Raimondo Costantino (Alghero 19-03-2001)

Non ho trovato grossi ostacoli per aver accettato “Gesù Cristo” come mio personale Salvatore.

C’è stato un periodo (intermedio) dove l’avversario ha cercato di ostacolarmi, ma senza crearmi molti problemi, grazie al nostro Signore Gesù Cristo.

 

Tutto ha inizio nel gennaio 1999, quando mia moglie era alla ricerca di Dio.

Era un periodo triste, eppure non c’era motivo di esserlo. Avevo un lavoro, in famiglia non avevamo problemi economici, tranne qualche debito.Tutto sommato eravamo una famiglia tranquilla.

Oggi riconosco che ero orgoglioso, che il mio comportamento era egocentrico e che vivevo per conto mio. Il mio carattere era scontroso. Non accettavo discorsi riguardante la religione, soprattutto concernente quella “cattolica”.

Un giorno mia moglie portò una Bibbia in casa e cominciò a leggerla. Ogni qual volta che rientravo dal lavoro mi parlava in modo entusiasta di alcuni versetti biblici che durante la giornata avevano toccato il suo cuore.  Le rispondevo in modo superficiale, purché smettesse di parlare di argomenti che al momento non condividevo.

Ahimè, purtroppo dopo qualche mese cominciarono i problemi. Mi svegliavo durante la notte senza nessun motivo con incubi. Il disturbo è andato avanti per alcuni mesi. Mia moglie, a volte, si accorgeva del mio strano comportamento e mi chiedeva spiegazioni. Per non allarmarla le rispondevo di non preoccuparsi. Credevo che il problema fosse dovuto al troppo lavoro, senza rendermi conto che i problemi erano altri.

Nel mese di giugno dello stesso anno, mia moglie mi chiese se ero d’accordo che invitassimo ”Klaus ed Evangelina” a casa nostra per conversare sulla Parola di DIO. Ho risposto in modo indifferente e superficiale, perché lo ritenevo tempo perso. Evidentemente non ero pronto a riceverli.

Il seguente mese, mentre rientravo dal lavoro, avevo programmato con mia moglie di andare al mare con nostro figlio. Arrivato a casa il tempo cambiò improvvisamente. Si è alzò il vento. La giornata divenne grigia. Per dimenticare la delusione, chiesi ad Angela se poteva telefonare a Klaus ed Evangelina. Dopo qualche minuto sono arrivati a casa. L’impressione è stata ottima. A distanza di tempo realizzo che il nostro Signore aveva programmato quella giornata in modo tale che io potessi conoscere la verità.

Il Signore si è servito di loro come strumenti per la mia conversione.

Non riuscivo a comprendere il significato della parola di DIO, in quanto non avevo conoscenza dei “libri sacri”. Non mi rendevo conto che nella Bibbia ci fosse la verità sull’uomo. Ma grazie a DIO, leggendo con attenzione e seguendo degli studi, ho capito che la Bibbia parla della mia origine.

Ho capito che l’amore del nostro Signore era diretto personalmente a me. Non bastava seguire delle filosofie, come facevo negli anni passati, o essere una brava persona. Dovevo accogliere Gesù nella mia vita. Così ho pregato in modo sincero; ho chiesto al Signore di entrare nella mia vita e darmi il suo perdono. Ho cominciato a camminare con Gesù. E’ una vita nuova. Da quel momento mi sono impegnato a seguire i suoi insegnamenti. Desidero conoscerLo sempre di più per assomigliarGli sempre di più.

Il 3/09/01 sono stato battezzato come testimonianza di voler seguire Gesù con tutta la mia vita.

Che bello poter dire:
“appartengo alla famiglia di Gesù Cristo”.  
     AMEN