la morte per il credente secondo l'apostolo Paolo? (2Co 5.1-8; Fi 1.21-24)
La costruzione grammaticale della
frase indica una immediata presenza col Cristo dopo la partenza
dal corpo.
L'insegnamento di Paolo è una spiegazione dell'affermazione di
Gesù.
Il pensiero della morte suscita in te gioia, come nel caso
dell'apostolo Paolo, o spavento?
Ancora sei in tempo a rendere la tua partenza sia per te che per
il Signore un avvenimento prezioso (Sl 116.15).