STORIA DI UN PIONIERE DEI TESTIMONI DI GEOVA
(un membro unto dei 144.000)

"Poiché eravate erranti come pecore,
ma ora siete tornati al pastore e guardiano delle vostre anime”.
(1 Pietro 2:25)

PRIMO CONTATTO

All’età di 17 anni ho avuto il mio primo contatto con i Testimoni di Geova. Cattolico di nascita, non avevo mai avuto una Bibbia in mano fino a quel momento e la mia conoscenza dei Vangeli era limitata ai brevi riassunti di piccole storie su Gesù sentiti durante la messa domenicale o al catechismo. Questi racconti cominciavano sempre con “In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli…” Fui dunque molto impressionato quando un TdG attirò la mia attenzione sulla data del 1914 che, secondo le profezie bibliche, segnava l'inizio dell'ultima generazione prima della fine dei mondo.

Non solo, i TdG avevano predetto questa data da decine d'anni in anticipo, ma gli avvenimenti dal 1914 - guerre mondiali, epidemie, carestie, terremoti - sembravano dar loro ragione. Come milioni di altre persone nel mondo, fui sedotto da questo messaggio e mi mise subito a predicarlo di porta in porta per circa 43 anni.

Nel corso degli anni, il mio zelo fu ricompensato dalle responsabilità sempre maggiori nell'opera. Ho servito come sorvegliante presidente in sette congregazioni. Avevo discretamente contribuito alla fondazione di tre di queste congregazioni con la mia attività a tempo pieno per 15 anni. Un giorno, ricevetti dal “collegio centrale” di Brooklyn, New York, la mia nomina come sorvegliante di circoscrizione (una sorta d’ispettore che visita regolarmente una ventina di congregazioni).

A causa delle mie funzioni, passavo talvolta settimane nelle filiali della Società della Torre di Guardia ed avevo acquisito conoscenze molto dettagliate sul funzionamento dell'opera, in particolare sulle istruzioni confidenziali. Avevo anche contatti personali con membri del collegio centrale di cui ho anche tradotto i discorsi durante alcune assemblee.

Essendo, come loro, un “membro unto”, ero autorizzato a prendere parte al pane ed al vino durante il Memoriale annuale (solo 8756 TdG hanno avuto questo diritto su 13.896.312 assistenti in 233 paesi ed isole nel 1998). Non ho mai contato i miei numerosi discorsi nelle congregazioni e durante le assemblee nei diversi paesi fino alla grande assemblee come quelle del Yankee Stadium di New York.

 

Più tardi, ho fondato una famiglia e con mia moglie e i nostri cinque figli, eravamo molto spesso invitati a partecipare al programma delle assemblee regionali, nazionali ed internazionali, dove eravamo presentati come una famiglia modello dei TdG. Le tre ragazze più grandi intrapresero a loro volta il servizio di pioniere permanente e sposarono dei pionieri permanenti che servono come anziani ancora oggi.

Sebbene la Società Torre di Guardia raccomandi di limitarsi alla lettura delle sue pubblicazioni - ciò che feci per anni leggendo tutti i libri di C.T.Russel, di J.F.Rutherford e ciò che fu pubblicato fino a poco tempo fa - in seguito, mi sono assemblato una biblioteca contenente molte opere “del mondo”. Mi sono ben reso conto che i dirigenti dei TdG si erano sbagliati molto spesso nelle loro predicazioni e nelle loro spiegazioni della Bibbia.

Tuttavia ho sempre scusato questi errori attribuendoli all'imperfezione umana, fino a circa un anno fa. Visitando un interessato con cui portavo avanti uno studio biblico per farne un discepolo, lo trovai molto preoccupato. Mi confidò il suo problema era nato in seguito ad una trasmissione televisiva sui TdG. Quando gli chiesi ciò che lo preoccupava, mi propose di mostrarmi questo programma che aveva registrato.

Ho visto molte trasmissioni contro i TdG - in generale molto mal costruite; infatti, invece di turbare un testimone, non facevano altro che rinforzare le sue convinzioni. Ma ciò che vidi e sentii quel giorno, a casa di questo “interessato” era veramente rivelatore.

 

LA GENERAZIONE DEL 1914

Il discorso era basata sul libro scritto da Raymond Franz, ex-membro del collegio centrale di Brooklyn. Il suo libro “Crisi di coscienza” svelava che i membri dei collegio centrale sapevano almeno dal 1978 che il 1914 non poteva essere la data dell'istituzione del Regno nei cieli e che di conseguenza, la generazione del 1914 non avrebbe visto la fine. R. Franz scriveva questo nel 1983. Ora, è ormai evidente che la generazione del 1914 è passata e che “Harmaghedon” non è arrivato!

 

SERVIZIO MILITARE

Malgrado ciò, questa data errata continua ad essere pubblicata regolarmente nelle pubblicazioni. Ho imparato poi che una ventina d'anni fa, i dirigenti sapevano che non esisteva alcuna ragione biblica perché i fratelli rifiutassero di fare un servizio civile al posto del servizio militare. Una maggioranza dei membri del collegio centrale era per il cambiamento ma, visto che la maggioranza dei 213 non era stata raggiunta, i ragazzi TdG continuarono ad andare in prigione fino al 1996, quando la Torre di Guardia del 1° maggio 1996 comunicò infine il cambiamento di comprensione.

Ero sconvolto e disgustato per tanta insensibilità da parte di uomini che noi consideriamo “pastori”. In un paese di lingua francese, la durata della pena era prima di cinque anni, poi ridotta a tre ed infine ad un anno. Ho conosciuto ragazzi che erano rispettivamente da sette e da undici anni in prigione a causa del loro rifiuto di fare un servizio civile.

Un giorno, ero stato invitato a casa di uno di loro che era stato finalmente liberato, senza aver ceduto alle autorità. Quest'uomo era un invalido. Sobbalzava ad ogni minimo rumore ed aveva lo sguardo terrorizzato. Ho ammirato il coraggio e la devozione di sua moglie, vittima come lui delle conseguenze di un falso insegnamento, per il quale nessuno dei dirigenti si è scusato nella Torre di Guardia.

Al contrario, essi hanno scritto semplicemente: “Alcuni hanno pensato che…” mentre tutti i TdG dovevano pensare che... Se un testimone accettava di fare il servizio civile, era considerato come un escluso e doveva affrontare una richiesta di reintegro, se voleva tornare nell'organizzazione.

Per quanto so, nessuno degli esclusi è stato riabilitato per essere stato trattato ingiustamente, visto che aveva agito in conformità alla Bibbia.

 

TRASFUSIONE DI SANGUE

C'è anche di peggio. Vi sono alcuni che hanno rifiutato una trasfusione di sangue credendo che fosse la volontà di Dio. Quanti hanno perso la vita? Non vi sono mai state pubblicate delle cifre sul numero di TdG che sono morti in questo modo.

Il dottor Jerry Bergman e David Reed sono arrivati alla conclusione che ne muoiono dai 450 ai 1150 all'anno! Quando si pensa che le trasfusioni di sangue sono proibite ai TdG da circa 50 anni, si arriva alla tragica cifra di circa 50.000 morti. Senza citare fra l’altro i morti causati dal divieto di “trapianti di organi”, divieto anche questo annullato come “il servizio civile” per il cambiamento di comprensione. Anche qui nessuno ha chiesto scusa per tutti i morti causati da un divieto umano e non biblico.

(Vedere "Blood Transfusion" di Jerry Bergman, Witness Inc, pag. 3. Il dottor Jerry Bergman è un esperto presso i tribunali degli Stati Uniti per le questioni che riguardano i TdG. Ha scritto più di 20 libri e più di 400 articoli in giornali specialistici).

Leggendo questi fatti, molti si chiederanno: perché i TdG accettano tutto questo? Perché credono che questa organizzazione è il “canale di Dio sulla terra”.

 

I TEMPI DEI GENTILI

Il testimone che non accetta più una dottrina specifica dei TdG, ad esempio che nel 1914 i tempi dei Gentili o delle nazioni sono finiti e che il Regno di Dio è stato istituito nei cieli e la presenza annunciata di Cristo ha avuto inizio o che solo i 144.000 andranno in cielo, ebbene costui rischia in ogni momento l'esclusione. È ciò che gli può succedere di peggio, sì, anche peggio della morte. In seguito alla lettura del libro di Raymond Franz che mi permetteva di avere per la prima volta accesso agli avvenimenti delle riunioni segrete dei membri del collegio centrale, mi sono reso conto che mi trovavo in un setta diretta da una decina di uomini.

Nei sei mesi che seguirono, ho verificato minuziosamente tutte le informazioni contenute in questo libro con l'aiuto della Bibbia e, per ciò che riguarda la cronologia, anche con l'aiuto di enciclopedie.

Già cinque anni fa aveva dato le dimissioni da tute le mie funzioni perché non potevo più, in buona coscienza, collaborare in modo stretto con la Società Watch Tower, ma ora il vaso era colmo.

Arrivato a quel punto, non potevo più tenere per me i fatti. Mi sono messo dunque a parlare delle prove verificabili ed irrefutabili che dimostravano che i TdG erano nell'errore, visto che il 1914 era stato calcolato a partire da una data falsa (607 a.C. invece che il 587 a.C. per la distruzione di Gerusalemme).

Di tutti quelli con cui ho parlato di queste cose, uno solo mi ha tradito denunciandomi agli anziani della congregazione. Un comitato giudiziario fu formato, composto da tre anziani ed io fui escluso.

Quando mi informarono di questa decisione, feci immediatamente appello alla filiale tedesca, con una lettera di appello che allego a questa mia.

Karl Heinrich Geis

 

 

Uomini, fratelli!

Non posso semplicemente più credere che Gerusalemme fu distrutta nel 697 prima della nostra era, come insegna la Società Watch Tower. Credo invece che questo avvenne nel 587 prima della nostra era come questo emana da prove irrefutabili basate su ciò che la scienza conosce realmente e che si trovano nei libri di storia, in tutte le enciclopedie e in tutte le opere che vi fanno riferimento.

Il fatto decisivo per me, è che la Parola di Dio stessa insegna in Zaccaria 7:15 che nel quarto anno di Dario (518-517 prima della nostra era), Geova stesso aveva calcolato che da 70 anni, gli ebrei digiunavano ogni anno dalla distruzione di Gerusalemme. Visto che 5l7+70=587, non vi sono dubbi che la Bibbia indica l'anno 587 prima della nostra era come la data di distruzione di Gerusalemme.

Per me, la questione non è, se “Le dichiarazioni della Bibbia e della scienza non corrispondono, a chi crederai?” Ma la domanda è piuttosto: “Se le dichiarazioni della Bibbia e ciò che la scienza conosce realmente non corrispondono a ciò che dice l’associazione dei Testimoni di Geova, a chi crederai ?”

Visto che sono deciso a scegliere l'anno 587 a.C. come data della distruzione di Gerusalemme, e la Bibbia e la scienza insegnano questo, mi vogliono escludere dalla comunità, perché mi trovo in disaccordo con l'insegnamento della Società Watch Tower. Questo non vi ricorda Galileo Galilei ed un certo tribunale ecclesiastico?

Ancora più sorprendente dell'accusa di apostasia è la ragione biblica invocata dal comitato giudiziario per il suo giudizio d'esclusione (o di scomunica). Faccio appello contro questa sentenza e giustifico questo appello attirando la vostra attenzione sulla falsa interpretazione dei fatti e dei testi biblici applicati.

 

1° - 2 Giovarmi 9:11
“Chiunque va avanti e non rimane nell'insegnamento del Cristo non ha Dio. Chi rimane in questo insegnamento è colui che ha il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene da voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non rivolgetegli un saluto. Poiché chi gli rivolge un saluto partecipa alle sue opere malvagie”.

Mi si accusa di non “rimanere nell'insegnamento del Cristo" senza dirmi in cosa né come io sarei andato “avanti!”

Non è piuttosto la Società Watch Tower che è andata troppo avanti, calcolando l'anno 1914 sulla base della data falsa 607 a.C. e pretendendo che questa generazione non sarebbe passata prima della fine del mondo? Gesù non ha avvertito i suoi discepoli in Luca 21:8 dicendo: “Badate che nessuno vi svii, poiché molti verranno in base al mio nome dicendo: Il tempo stabilito si è avvicinato. Non andate dietro a loro”. Sapete molto bene che il secondo volume degli Studi delle Scritture scritto da Russell era intitolato “The Time is at Hand” (Il tempo si è avvicinato) e che proprio in questo libro si trovano molte profezie errate, tra cui sette proprio sul 1914 che non si sarebbero realizzate. Ecco, come richiamo, un riassunto delle predizioni della Società Watch Tower:

L'inizio degli ultimi giorni era 1799, 1874, 1910, 1914.
La fine degli ultimi giorni era 1914, 1925, 1975.
I tempi della parusia o presenza del Cristo erano 1874, 1914, 1925.
La Torre di Guardia affermò che Gesù tornò nel 1874 e che iniziò a regnare nel 1878.
La risurrezione degli unti ebbe luogo nel 1878, 1918.
Armaghedon doveva iniziare nel 1874, 1914, 1920, 1925, verso il 1975.
Il tempo della risurrezione di Abrahamo, Davide, ecc. per la vita sulla terra: 1925.
La fine dei 6.000 anni della storia umana: 1872 (più tardi cambiata in 1975).

 

Non era piuttosto la Società Watch Tower che nuovamente è “andata avanti e non dimora nell'insegnamento di Cristo” che tuttavia aveva detto: “In quanto a quel giorno e a quell'ora nessuno sa, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre”. (Matteo 24:36).

Sono dunque un'apostata visto che non credo più alle cose che dite sul 1914 e visto che voglio restare sull'insegnamento di Cristo?

 

2° - 2 Timoteo 2:18
“Questi stessi [uomini] hanno deviato dalla verità, dicendo che la risurrezione sia già avvenuta; e sovvertono la fede di alcuni”.

Il comitato giudiziario citò questo versetto per indicarmi un'altra prova biblica che io ero apostata, essendomi allontanato dalla verità. Vogliate notare che questo testo parla di uomini che dicono che la risurrezione è già avvenuta e che, a causa di questo, sovvertono la fede di alcuni.

Non è forse la Società Watch Tower che insegnò che la risurrezione degli unti aveva avuto luogo nel 1878? E non ha sovvertito la fede di molti quando cambiò questa data, dicendo che la risurrezione è avvenuta nel 1918? Tuttavia aveva affermato: la risurrezione è avvenuta nel 1878, cosa assolutamente falso! A chi applicare allora il versetto di 2 Timoteo, a me o ai dirigenti dei Testimoni di Geova? Parlando di coloro che fanno tali affermazioni sulla risurrezione, questi dirigenti scrivono nella Torre di Guardia (1.4.1986, pag. 31 - “Tuttavia, per il fatto che insegnavano riguardo all'epoca della risurrezione, punto fondamentale, Paolo li ha giustamente tacciati di apostati, uomini con cui i cristiani fedeli non si devono associare”).

 

3° - 1 Corinzi 1:10
“Ora vi esorto, fratelli, per il nome del nostro Signore Gesù Cristo, a parlare tutti concordemente e a non avere fra voi divisioni, ma ad essere perfettamente uniti nella stessa mente e nello stesso pensiero”.

Con questo testo, il comitato giudiziario voleva mostrare che io causo delle divisioni se non dico le stesse cose della Società Watch Tower. L'unità sarebbe in pericolo!

Permettetemi in tutta modestia di ricordarvi che secondo la Bibbia non è ne il punto di vista, ne l'insegnamento della Società Watch Tower il legame dell'unità, ma piuttosto “l'amore, perché è un legame d'unione perfetto” (Col. 3:14).

 

Già Russell, il primo presidente della Società Watch Tower, aveva riconosciuto: “Tuttavia, è un errore commesso in generale, cercare di costringere tutti i membri a concludere esattamente allo stesso modo sul significato della Parola del Signore e non si dovrebbe insistere perché tutti siano costretti a vedere ogni dettaglio come lui lo vede, e nemmeno come la maggioranza lo vede”. “Unità sulle cose essenziali; carità su quelle che non lo sono”, questa è la regola che conviene seguire. (Studi delle Scritture, Volume 6 "La Nuova Creazione", Ed. MMIL 1971, pagine 353-355).

L'apostolo Paolo, come gli altri scrittori biblici, riconosce che i cristiani potevano avere delle opinioni diverse su alcuni argomenti. Le ragioni potevano essere di diverse, gradi di maturità o di conoscenza ed altri fattori. Scrisse: “Un [uomo] ha fede di mangiare di tutto, ma chi è debole mangia [cibi] vegetali. Colui che mangia non disprezzi colui che non mangia, e colui che non mangia non giudichi colui che mangia, poiché Dio l'ha accolto. Chi sei tu da giudicare il domestico di un altro? Egli sta in piedi o cade al suo proprio signore. In realtà, sarà fatto stare in piedi, poiché Geova può farlo stare in piedi. Un [uomo] giudica un giorno più di un altro; un altro giudica un giorno come tutti gli altri, ciascuno sia pienamente convinto nella sua propria mente. Colui che osserva il giorno lo osserva per Geova. E chi mangia, mangia per Geova, poiché rende grazie a Dio; e chi non mangia non mangia per Geova, eppure rende grazie a Dio”. (Romani 14:2-6)

Paolo non vede qui alcuna ragione di escludere un cristiano, perché ha un altro punto di vista!

Quando le sue profezie dimostrano di essere false, la Società ha sempre detto che quelle date erano senza importanza. Da un lato, se la Società si è sbagliata, è una sciocchezza; invece, se un Testimone di Geova non crede più ad una data errata come il 607 a.C., questo è così grave che deve essere escluso!

Il fratello F.W.Franz, il nostro presidente deceduto, non ha forse detto pubblicamente durante un'assemblea riguardo alla cronologia che essa poteva essere accettato o rifiutata? “... the chronology. You can accept it or reject it.” The Watchtower 15.10.1966 pag. 631) Hanno forse escluso il fratello Franz perché aveva invitato i fratelli pubblicamente e davanti a molti testimoni a rifiutare la cronologia se volevano? Non lo si è fatto! Perché lo si dovrebbe fare con me ora? Non c'è una stessa legge per il piccolo e per il grande? La legge di Dio non dice: “Non dovete fare ingiustizia in giudizio. Non devi trattare il misero con parzialità, e non devi preferire la persona del grande. Devi giudicare il tuo compagno con giustizia”. (Levitico 19:15)

 

- La Torre di Guardia del 01 - 04 - 1986, pag. 30 - 31:

Ecco dove gli anziani del comitato giudiziario hanno trovato la base per escludermi, non nella Bibbia. In questo articolo, si pone la domanda: “Perché i Testimoni di Geova hanno escluso (scomunicato) per apostasia delle persone che affermano comunque di credere in Dio, nella Bibbia ed in Gesù Cristo?La risposta: “Per essere accettato come un compagno gradito dei Testimoni di Geova, bisogna aderire all'insieme delle verità bibliche. Compreso le credenze basate sulle Scritture che sono specifiche ai Testimoni di Geova. Eccone alcune: nel 1914, i tempi dei Gentili o delle nazioni sono finiti, il Regno di Dio è stato istituito nei cieli e la presenza annunciata del Cristo è cominciata”.

Dunque la Parola di Dio, e poi gli insegnamenti degli uomini: sono cose che Gesù condannò severamente in Marco 7:9 e 13 dicendo: “Come sapete bene annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!”. (ad es. Gesù ha detto: “Vegliate dunque, perché non sapete quando il padrone di casa viene”) Voi, invece, dite (1874, 1878, 1914, 1925, 1975) annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. “...di cose simili ne fate molte”.

Non vi è dunque nessuna ragione biblica per escludermi. L'insegnamento degli uomini secondo cui i tempi della fine sarebbero iniziati nel 1914 e che questa generazione avrebbe visto la fine del mondo ha disonorato Dio e Gesù Cristo spingendo molte persone a beffarsi di loro. È questa tradizione umana, ereditata da Russell che l'ha adottata dall'avventista Barbour - (e che io non posso accettare), la vera ragione della mia esclusione!

Il mio appello contro il giudizio del comitato giudiziario è sufficientemente giustificato da ciò che precede. Non vedo la necessità di commentare qui tutto lo svolgimento della procedura durante l'audizione del 29-08-1998 davanti al comitato.

Sabato 5 settembre, due anziani del comitato giudiziario sono venuti a trovarmi per chiedermi se ero pentito di aver detto che la Società Watch Tower induce le persone in errore con la data del 607 a.C. e le affermazioni relative il 1914.

Uomini, fratelli! Come potrei pentirmi, visto che la Bibbia stessa dice su tutte le false profezie dell'Associazione dei Testimoni di Geova in Deuteronomio 18:21: “Come conosceremo la parola che Geova non ha pronunciata? quando il profeta parla nel nome di Geova e la parola non avviene o non si avvera, quella è la parola che Geova non ha pronunciato. il profeta la pronunciò con presunzione. Non ti devi spaventare di lui”.

Mi si chiede di seguire la Società ovunque vada. Sono un apostata perché preferisco piuttosto di seguire l'Agnello dove va (Rivelazione 14:4)? Uno degli anziani, che era pronto a testimoniare contro di me, mi ha detto in una conversazione privata che segue la Società e che Lei si sbaglia, sarà Lei che dovrà rendere conto. Ho allora attirato la sua attenzione sul fatto che al processo di Norimberga, era esattamente il pretesto della difesa di coloro che eseguivano gli ordini. Dopo un lungo momento di silenzio, mi ha detto: “Sì, hai ragione, ognuno di noi dovrà rendere conto di sé stesso”. In questo caso, ognuno deve verificare sé stesso ed è proprio ciò che ho fatto: per questo dubito della veracità dell'insegnamento sul 1914 sulla base del 607 a.C. (1 Tessalonicesi 5:21)! Non sarebbe dunque utile agli anziani del comitato seguire il consiglio biblico: “E continuate a mostrare misericordia ad alcuni che hanno dubbi; salvate[li] strappando[li] dal fuoco”. (Giuda 22-23) invece di essere strettamente dogmatici? Non ho dubbi sulla Bibbia, ma sugli insegnamenti umani! Uno degli anziani del comitato giudiziario mi ha detto (in presenza di altri due): “Sai, anche noi abbiamo dei dubbi”.

Com'è possibile che dei giudici che hanno dei dubbi scomunichino qualcuno che ne ha? In fondo, ciò che mi si chiede, è di fare l'ipocrita. Se taccio, non succederà nulla. Come gli Apostoli davanti al Sinedrio, ho detto agli anziani del comitato giudiziario: “Se è giusto davanti a Dio ascoltare voi anziché Dio, giudicatelo voi stessi. Ma in quanto a noi, non possiamo omettere di parlare della cose che abbiamo vinto ad udito... Dobbiamo ubbidire a Dio come governante anziché agli uomini” (Atti 4 : 19- 20; 5:29).

La Torre di Guardia del 01-05-1974 pagine 259-261 descrive molto bene in quale situazione mi trovo:

“Cosa accade quando una menzogna non viene denunciata? Il silenzio non la fa passare più facilmente per una verità? Non ha dunque più influenza su molti, essendo così nefasta? ...è come coprire una piaga infetta senza cercare di guarirla o di impedire all'infezione di propagarsi? Quando le persone sono minacciate da un grave pericolo per ragioni che non immaginano neanche o perché sono ingannate da persone che credono essere amiche, è male avvertirle? Forse preferiranno non credere a colui che le avverte. È possibile che gliene vogliano anche. Ma questo lo libera dalla responsabilità morale di avvertirle? Gesù sapeva a che punto il popolo aveva fiducia nei capi religiosi. È rimasto muto e non ha avvertito gli uomini? NO, ma... ha smascherato i capi religiosi, rivelando che tradivano Dio e gli uomini e che amavano la popolarità e la gloria questi uomini complottavano l'omicidio di Gesù, ma la Sua fedeltà a Dio lo spingeva a far conoscere la verità per il bene di tutti coloro che amavano la giustizia. I suoi apostoli imitarono la sua condotta fedele non lasciandosi ridurre al silenzio oggi, la situazione non è simile? Credete che le menzogne non debbano essere denunciate? Che bisogna pensare di coloro che si sono pronunciati su Dio riguardo ai suoi disegni dichiarati?… Forse voi siete del parere che l'ingiustizia debba essere denunciata. Ma cosa fareste se fosse commessa da persone molto credenti o che frequentano la vostra stessa chiesa? La vostra fedeltà a Dio vi spingerà a parlare francamente per difendere ciò che è giusto?"

 

Come Gesù e gli apostoli non hanno saputo tacere, neanch'io posso tacere! “Or dunque, sono io divenuto vostro nemico perché vi dico la verità?” (Galati 4:16). Ora la questione è nelle vostre mani. Io so che gli anziani del comitato giudiziario non faranno nulla senza le vostre istruzioni. Qualunque cosa decidiate, ricordate che Gesù ha predetto simili situazioni: “Vi espelleranno... Infatti viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà [ad esempio rovinando la reputazione di un credente trattandolo come apostata] immaginerà di avere reso sacro servizio a Dio” (Giovanni 16:2). Per quel che mi riguarda, pongo la mia intera fiducia nel Padre, sapendo che le parole seguenti di suo Figlio si realizzeranno: “Perciò non li temete; poiché non c'è nulla di coperto che non sarà scoperto, né di segreto che non sarà conosciuto” (Matteo 10:26).

Che la bontà immeritata e la sapienza del nostro Signore Gesù Cristo siano con lo spirito che manifesterete.

Karl Heinrich Geis

 

Non ho mai ricevuto risposta alla mia lettera indirizzata alla Wachtturm-Gesellschaft, quando per 43 anni avevo dato il meglio di me stesso, sostenendo lealmente un'organizzazione che credevo essere la sola vera religione. Un comitato giudiziario d'appello fu formato ed il 21 settembre 1998 dovetti affrontare sei giudici (ad esclusione del pubblico o di un avvocato come accade sempre presso i TdG). I punti sollevati nella mia lettera d'appello furono ignorati e dopo molti tentativi di provare i fatti citati nella mia lettera con le pubblicazioni della Società Watch Tower e non avendo ottenuto la parola per difendermi, ho sistemato con calma le "Torre di Guardia» e la mia Bibbia e - visto che ora i miei giudici tacevano, ho detto loro alzando il capo e guardandoli uno ad uno: “Quando Gesù era davanti al sinedrio, era prigioniero. Per ciò che mi riguarda, non vedo perché dovrei restare tra voi, visto che non ho neppure potuto difendermi. A differenza di Gesù, non sono né in arresto né legato, perciò vi lascio, ma non lascio la comunità dei fratelli e delle sorelle che amo sempre”.

Il verdetto iniziale di esclusione fu confermato dai giudici. L'ho saputo il 24 ottobre da un altro TdG che era stupito che io l'ignorassi.

 

ORA

dal marzo 1999, sono felice di seguire - non più una decina di uomini - ma il Buon Pastore Gesù Cristo. Ogni anno, delle decine di migliaia di TdG lasciano l'organizzazione. Io so adesso dove vanno molti di loro, da quando sono in contatto con alcuni - sono diventati anche loro, dei discepoli e dei Testimoni di Gesù che li conduce al Padre. Ho fatto la conoscenza di un buon numero di cristiani la cui fede la cui autenticità non possono essere messi in dubbio, anche se sono considerati come degli anticristi perduti dalla “grande prostituta Babilonia la Grande” e degni della distruzione di Harmaghedon. Alcuni di questi cristiani sono diventati per me dei veri amici e sono felice di essere considerato come tale da loro. Provo sempre un profondo amore fraterno per i miei ex-compagni presso i TdG, malgrado molti di loro, perduti e ciechi, mi lapiderebbero come “apostata” se potessero. Il giorno in cui si renderanno conto a loro volta di credere a molte favole, spero che trovino il Buon Pastore che li consolerà e li condurrà verso il Padre dove infine gioiranno, come tanti altri, di un'eternità senza che nessuno possa mai più perderli o sfruttarli. Avranno a cuore le parole di Gesù in Giovanni 8:31-32: “Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà”.

Quanto a me, i miei decenni passati presso i TdG non sono stati tempo perso. Ho fatto un'esperienza unica che mi permette ora di aiutare le vittime delle sette e che mi servirà di lezione per l'eternità: Il peggior nemico della verità non è la menzogna evidente, ma piuttosto quella che assomiglia di più alla verità

Karl Heinrich Geis

Tradotto da Nicola Andrea Scorsone